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Lazio, Pioli: "E' ora di sbloccarci in trasferta"

Dopo la bella vittoria sul Genoa il tecnico si preoccupa di non allentare le tensione: "Il momento resta comunque delicato. Dobbiamo insistere". Formazione: Biglia ha recuperato e partirà dal primo minuto

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ROMA - “Con il Genoa abbiamo vinto in un incontro difficile e in un momento delicato. Ma anche con il Verona sarà una partita complicata e il momento resta comunque delicato. Dobbiamo insistere”. Non vuole allentare la tensione, il tecnico della Lazio Stefano Pioli. 
 
PIOLI: “DOBBIAMO SBLOCCARCI IN TRASFERTA” - Il successo sul Genoa non deve trarre in inganno: la sua Lazio deve continuare a premere sull’acceleratore: “Voglio vedere una squadra che dia il massimo, perché dobbiamo trovare costanza di prestazioni e di risultati. E poi dobbiamo sbloccarci in trasferta, dove fino a questo momento è mancata solidità dal punto di vista tattico e mentale. Abbiamo lavorato molto su questi aspetti e mi aspetto passi avanti importanti”. Anche perché fino a questo momento il ruolino di marcia lontano dall’Olimpico (supercoppa compresa) è stato da incubo: in 5 partite, 4 sconfitte, un pareggio, 15 gol subiti e uno solo fatto. Serve molto di più, insomma: "Rispetto alle nostre qualità abbiamo creato poco in trasferta, anche se in tutte e due le sconfitte in campionato abbiamo avuto due occasioni clamorose a inizio gara che forse, se sfruttate meglio, avrebbero cambiato tutto. Dobbiamo crescere in fase offensiva accompagnando meglio il gioco e in fase difensiva bisogna lavorare da squadra. Dobbiamo farlo con costanza e continuità nel corso della partita, facendolo anche nell'eventuale momentaneo cambio di risultato. L’atteggiamento deve essere lo stesso dal primo al 95esimo minuto”.
 
“NEL FARE LA FORMAZIONE NON GUARDO LA CARTA D’IDENTITÀ” - Anche contro il Verona, Pioli si aspetta di vedere una squadra "sporca, brutta e cattiva” come quella che lui stesso ha descritto nel post-partita con il Genoa: "Credo che non esistano partite dove serva più cattiveria. Serve sempre. So che gli avversari sono molto temibili, a Milano hanno fatto un’ottima partita. Il Verona lotterà e soprattutto in casa crea problemi a tutti. Per questo noi dovremo fare una prestazione di umiltà, rispetto, attenzione e determinazione. Per quanto riguarda la contestazione, dobbiamo determinare le nostre prestazioni e risultati: così possiamo riportare la gente allo stadio”. Per quanto riguarda la formazione, il tecnico non dà indicazioni: "Credo si stia battendo un po’ troppo il tasto sui giovani. I giocatori sono sempre in discussione, l’allenatore fa le scelte a prescindere dalla carta d’identità. Credo che la continuità sia dovuto soprattutto all’atteggiamento da mettere in campo non dagli interpreti. Con il Genoa era il momento delle risposte e della verità, anche domani chiederò le stesse cose. Gli atteggiamenti vanno mantenuti al di là di chi scende in campo”. 
 
BIGLIA RECUPERATO, PARTIRÀ DAL PRIMO MINUTO - Intanto può sorridere per il recupero di Biglia: “È recuperato, quindi credo possa giocare dal primo minuto. Giocatore importante per tecnica, tattica, spessore ed esperienza. Un rientro che dovrebbe darci qualcosa in più dal punto di vista della presenza in campo”. Per il resto, rispetto all’ultima partita non dovrebbero esserci molti cambi: Hoedt insidia Mauricio al centro della difesa, Keita in ballottaggio con Kishna per il posto largo a sinistra. Sulla trequarti Milinkovic favorito su Morrison. 
 
PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1) - Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic; Biglia, Parolo; Felipe Anderson, Milinkovic-Savic, Kishna; Djordjevic. All. Pioli.
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