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Lazio, altra emergenza in difesa: in dubbio anche Patric

Con lo spagnolo a rischio, di fatto l'unico terzino di ruolo sicuro a disposizione di Pioli è Braafheid. A centrocampo buone chance di recupero per Milinkovic Savic, mentre in attacco Matri è favorito su Klose. Intanto Mauri si dà la carica: "Se ripenso a qiel 26 maggio..."
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ROMA - Candreva, Biglia e gli altri nazionali sono rientrati, la preparazione in vista del derby entra nel vivo. Stefano Pioli allora può finalmente sorridere? Mica tanto. L'emergenza difensiva non sembra infatti intenzionato a concedergli una tregua, anzi. Anche Patric entra nel novero dei giocatori a rischio per la sfida contro la Roma: lo spagnolo si è limitato a svolgere un allenamento differenziato, lasciando così il solo Braafheid tra i terzini di ruolo a disposizione del tecnico emiliano. Nelle prove tattiche Pioli è stato costretto a fare di necessità virtù e ha schierato l'outsider Mauricio provato sulla destra. Una soluzione tampone, utilizzata finora solamente nel secondo tempo della sfida di andata degli ottavi di Europa League contro lo Sparta Praga.
 
PIÙ MILINKOVIC CHE BASTA, MATRI IN VANTAGGIO SU KLOSE - L'allenatore biancoceleste spera nel recupero in extremis di Basta (Konko e Radu saranno sicuramente …
ROMA - Candreva, Biglia e gli altri nazionali sono rientrati, la preparazione in vista del derby entra nel vivo. Stefano Pioli allora può finalmente sorridere? Mica tanto. L'emergenza difensiva non sembra infatti intenzionato a concedergli una tregua, anzi. Anche Patric entra nel novero dei giocatori a rischio per la sfida contro la Roma: lo spagnolo si è limitato a svolgere un allenamento differenziato, lasciando così il solo Braafheid tra i terzini di ruolo a disposizione del tecnico emiliano. Nelle prove tattiche Pioli è stato costretto a fare di necessità virtù e ha schierato l'outsider Mauricio provato sulla destra. Una soluzione tampone, utilizzata finora solamente nel secondo tempo della sfida di andata degli ottavi di Europa League contro lo Sparta Praga.
 
PIÙ MILINKOVIC CHE BASTA, MATRI IN VANTAGGIO SU KLOSE - L'allenatore biancoceleste spera nel recupero in extremis di Basta (Konko e Radu saranno sicuramente out), anche se i dubbi continuano a superare gli spiragli d'ottimismo. Qualche chance in più per il connazionale Milinkovic, chiamato a risolvere i postumi di una lesione al polpaccio: se anche il giovane serbo dovesse alzare bandiera bianca, Pioli sceglierebbe uno tra Cataldi (favorito) e Onazi. Chi non ha partecipato alla partitella di fine seduta, ma è comunque sicuro del posto, è Biglia: l'argentino, tornato a Roma dal Sudamerica, guiderà il centrocampo nel 4-3-3 con cui la Lazio affronterà la Roma. Il resto del mosaico si va via via delineando, a partire da Bisevac e Hoedt coppia centrale di difesa. Certi di una maglia da titolare anche Parolo e Candreva, rientrati dall'impegno con l'Italia, pochi interrogativi anche sull'utilizzo dal primo minuto di Felipe Anderson. Ballottaggio aperto invece per quanto riguarda la punta centrale: Pioli ha testato Matri nel possibile tridente titolare, la sua candidatura prende così maggiore quota rispetto all'ipotesi Klose.
 
MAURI: "DERBY PARTITA UNICA, IL 26 MAGGIO È INDIMENTICABILE" - Lo stesso Matri è stato ospite dell'Istituto Comprensivo "Nelson Mandela" di Roma, nell'ambito del tradizionale 'tour' della Lazio nelle scuole della Capitale. Insieme a lui Stefano Mauri: proprio l'ex capitano ha avuto modo di rilasciare alcune battute sul derby. A partire dal precedente che il centrocampista brianzolo considera più bello: "Quello del 26 maggio 2013 rimarrà unico nella storia, alzare la Coppa Italia da capitano è stata per me un'emozione indescrivibile e indimenticabile". Mauri ha spiegato come si prepara una stracittadina: "Studiando l'avversario, come qualsiasi altra partita. Poi siamo noi che dobbiamo metterci qualcosa in più, perché i tifosi ci tengono molto. La sfida alla Roma è molto sentita e - ha proseguito - difficile da spiegare. Bisogna viverla per poterla capire, è una gara che si gioca per una città intera". Il numero 6 laziale è stato interpellato anche sulla figura del dirimpettaio Totti: "È un grandissimo giocatore, un simbolo per i romanisti. Però rimane sempre il capitano dell'altra squadra e - ha dichiarato sorridendo - preferiamo sicuramente altri giocatori". Tra i temi affrontati, anche la paura per possibili attentati terroristici dopo i fatti di Bruxelles: "La situazione non è delle migliori, ma noi cerchiamo di non pensarci. Il nostro obiettivo è quello di andare in campo per giocare. Poi il pensiero - ha concluso Mauri - va inevitabilmente a quello che sta succedendo ma cerchiamo di concentrarci sul nostro lavoro".