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Lazio: panchina resta un rebus, Simone Inzaghi torna in lizza

Con Prandelli sempre in stand-by e il triangolo Pioli-Montella-Ventura ancora da risolvere, all'ultimo allenatore biancoceleste nel frattempo è stato chiesto di attendere prima di trovare un'altra squadra. Weekend importante anche per il mercato: si aspettano novità sui fronti Adriano, Lapadula e Jardel
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ROMA - Si avvicina un weekend importante per la Lazio, sotto tanti punti di vista. In primo luogo per l'ormai estenuante questione allenatore, con Prandelli in stand-by da giorni. Il tecnico aspetta una chiamata da Lotito, che tarda ad arrivare prima di tutto perché prima si vuole avere la certezza che Pioli trovi un'altra squadra e poi perché, sebbene Ventura sia virtualmente già il nuovo ct della Nazionale, il presidente della Lazio spera ancora nel famoso gioco a incastri che porterebbe Montella in Nazionale, Pioli alla Samp e Ventura alla Lazio. Più passa il tempo, però, e più diventa difficile. Non solo: a forza di tirare la corda, quella che al momento tiene vincolato Prandelli alla Lazio potrebbe spezzarsi, anche perché l'ex ct è uno dei possibili sostituti di Mancini, in caso di avvicinamento in panchina scelto dalla nuova proprietà dell'Inter. Per questo è stato chiesto a Simone Inzaghi…
ROMA - Si avvicina un weekend importante per la Lazio, sotto tanti punti di vista. In primo luogo per l'ormai estenuante questione allenatore, con Prandelli in stand-by da giorni. Il tecnico aspetta una chiamata da Lotito, che tarda ad arrivare prima di tutto perché prima si vuole avere la certezza che Pioli trovi un'altra squadra e poi perché, sebbene Ventura sia virtualmente già il nuovo ct della Nazionale, il presidente della Lazio spera ancora nel famoso gioco a incastri che porterebbe Montella in Nazionale, Pioli alla Samp e Ventura alla Lazio. Più passa il tempo, però, e più diventa difficile. Non solo: a forza di tirare la corda, quella che al momento tiene vincolato Prandelli alla Lazio potrebbe spezzarsi, anche perché l'ex ct è uno dei possibili sostituti di Mancini, in caso di avvicinamento in panchina scelto dalla nuova proprietà dell'Inter. Per questo è stato chiesto a Simone Inzaghi di aspettare ancora prima di trovare un'altra squadra. La fase d'impasse insomma potrebbe rompersi da un momento all'altro.
 
IL DS DEL BARÇA: "ADRIANO NON CI HA ANCORA DETTO NULLA" - Weekend importante anche dal punto di vista degli acquisti. Già, perché sono in programma questo fine settimana due incontri potenzialmente decisivi per la Lazio. Il primo è quello dell'entourage di Adriano con il Barcellona: "Non ci ha mai chiesto di andare via e ha un altro anno di contratto con noi", ha detto il ds dei catalani Robert Fernandez. Il terzino lo farà proprio nei prossimi giorni, quando spiegherà al suo club di aver trovato un'intesa con la Lazio per un quadriennale da 2 milioni a stagione. Se il Barça lo libererà gratuitamente, allora il brasiliano sarà il primo acquisto biancoceleste. L'altro incontro importante è quello che ci sarà tra Lotito e il presidente del Pescara Sebastiani per il capocannoniere dell'ultimo torneo di Serie B, Lapadula. Su di lui ci sono Sassuolo (via Juve), Napoli e Genoa, ma negli ultimi giorni il calciatore ha fatto sapere di essere molto interessato al progetto della Lazio. Lotito però dovrà accontentare l'omologo del Pescara con un'offerta da circa 10 milioni. Ne servono un po' di meno invece per Jardel, centrale brasiliano del Benfica valutato 8 milioni: la trattativa con il Benfica è in corso, anche in questo caso si aspettano delle novità a breve.