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Lazio, Pioli: "Voglio una rimonta impressionante"

Il tecnico dei biancocelesti alla vigilia della gara contro il Frosinone chiede una svolta anche in campionato dopo la bella prestazione europea: "Anche lo scorso anno abbiamo continuato a crederci dopo aver vissuto momenti difficili. Ora non possiamo più commettere passi falsi"
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ROMA - È un bagaglio di convinzione, compattezza e ritrovato ottimismo quello che la Lazio ha portato con sé al ritorno dalla Turchia. Il pari di Istanbul con il Galatasaray lascia tracce positive, in vista di una gara di ritorno che da dietro l'angolo fa già capolino. Convogliarle in campionato, sfruttare la nuova energia mentale senza lasciarsi sedurre dalle distrazioni d'Europa League. È questa la richiesta che Stefano Pioli rivolge ai suoi, in vista della prima trasferta biancoceleste al Matusa nella storia della Serie A. L'obiettivo? "Dobbiamo compiere una rimonta impressionante". Ricorre a questo termine, il tecnico emiliano, nella conferenza stampa della vigilia.
 
"VIETATO COMMETTERE ALTRI PASSI FALSI IN CAMPIONATO" - Sette i punti dal sesto posto, nove quelli che separano i biancocelesti dalla quinta piazza: il cammino per confermarsi in Europa rimane decisamente impervio. "Siamo lontani dai nostri obiettiv…
ROMA - È un bagaglio di convinzione, compattezza e ritrovato ottimismo quello che la Lazio ha portato con sé al ritorno dalla Turchia. Il pari di Istanbul con il Galatasaray lascia tracce positive, in vista di una gara di ritorno che da dietro l'angolo fa già capolino. Convogliarle in campionato, sfruttare la nuova energia mentale senza lasciarsi sedurre dalle distrazioni d'Europa League. È questa la richiesta che Stefano Pioli rivolge ai suoi, in vista della prima trasferta biancoceleste al Matusa nella storia della Serie A. L'obiettivo? "Dobbiamo compiere una rimonta impressionante". Ricorre a questo termine, il tecnico emiliano, nella conferenza stampa della vigilia.
 
"VIETATO COMMETTERE ALTRI PASSI FALSI IN CAMPIONATO" - Sette i punti dal sesto posto, nove quelli che separano i biancocelesti dalla quinta piazza: il cammino per confermarsi in Europa rimane decisamente impervio. "Siamo lontani dai nostri obiettivi e ci sono tanti punti da recuperare, ma io e i miei giocatori ci crediamo", assicura Pioli. "Vogliamo collezionare più vittorie possibili, anche lo scorso anno abbiamo continuato a crederci dopo aver vissuto momenti difficili. Ora non possiamo più commettere passi falsi", è la rotta tracciata dal mister laziale. "Vedo una squadra in salute e in crescita, ma dobbiamo continuare a correre forte". Fondamentale sarà recuperare le forze, dopo aver passato gli ultimi giorni più sull'aereo che in campo ad allenarsi: "Ma posso contare su un'ampia disponibilità di scelta e schiererò senza dubbio la formazione più competitiva. Ci aspetta una partita difficile e fondamentale per recuperare posizioni". Per riuscirci sarà appunto necessario fare leva su una forza di volontà che promette di essere ritornata: "Le motivazioni ci sono, così come il desiderio di dimostrare che il nostro valore è maggiore di quanto raccolto finora. È normale che ci sia meno serenità - ragiona l'allenatore di Parma - rispetto alla scorsa stagione in cui le aspettative di partenza erano minori. Un anno fa godevamo di maggiore fiducia e più pazienza nei giudizi. Lavoriamo però in un club importante, dove è normale essere sotto pressione. La stagione non è ancora finita, abbiamo la possibilità di dimostrare che siamo una buona squadra".
 
RITORNA BISEVAC, RIVOLUZIONE TOTALE IN ATTACCO - Pioli sa bene che la formazione di Stellone vorrà fare bella figura davanti al proprio pubblico, in una sfida tutta laziale che preannuncia un'atmosfera molto calda: "Senza dubbio il Frosinone farà la partita per vincere e l'ambiente conterà molto, ma ancora più importante sarà il nostro impatto sul campo. Dobbiamo giocare con attenzione e continuità per tutti i 90 minuti". Il mister biancoceleste potrà contare sul rientro di Basta e Bisevac: "Saranno disponibili". E se il terzino serbo si accomoderà in panchina, il connazionale ex Lione è invece pronto a tornare direttamente dal primo minuto: farà coppia con Hoedt, consentendo così a Mauricio di ricaricare le pile in vista del Galatasaray. Non ci sarà Radu (ha saltato la rifinitura, al suo posto Lulic), mentre continua a rimanere un’incognita il recupero di Gentiletti: "Su di lui lo staff medico ha stabilito un percorso diverso, è in sofferenza nel comparto posteriore del ginocchio. Le cure non prevedono allenamenti con la squadra, non conosco i tempi di recupero”, ammette Pioli. Che una concessione all’Europa, almeno in termini di turnover, è deciso ad assecondarla. Rispetto alla Turk Telecom Arena, sarà Cataldi e non Milinkovic-Savic a completare il centrocampo formato da Biglia e Parolo. Rivoluzione totale per il terzetto offensivo: Djordjevic prenderà l’attacco in consegna da Matri, ai suoi lati Mauri e Candreva. Proprio su quest’ultimo (e sull’assenza di gerarchie che governa le scelte sugli esterni) è stato pungolato il tecnico laziale: "Tutti sono in concorrenza con tutti. Antonio ha avuto un piccolo infortunio contro il Napoli e successivamente ho fatto altre scelte. Per lui, come per Felipe Anderson e gli altri, dipende tutto dallo stato di forma e dalla necessità di un tridente in cui tutti collaborino insieme". In nome di quella ritrovata compattezza certificata nella bolgia di Istanbul e che la Lazio vuole proiettare anche in campionato.
 
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Marchetti; Konko, Bisevac, Hoedt, Lulic; Cataldi, Biglia, Parolo; Candreva, Djordjevic, Mauri.