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Lazio, ritorna Peruzzi: farà il dirigente

Accordo trovato con Lotito: l'ex portiere biancazzurro diventerà la figura di raccordo tra squadra e società. Immobile già a Roma. Visite e ufficialità in questi giorni: affare da 8,5 milioni. Candreva promesso sposo dell'Inter, ma tra i 20 milioni offerti e i 25 richiesti la forbice è ampia

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ROMA - Un ritorno inatteso, ma che farà felice in tanti. Angelo Peruzzi torna alla Lazio. Una novità inattesa ma che diventerà effettiva nel giro di poco, pochissimo. Decisivo un incontro tra l'ex portiere biancoceleste e il presidente Lotito: appuntamento in cui di fatto sono state prima gettate le basi e poi trovato l'accordo per il rientro nel club. In un ruolo di raccordo tra la squadra e la dirigenza: andrà a completare un trio di lavoro, inserendosi a metà strada tra il tecnico Simone Inzaghi e il ds Igli Tare.

IMMOBILE E' GIA' A ROMA - È sbarcato all'aeroporto di Fiumicino, ha bagnato il suo atterraggio nella Capitale con il suo primo "Forza Lazio" e poi via in macchina, direzione Pescara dalla moglie Jessica. L'avventura biancoceleste di Ciro Immobile è cominciata, lunedì diventerà anche ufficiale: le visite mediche presso la clinica Paideia sono fissate per le ore 9, preludio di rito alle firme in calce sul contratto che lo legherà alla Lazio. Due milioni più 500 mila euro di bonus a stagione per l'attaccante di Torre Annunziata, 8,5 milioni nelle casse del Siviglia per un trasferimento a titolo definitivo. Il nazionale azzurro - due presenze agli ultimi Europei contro Belgio e Irlanda - lo ha assicurato all'arrivo in aeroporto, il club biancoceleste era la sua prima scelta. Sicuramente lo sarà per Simone Inzaghi, impaziente di accoglierlo come nuovo padrone dell'attacco. Capocannoniere della Serie A nel 2014 con il Torino, la punta classe '90 spera di ritrovare a Roma il feeling con la doppia cifra, dopo le ultime due stagioni deludenti tra Borussia Dortmund, Siviglia e seconda parentesi in granata.

CANDREVA SEMPRE PIÙ IN USCITA - La formula accettata dalla Lazio - acquisto a titolo definitivo e non più in prestito con obbligo di riscatto - simboleggia l'importanza dell'operazione per le casse del club di Lotito. Lungo un filo rosso economico che lega questo affare in entrata alle due trattative calde in uscita. Su tutte, quella di Antonio Candreva, promesso sposo dell'Inter: tra i 20 milioni offerti dai nerazzurri e i 25 richiesti dal presidente laziale, la forbice tra le parti è ancora ampia. La volontà del giocatore alla fine dovrebbe imprimere una svolta all'operazione, ma all'orizzonte non vanno archiviati gli interessamenti di Napoli, Chelsea, Milan e della stessa Juventus. L'esterno della Nazionale in ogni caso è da considerarsi come sicuro partente e, in un certo senso sarà rimpiazzato proprio da Immobile: arrivato a Roma come erede di Klose, l'attaccante campano è destinato a riempire la lacuna di Candreva nel calcolo dei quattro prodotti del vivaio italiano, necessari per le rose di A a partire da questa stagione (a cui si sommano i quattro giocatori provenienti dal settore giovanile del club).

ONAZI VERSO I TURCHI DEL TRABZONSPOR - L'altro affare in uscita da portare a termine riguarda invece Eddy Onazi: dopo gli ostacoli sorti in seguito al tentato golpe in Turchia, il Trabzonspor si è rifatto sotto con l'intenzione di chiudere una trattativa per cui la Lazio richiede circa 7 milioni. Il centrocampista nigeriano sembra essere già proiettato alla nuova avventura, almeno questo suggeriscono i "mi piace" elargiti su Twitter ai post di giocatori e tifosi della squadra di Trebisonda che gli danno già il benvenuto. In Turchia caldeggiano un discorso con la Lazio a senso doppio, con i biancocelesti che avrebbero dimostrato interesse per il centrocampista classe '94 Okay Yokuslu: al momento non si registrano conferme, l'unico nome in ballo tra le due società rimane quello di Onazi. Non si muoverà invece Stefan de Vrij, nonostante in Inghilterra siano convinti che il Chelsea farà un tentativo: si parla di 18 milioni di euro potenziali, cifra in ogni caso bassa per il valore che la Lazio assegna al suo leader difensivo.
 
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