Lazio, Pioli: "Dobbiamo far tornare i veri tifosi allo stadio"
di MARCO ERCOLEIl tecnico biancocelesti torna sulla squalifica della curva: "Stiamo facendo di tutto per dare risalto ai non tifosi". A Genova si va per i tre punti: "Qui si danno giudizi troppo presto, ma nelle ultime 11 partite abbiamo perso solo due volte". Si cambia ancora: in campo Felipe Anderson e Keita
ROMA - Tra la vicenda Koulibaly e la sconfitta con il Napoli di mercoledì sera, non sono stati giorni tranquilli per la Lazio di Pioli. C’è bisogno di una scossa per risollevare il morale dell’ambiente, deluso per il mancato mercato di riparazione e per la posizione di classifica anonima della squadra. L’allenatore biancoceleste lo sa, per questo pensa a una sorta di “rivoluzione tattica” in vista della partita con il Genoa. Niente cambio di modulo o di mentalità, quelli rimarranno inalterati: la Lazio giocherà come sempre per vincere e tentare di imporre il proprio gioco, ma contro i rossoblù probabilmente lo farà in un modo del tutto inedito rispetto al passato.
PIOLI PENSA A UN 4-3-3 SENZA CENTRAVANTI – Senza un centravanti di ruolo e con uno dei due esterni del tridente d’attacco più portato a difendere che ad attaccare: in sostanza, Pioli valuta l’idea di schierare un trio comp…
PIOLI PENSA A UN 4-3-3 SENZA CENTRAVANTI – Senza un centravanti di ruolo e con uno dei due esterni del tridente d’attacco più portato a difendere che ad attaccare: in sostanza, Pioli valuta l’idea di schierare un trio comp…
ROMA - Tra la vicenda Koulibaly e la sconfitta con il Napoli di mercoledì sera, non sono stati giorni tranquilli per la Lazio di Pioli. C’è bisogno di una scossa per risollevare il morale dell’ambiente, deluso per il mancato mercato di riparazione e per la posizione di classifica anonima della squadra. L’allenatore biancoceleste lo sa, per questo pensa a una sorta di “rivoluzione tattica” in vista della partita con il Genoa. Niente cambio di modulo o di mentalità, quelli rimarranno inalterati: la Lazio giocherà come sempre per vincere e tentare di imporre il proprio gioco, ma contro i rossoblù probabilmente lo farà in un modo del tutto inedito rispetto al passato.
PIOLI PENSA A UN 4-3-3 SENZA CENTRAVANTI – Senza un centravanti di ruolo e con uno dei due esterni del tridente d’attacco più portato a difendere che ad attaccare: in sostanza, Pioli valuta l’idea di schierare un trio composto da Felipe Anderson, Keita e Lulic, lasciando così in panchina entrambi i centravanti Klose e Djordjevic: “Qualche problema in attacco l'abbiamo avuta, anche se ultimamente abbiamo segnato due gol a partita. Siamo mancati in velocità e quando diamo la possibilità agli avversari di riposizionarsi allora andiamo in difficoltà. Dobbiamo attaccare di più la profondità”. Al momento è la soluzione tattica più accreditata in vista del prossimo impegno, ma ciò che chiede Pioli è una risposta d’orgoglio: “Mi aspetto una grande reazione, anche se contro il Napoli la prestazione non è stata così insufficiente come è stata descritta. Voglio vedere una squadra combattente, perché giocherà in un ambiente carico e contro un avversario molto difficile da affrontare”.
IL TECNICO: “QUI SI DANNO GIUDIZI TROPPO PRESTO” – Inutile dire come i tre punti siano l’unico risultato possibile per tentare di risollevare una classifica fino a questo momento deficitaria: “Abbiamo pagato a caro prezzo il nostro calo nel mese di dicembre. Ma nelle ultime 11 partite abbiamo perso solo due volte e contro squadre più forti di noi. Per questo ho chiesto ai miei ragazzi di giocare con convinzione, pallone su pallone. Sicuramente più veloci di quanto fatto nell’ultima partita”. Il tecnico, poi, risponde così a chi gli fa notare che fino a questo momento probabilmente sono state prese decisioni sbagliate (tattiche e di mercato) che hanno condizionato la stagione: “Ci sono state delle situazioni inaspettate, troppi infortuni che non possiamo mettere da parte. Ma ci eravamo ripresi. Credo che si stiano facendo valutazioni di una stagione non ancora conclusa e nella quale ancora possiamo dire la nostra. Alla fine non mi tirerò indietro dal fare delle analisi. Ma se poi dovessimo vincere qualcosa cosa direbbe? Non siamo partiti sapendo di de Vrij, aveva avuto un'operazione all'adduttore che non faceva presagire al problema al ginocchio. Infatti il preliminare l'ha giocato senza problemi al ginocchio”.
