Lazio, Inzaghi: ''Non mi sento un ripiego, possiamo fare grandi cose''
di MARCO ERCOLEIl 'nuovo' tecnico: ''Se mi hanno richiamato è perché contano su di me. Conosco il lavoro che mi aspetta, conosco i ragazzi. La società mi aiuterà in questo discorso''
FORMELLO - Dopo il caos Bielsa, toccherà a Simone Inzaghi raccogliere questo fardello. Il "nuovo" tecnico è stato presentato subito dopo la conferenza stampa dei dirigenti della Lazio: "Rieccoci - ha preso parola il ds Tare - e siamo qui per presentare il nuovo allenatore della Lazio, Simone Inzaghi. È un po' difficile in questo momento spiegare, ma sarò sincero: Inzaghi fa parte della famiglia Lazio, è un allenatore in cui abbiamo sempre creduto. Eravamo rimasti d'accordo di non rompere il contatto tra di noi ma di dargli la possibilità nel caso dell'arrivo di Bielsa, di continuare il suo percorso con la Salernitana. Questo non è avvenuto per quello che sappiamo. Non devo spiegare ad Inzaghi, gli posso fare un in bocca al lupo. Gli daremo tutto il sostegno di cui ha bisogno. Spero che succederà lo stesso con la gente laziale".
INZAGHI: "TANTA VOGLIA DI RICOMINCIARE" - A seguire, p…
INZAGHI: "TANTA VOGLIA DI RICOMINCIARE" - A seguire, p…
FORMELLO - Dopo il caos Bielsa, toccherà a Simone Inzaghi raccogliere questo fardello. Il "nuovo" tecnico è stato presentato subito dopo la conferenza stampa dei dirigenti della Lazio: "Rieccoci - ha preso parola il ds Tare - e siamo qui per presentare il nuovo allenatore della Lazio, Simone Inzaghi. È un po' difficile in questo momento spiegare, ma sarò sincero: Inzaghi fa parte della famiglia Lazio, è un allenatore in cui abbiamo sempre creduto. Eravamo rimasti d'accordo di non rompere il contatto tra di noi ma di dargli la possibilità nel caso dell'arrivo di Bielsa, di continuare il suo percorso con la Salernitana. Questo non è avvenuto per quello che sappiamo. Non devo spiegare ad Inzaghi, gli posso fare un in bocca al lupo. Gli daremo tutto il sostegno di cui ha bisogno. Spero che succederà lo stesso con la gente laziale".
INZAGHI: "TANTA VOGLIA DI RICOMINCIARE" - A seguire, prende la parola lo stesso Inzaghino: "È successo tutto all'improvviso, finito il campionato pensavo di rimanere. Poi la società mi ha comunicato che avrebbe cambiato ma ero stato informato della possibilità di andare a Salerno. Quando era tutto fatto, a Roma erano iniziati i problemi, quindi mi è stato chiesto di aspettare. Non aspettavo un club qualsiasi, ma la Lazio, la squadra in cui sono cresciuto e di cui sono tifoso. Il cuore mi diceva di aspettare e nello stesso tempo ero contento di quello che poteva accadere. Sono stato chiamato dopo la rottura con Bielsa, altri allenatori sarebbero venuti volentieri. Se mi hanno richiamato è perché contano su di me. Conosco il lavoro che mi aspetta, conosco i ragazzi. La società mi aiuterà in questo discorso. Ho iniziato stamattina con tante motivazioni, potremo toglierci delle soddisfazioni". Poi il giudizio sulla squadra: "L'ho trovata bene, avevano voglia di cominciare. Ho empatia con i ragazzi, l'anno scorso mi hanno dato il massimo. Possiamo fare grandi cose, da parte mia c'è grande voglia. Quelli che ci sono mostrano massima disponibilità. Lavoreremo per migliorare la rosa, il 21 agosto partiremo con tanta voglia di fare".
"CANDREVA HA CHIESTO DI ANDARE VIA" - Inzaghi ha le idee chiare sui punti da cui ripartire: "L'ho già detto, in quel ruolo è uno dei migliori in Europa. Con Lucas ci siamo salutati a fine campionato. La squadra deve ripartire da lui, è uno dei top in Europa". Più difficile sarà trattenere Candreva: "Ha spiegato prima il ds che ha chiesto di andare via. Candreva con me ha fatto 7 partite buone, poi ci sono delle esigenze. Sia lui che Parolo hanno fatto un buonissimo europeo, e sono contento perché si sono allenati con me a fine campionato. Penso che tutti conoscano la mia lazialità, ma non la sbandiero. Sono 17 anni che sono qui. Grazie alle ultime 7 partite del campionato ho avuto proposte, ma il mio cammino alla Lazio non era finito. Sarei andato in Serie B, convinto che sarei tornato in A. Evidentemente il mio destino era questo".
