Palermo-Lazio 0-3: buona la prima per Inzaghi, tensione al Barbera
di ANTONIO FARINOLA
Lo scoppio di un petardo al Barbera (lapresse)
Con una doppietta di Klose e un gol di Felipe Anderson i biancocelesti tornano a vincere si portano a 4 punti dalla zona Europa League. Siciliani che restano in piena zona retrocessione. Gara sospesa due volte per lancio di petardi e fumogeni, nel pomeriggio scontro tra le tifoserie in pieno centro città
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PALERMO - La Lazio sbanca il Barbera e allontana, almeno per una notte, le polemiche dei giorni scorsi. Dopo una settimana difficile con la sconfitta nel derby e l'esonero di Stefano Pioli, la squadra biancoceleste regala la prima gioia al suo nuovo allenatore, Simone Inzaghi, affondando un Palermo disastrato e in crisi nera, nerissima. I laziali si impongono 3-0 nel posticipo domenicale della 32/a giornata e ora vedono anche un pezzo d'Europa: il sesto posto del Milan, infatti, è a soli 4 punti. E' notte fonda, invece, in casa siciliana con la squadra di Zamparini che ha vinto una sola gara (il 24 gennaio scorso, ndr) in tutto il girone di ritorno.
TENSIONE ALLE STELLE - Sfida ricca di tensioni sugli spalti e non solo. C'erano già stati sconti tra le tifoserie in città poche ore prima dell'inizio del match. In pieno centro, infatti, era scoppiata una maxi rissa fra due gruppi, con lancio di oggetti, razzi e fumogeni, arresti e feriti. In un video pubblicato sulla rete qualche ora dopo si vede il calcio sferrato a uno dei partecipanti alla rissa, che resta per terra, mentre un gruppo di tifosi scappa. Nel corso del match, invece, l'arbitro Gervasoni è stato costretto a sospendere due volte la gara per lancio di fumogeni e petardi da parte della curva rosanero: nel primo tempo per 2′, nella ripresa per 4′. La rabbia dei tifosi si è poi scagliata contro la squadra ("Vogliamo la Primavera") e Zamparini con cori offensivi soprattutto nei confronti di quest'ultimo.
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KLOSE MANDA KO IL PALERMO GIA' DOPO 15′ - Ma torniamo al calcio. Gara senza storia al Barbera con la Lazio che prende il comando del gioco sin dalle prime battute di gioco e chiude la pratica Palermo dopo appena un quarto d'ora. Al 10′, infatti, Klose approfitta di una serie di blocchi in area per smarcarsi e infilare Sorrentino sugli sviluppi di un corner. Al 15′ ancora il tedesco realizza a porta vuota raccogliendo di testa una palla vagante sulla linea di porta dopo il salvataggio di Sorrentino sul diagonale di Keita. Lo spagnolo è una spina nel fianco della difesa di casa e alla mezz'ora, dopo aver saltato tre uomini sulla sinistra, la mette sul secondo palo dove Candreva col destro trova il salvataggio sulla linea di Pezzella. Al 44′ il numero 14 biancoceleste va vicino alla gioia personale dopo aver saltato Sorrentino in uscita, il suo sinistro, però, è salvato sulla linea ancora una volta da Pezzella.
Palermo-Lazio, il film della partita
FELIPE ANDERSON CHIUDE I GIOCHI - La reazione siciliana arriva nella ripresa. Pressing più alto e ordinato che manda in leggero affanno la squadra di Inzaghi che probabilmente non si aspettava un rientro in campo così deciso dei padroni di casa. E', però, la Lazio a sfiorare il 3-0 con Candreva che prima impegna Sorrentino, poi sulla ribattuta manda sul fondo sfiorando il palo più lontano. L'estremo siciliano deve superarsi nuovamente su Klose poco prima della seconda sospensione di Gervasoni. Al 23′ Marchetti scalda i guanti per la prima volta su un rasoterra da fuori del neo-entrato Brugman, 4′ più tardi Felipe Anderson, lanciato da una sponda di testa di Klose su rinvio di Marchetti, entra in area e con l'esterno destro chiude di fatto la partita. Il 3-0 non scoraggia Sorrentino e compagni che si buttano in avanti alla ricerca del gol della bandiera e a sfiorarlo è per ben due volte l'esordiente La Gumina, il "Golden Boy del torneo di Viareggio", che prima trova la risposta di Marchetti sul primo palo, poi con un pizzico di fortuna (un rimpallo dopo un rinvio maldestro di Gentiletti) fa la barba al legno con l'estremo ospite battuto. E' l'ultima emozione di una gara corretta in campo, tesissima fuori.
PALERMO-LAZIO 0-3 (0-2) PALERMO (4-2-2): Sorrentino 6; Vitiello 4.5, Gonzalez 5, Andelkovic 5, Pezzella 5.5; Morganella 5 (7′ st La Gumina 6), Hiljemark 5, Jajalo 5, Lazaar 4.5 (37′ pt Brugman 6); Quaison 5 (29′ st Trajkovski sv); Gilardino 5.5. In panchina: Posavec, Alastra, Rispoli, Cionek, Chochev, Balogh, Maresca. Allenatore: Novellino LAZIO (4-3-3): Marchetti 6; Patric 6, Bisevac 6, Gentiletti 6, Lulic 6 (31′ st Mauricio sv); Onazi 6.5, Biglia 6, Parolo 6.5; Keita 6.5 (24′ st Felipe Anderson 6.5), Klose 7 (33′ st Djordjevic sv), Candreva 6.5. In panchina: Guerrieri, Matosevic, Matri, Milinkovic-Savic, Cataldi, Mattia, Murgia, Germoni. Allenatore: Inzaghi ARBITRO: Gervasoni di Mantova RETI: 10′ pt, 15′ pt Klose, 27′ st Felipe Anderson. NOTE: Serata umida, terreno in disvrete condizioni. Spettatori: 22.531. Ammoniti: Parolo, Quaison, Gentiletti, Jajalo, Mauricio. Angoli: 7-5 per la Lazio. Recupero: 3'+2′; 7′. Partita sospesa per 2′ al 24′ del primo tempo per lancio di petardi in campo. Al 14′ st altri petardi e altra sospensione di 4′.