“IL CALCIO È SPETTACOLO: MEGLIO FARLO DAVANTI A TIFOSI” – Infine un giudizio sulla squalifica della curva Nord: “Non fa bene cosa è accaduto. La mia idea è che bisogna fare in modo affinché tornino i tifosi veri allo stadio, invece stiamo facendo di tutto per dare risalto ai non tifosi. Noi siamo i primi a non aver creato entusiasmo e passione per il nostro popolo. Poi sono subentrate le questioni legate alle barriere e la squalifica che hanno condizionato la situazione. Il calcio offre spettacolo, molto meglio farlo di fronte a tanti tifosi”.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3) – Marchetti; Basta, Mauricio, Hoedt, Konko; Milinkovic, Cataldi, Parolo; Felipe Anderson, Keita, Lulic. All. Pioli.
PIOLI PENSA A UN 4-3-3 SENZA CENTRAVANTI – Senza un centravanti di ruolo e con uno dei due esterni del tridente d’attacco più portato a difendere che ad attaccare: in sostanza, Pioli valuta l’idea di schierare un trio composto da Felipe Anderson, Keita e Lulic, lasciando così in panchina entrambi i centravanti Klose e Djordjevic: “Qualche problema in attacco l'abbiamo avuta, anche se ultimamente abbiamo segnato due gol a partita. Siamo mancati in velocità e quando diamo la possibilità agli avversari di riposizionarsi allora andiamo in difficoltà. Dobbiamo attaccare di più la profondità”. Al momento è la soluzione tattica più accreditata in vista del prossimo impegno, ma ciò che chiede Pioli è una risposta d’orgoglio: “Mi aspetto una grande reazione, anche se contro il Napoli la prestazione non è stata così insufficiente come è stata descritta. Voglio vedere una squadra combattente, perché giocherà in un ambiente carico e contro un avversario molto difficile da affrontare”.
IL TECNICO: “QUI SI DANNO GIUDIZI TROPPO PRESTO” – Inutile dire come i tre punti siano l’unico risultato possibile per tentare di risollevare una classifica fino a questo momento deficitaria: “Abbiamo pagato a caro prezzo il nostro calo nel mese di dicembre. Ma nelle ultime 11 partite abbiamo perso solo due volte e contro squadre più forti di noi. Per questo ho chiesto ai miei ragazzi di giocare con convinzione, pallone su pallone. Sicuramente più veloci di quanto fatto nell’ultima partita”. Il tecnico, poi, risponde così a chi gli fa notare che fino a questo momento probabilmente sono state prese decisioni sbagliate (tattiche e di mercato) che hanno condizionato la stagione: “Ci sono state delle situazioni inaspettate, troppi infortuni che non possiamo mettere da parte. Ma ci eravamo ripresi. Credo che si stiano facendo valutazioni di una stagione non ancora conclusa e nella quale ancora possiamo dire la nostra. Alla fine non mi tirerò indietro dal fare delle analisi. Ma se poi dovessimo vincere qualcosa cosa direbbe? Non siamo partiti sapendo di de Vrij, aveva avuto un'operazione all'adduttore che non faceva presagire al problema al ginocchio. Infatti il preliminare l'ha giocato senza problemi al ginocchio”.
“IL CALCIO È SPETTACOLO: MEGLIO FARLO DAVANTI A TIFOSI” – Infine un giudizio sulla squalifica della curva Nord: “Non fa bene cosa è accaduto. La mia idea è che bisogna fare in modo affinché tornino i tifosi veri allo stadio, invece stiamo facendo di tutto per dare risalto ai non tifosi. Noi siamo i primi a non aver creato entusiasmo e passione per il nostro popolo. Poi sono subentrate le questioni legate alle barriere e la squalifica che hanno condizionato la situazione. Il calcio offre spettacolo, molto meglio farlo di fronte a tanti tifosi”.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3) – Marchetti; Basta, Mauricio, Hoedt, Konko; Milinkovic, Cataldi, Parolo; Felipe Anderson, Keita, Lulic. All. Pioli.