"L'AMBIENTE È ARRABBIATO, NORMALE COSÌ" - Non sarà semplice affrontare l'ambiente: "Ci potrà essere un po' di malumore, ma i tifosi che incontro mi conoscono. Sanno della mia lazialità, in me c'è grandissima fiducia. Abbiamo le carte in regola per fare bene. Il 21 agosto sarà il campo che parlerà, l'obiettivo è quello di vincere. So quanto i tifosi amino la Lazio, li aspettiamo. Questa squadra deve tornare nelle coppe, non può arrivare ottava. Anche se l'ottavo posto era l'obiettivo minimo che mi avevano chiesto a 7 giornate dalla fine per evitare una preparazione diversa. Col presidente e il diesse parleremo di mercato, ci saranno delle cose da fare, dovremo trovare il sostituto di Klose e rinforzare la rosa. Al posto di Miro ci sarà bisogno di un giocatore importante, la società è alla ricerca. Si può trovare anche con caratteristiche diverse da Djordjevic, due attaccanti centrali possono bastare visto che abbiamo una sola competizione. Con loro due lo faremo alla grande".
INZAGHI: "TANTA VOGLIA DI RICOMINCIARE" - A seguire, prende la parola lo stesso Inzaghino: "È successo tutto all'improvviso, finito il campionato pensavo di rimanere. Poi la società mi ha comunicato che avrebbe cambiato ma ero stato informato della possibilità di andare a Salerno. Quando era tutto fatto, a Roma erano iniziati i problemi, quindi mi è stato chiesto di aspettare. Non aspettavo un club qualsiasi, ma la Lazio, la squadra in cui sono cresciuto e di cui sono tifoso. Il cuore mi diceva di aspettare e nello stesso tempo ero contento di quello che poteva accadere. Sono stato chiamato dopo la rottura con Bielsa, altri allenatori sarebbero venuti volentieri. Se mi hanno richiamato è perché contano su di me. Conosco il lavoro che mi aspetta, conosco i ragazzi. La società mi aiuterà in questo discorso. Ho iniziato stamattina con tante motivazioni, potremo toglierci delle soddisfazioni". Poi il giudizio sulla squadra: "L'ho trovata bene, avevano voglia di cominciare. Ho empatia con i ragazzi, l'anno scorso mi hanno dato il massimo. Possiamo fare grandi cose, da parte mia c'è grande voglia. Quelli che ci sono mostrano massima disponibilità. Lavoreremo per migliorare la rosa, il 21 agosto partiremo con tanta voglia di fare".
"CANDREVA HA CHIESTO DI ANDARE VIA" - Inzaghi ha le idee chiare sui punti da cui ripartire: "L'ho già detto, in quel ruolo è uno dei migliori in Europa. Con Lucas ci siamo salutati a fine campionato. La squadra deve ripartire da lui, è uno dei top in Europa". Più difficile sarà trattenere Candreva: "Ha spiegato prima il ds che ha chiesto di andare via. Candreva con me ha fatto 7 partite buone, poi ci sono delle esigenze. Sia lui che Parolo hanno fatto un buonissimo europeo, e sono contento perché si sono allenati con me a fine campionato. Penso che tutti conoscano la mia lazialità, ma non la sbandiero. Sono 17 anni che sono qui. Grazie alle ultime 7 partite del campionato ho avuto proposte, ma il mio cammino alla Lazio non era finito. Sarei andato in Serie B, convinto che sarei tornato in A. Evidentemente il mio destino era questo".
"L'AMBIENTE È ARRABBIATO, NORMALE COSÌ" - Non sarà semplice affrontare l'ambiente: "Ci potrà essere un po' di malumore, ma i tifosi che incontro mi conoscono. Sanno della mia lazialità, in me c'è grandissima fiducia. Abbiamo le carte in regola per fare bene. Il 21 agosto sarà il campo che parlerà, l'obiettivo è quello di vincere. So quanto i tifosi amino la Lazio, li aspettiamo. Questa squadra deve tornare nelle coppe, non può arrivare ottava. Anche se l'ottavo posto era l'obiettivo minimo che mi avevano chiesto a 7 giornate dalla fine per evitare una preparazione diversa. Col presidente e il diesse parleremo di mercato, ci saranno delle cose da fare, dovremo trovare il sostituto di Klose e rinforzare la rosa. Al posto di Miro ci sarà bisogno di un giocatore importante, la società è alla ricerca. Si può trovare anche con caratteristiche diverse da Djordjevic, due attaccanti centrali possono bastare visto che abbiamo una sola competizione. Con loro due lo faremo alla grande".