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Lazio, Parolo: "Ritrovato lo spirito, ora lottiamo per il vertice"

Il centrocampista lancia la sfida da ritiro della Nazionale dopo i risultai ritrovati in casa biancoceleste: "C'è stata una presa di coscienza, la consapevolezza di riconoscere che dovevamo tornare umili, correre l'uno per l'altro. Altrimenti non saremmo andati da nessuna parte"
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ROMA - Chissà se la parola "titolare" gli provoca ancora qualche effetto. Per chi, come Marco Parolo, è abituato ad accumulare presenze su presenze, minuti su minuti, essere tra gli imprescindibili è diventata ormai pura routine. Da Cesena a Parma, il trend prosegue da due anni anche nella Lazio: ogni stagione rappresenta per lui una collana infinita di partite giocate. Sette quelle disputate finora in campionato, per un totale di 665 minuti: non c'è altro biancoceleste più utilizzato da Stefano Pioli (Basta lo scavalca di soli 16 minuti considerando anche le coppe). Al tuttofare lombardo manca giusto un tassello: diventare inamovibile anche in Nazionale. Magari partendo proprio da Azerbaigian e Norvegia, nelle due gare di qualificazione agli Europei 2016 che attendono l'Italia. Proprio dal ritiro azzurro, Parolo è intervenuto in conferenza stampa. Anche per fare il punto della situazione sulla sua Lazio: "L'inizio d…
ROMA - Chissà se la parola "titolare" gli provoca ancora qualche effetto. Per chi, come Marco Parolo, è abituato ad accumulare presenze su presenze, minuti su minuti, essere tra gli imprescindibili è diventata ormai pura routine. Da Cesena a Parma, il trend prosegue da due anni anche nella Lazio: ogni stagione rappresenta per lui una collana infinita di partite giocate. Sette quelle disputate finora in campionato, per un totale di 665 minuti: non c'è altro biancoceleste più utilizzato da Stefano Pioli (Basta lo scavalca di soli 16 minuti considerando anche le coppe). Al tuttofare lombardo manca giusto un tassello: diventare inamovibile anche in Nazionale. Magari partendo proprio da Azerbaigian e Norvegia, nelle due gare di qualificazione agli Europei 2016 che attendono l'Italia. Proprio dal ritiro azzurro, Parolo è intervenuto in conferenza stampa. Anche per fare il punto della situazione sulla sua Lazio: "L'inizio di stagione è stato complicato, abbiamo avuto tanti infortuni e poca possibilità di lavorare tutti insieme come l'anno scorso".
 
"ABBIAMO RITROVATO LO SPIRITO, ORA VOGLIAMO LOTTARE PER IL VERTICE" - Nella sala stampa di Coverciano, la mezzala classe '85 ritorna in particolare sulla caduta di Napoli, sui fantasmi provocati dal 5-0 del San Paolo e sulla reazione che, a partire dal giorno dopo, ha messo in campo la Lazio: "C'è stata una presa di coscienza, la consapevolezza di riconoscere che dovevamo tornare umili, correre l'uno per l'altro. Altrimenti non saremmo andati da nessuna parte. Guardando lo stesso Napoli, si notava che lavorano tutti insieme, che volevano dimostrare la loro forza. Noi forse ci siamo cullati troppo sul terzo posto conquistato lo scorso anno, ci serviva una sberla per svegliarci e forse abbiamo esagerato a prenderla". Si concede un tocco di autoironia, Parolo. Non potrebbe essere altrimenti: la serie di vittorie consecutive (tre in campionato, quattro contando l'Europa League) ha restituito ai biancocelesti il sorriso. E non solo: "Adesso abbiamo ritrovato la cattiveria e l'umiltà della passata stagione, sono tornate delle certezze come Djordjevic e Biglia, che ci danno la possibilità di giocare in un certo modo. Con le sconfitte d'inizio stagione, avevamo perso consapevolezza nei nostri mezzi. Una volta compreso cosa ci stava mancando, abbiamo ricominciato a lottare, a essere umili. Le qualità le abbiamo, vogliamo continuare su questa strada". Senza porre limiti alle ambizioni: "Secondo me la Lazio può solo migliorare, abbiamo le qualità per rimanere lì dove siamo e lottare fino alla fine per le posizioni di vertice. Tutto - afferma Parolo - deve partire dallo spirito ritrovato. Nelle ultime partite non abbiamo mai mollato, abbiamo corso su ogni pallone e giocato l'uno per l'altro. Abbiamo elementi che possono fare la differenza in ogni momento".=