ROMA – Il Bologna è archiviato, la Lazio è tornata subito a lavorare, mercoledì sera all’Olimpico arriva la Juventus di Massimiliano Allegri. Spazio alla Coppa Italia, quarti di finale, è la rivincita della passata stagione. I biancocelesti cercano l’impresa, per passare il turno servirà una prestazione super, Stefano Pioli dovrà fare i conti (come di consueto) con l’infermeria. Ancora troppi giocatori ai box (è rientrato Morrison), recuperati definitivamente Lulic e Klose: insieme hanno cambiato la gara del Dall’Ara, sono riusciti a trascinare la Lazio verso il pareggio, partiranno dal primo minuto contro i bianconeri. Lotta per un posto anche il neo acquisto Bisevac, rimasto in panchina per la seconda volta consecutiva.
LULIC RINNOVA FINO AL 2020 - Arrivano intanto buone notizie sul fronte rinnovi. Alla fine Senad Lulic si è convinto ad accettare la proposta della Lazio: il suo contratto, in scadenza nel 2017, è stato prolungato fino al 2020 proprio nel giorno del suo trentesimo compleanno. Lo comunica la Lazio sul suo sito ufficiale.
NIENTE DA FARE PER GLI INFORTUNATI – Nulla da fare per Marchetti, Gentiletti e Basta, tutti e tre dovrebbero riaggregarsi al gruppo a partire da giovedì mattina: “L'obiettivo è questo – ha spiegato lo staff medico biancoceleste - speriamo di farlo per tutti e tre o almeno con due di loro. Per essere convocati ci vogliono almeno due allenamenti completi e quindi potrebbero farcela per domenica con il Chievo. Stanno continuando a lavorare abbastanza bene e speriamo che questi giorni siano sufficienti per farli tornare ad allenarsi con i compagni”. Migliora Kishna, il ritorno è previsto per fine gennaio: “Da mercoledì inizierà a correre in maniera abbastanza intensa. Il ginocchio sta rispondendo bene, bisognerà lavorare sulla parte atletica per dieci-quindici giorni". Risposte positive anche da De Vrij, per lui però la stagione è terminata: “Mercoledì sarà qui e resterà qualche giorno a Roma. Le fasi sono lunghe per il tipo di tessuto anatomico interessato, la cartilagine articolare. Le fasi sono quelle di un protocollo post chirurgico più simile ad un intervento al crociato piuttosto che uno in artroscopia semplice. Stefan ha già fatto la parte statica, adesso lavorerà in acqua e sulla cyclette, poi una camminata per proseguire con la corsa e i cambi di direzione. Infine tornerà a lavorare con la palla. Purtroppo è un percorso lungo, ma che va effettuato per evitare che il ginocchio abbia ripercussioni".
LULIC RINNOVA FINO AL 2020 - Arrivano intanto buone notizie sul fronte rinnovi. Alla fine Senad Lulic si è convinto ad accettare la proposta della Lazio: il suo contratto, in scadenza nel 2017, è stato prolungato fino al 2020 proprio nel giorno del suo trentesimo compleanno. Lo comunica la Lazio sul suo sito ufficiale.
NIENTE DA FARE PER GLI INFORTUNATI – Nulla da fare per Marchetti, Gentiletti e Basta, tutti e tre dovrebbero riaggregarsi al gruppo a partire da giovedì mattina: “L'obiettivo è questo – ha spiegato lo staff medico biancoceleste - speriamo di farlo per tutti e tre o almeno con due di loro. Per essere convocati ci vogliono almeno due allenamenti completi e quindi potrebbero farcela per domenica con il Chievo. Stanno continuando a lavorare abbastanza bene e speriamo che questi giorni siano sufficienti per farli tornare ad allenarsi con i compagni”. Migliora Kishna, il ritorno è previsto per fine gennaio: “Da mercoledì inizierà a correre in maniera abbastanza intensa. Il ginocchio sta rispondendo bene, bisognerà lavorare sulla parte atletica per dieci-quindici giorni". Risposte positive anche da De Vrij, per lui però la stagione è terminata: “Mercoledì sarà qui e resterà qualche giorno a Roma. Le fasi sono lunghe per il tipo di tessuto anatomico interessato, la cartilagine articolare. Le fasi sono quelle di un protocollo post chirurgico più simile ad un intervento al crociato piuttosto che uno in artroscopia semplice. Stefan ha già fatto la parte statica, adesso lavorerà in acqua e sulla cyclette, poi una camminata per proseguire con la corsa e i cambi di direzione. Infine tornerà a lavorare con la palla. Purtroppo è un percorso lungo, ma che va effettuato per evitare che il ginocchio abbia ripercussioni".