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Lazio, Inzaghi: "Col Crotone abbiamo tutto da perdere. Keita assenza pesante"

Il tecnico biancoceleste sfida i calabresi: "Alla ripresa le partite sono sempre particolari, servirà grande concentrazione". Sul mercato: "Voglio qualche acquisto, ma prima si deve lavorare in uscita"

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ROMA - Oltre alle feste, all'Epifania Simone Inzaghi ha chiesto di portarsi via anche il rammarico per la sconfitta del 21 dicembre contro l'Inter. Il tecnico biancoceleste vuole fare tabula rasa dell'ultimo atto del 2016, contro il Crotone (domenica ore 15 allo Stadio Olimpico) non ammette scherzi. Tra il can can del mercato e le numerose assenze, la sfida contro la formazione di Davide Nicola presenta più insidie di quanto non dica l'ultimo posto in classifica: "Alla ripresa le partite sono sempre particolari, per questo ho chiesto alla squadra grandissima concentrazione", esordisce Inzaghi nella conferenza stampa della vigilia.
 
"ABBIAMO TUTTO DA PERDERE" - "Il Crotone vive un buon momento, già a San Siro contro il Milan - sottolinea il mister piacentino - hanno perso solo all'ultimo. E poi si allenano qui a Roma già da una settimana, saranno molto agguerriti". Il pericolo maggiore, in questi casi, può essere proprio la stessa Lazio: "Ma i ragazzi mi stanno seguendo, stiamo davvero facendo il massimo. È una di quelle classiche partite in cui abbiamo tutto da perdere, ma sono fiducioso perché la squadra è concentrata". Inzaghi non potrà contare su diverse pedine importanti: Felipe Anderson e Lulic sono squalificati, Keita è in ritiro con il Senegal in vista della Coppa d'Africa. "Troverà spazio qualcuno che finora ha giocato meno", è la conseguenza inevitabile. Lombardi, Luis Alberto e Kishna, una lotta a tre per due maglie nel tridente accanto a Immobile: "Li ho visti tutti molto bene. Su Luis Alberto posso dire che è arrivato da un altro campionato e si sta cercando d'inserire. Per lui non è stato facile, davanti ha giocatori come Felipe Anderson e Keita a cui è difficile rinunciare".
 
"MERCATO? QUALCUNO PRIMA DEVE USCIRE" - In fortissimo dubbio anche Djordjevic (il Primavera Alessandro Rossi viaggia verso un'altra convocazione): "Sto cercando di recuperarlo dopo 6 giorni con l'influenza, vedremo per la panchina". L'ariete serbo rimane in ogni caso al centro delle trattative di mercato, con il Lione in attesa che Lotito abbassi la richiesta iniziale di 8 milioni (anche se il presidente del club francese Aulas ha smentito l'interesse su Twitter). Proprio sul mercato, Inzaghi spiega i piani della dirigenza: "Con la società siamo in continuo contatto, per fare operazioni in entrata, qualcun altro dovrà uscire. Ho massima fiducia, so che qualcosa dovremmo fare indipendentemente, ma gennaio è un mese particolare. Il mio primo pensiero rimane il Crotone, dobbiamo riattaccare la spina".
 
"KEITA ASSENZA PESANTE" - Il bilancio della prima metà di stagione è positivo, ma Inzaghi non molla la presa: "Sono orgoglioso di essere a capo di questo gruppo. Finora avremmo potuto fare punti in più, quelli che abbiamo raccolto sono comunque tantissimi ma devono rappresentare un punto di partenza. La gente si aspetta tanto da noi. Mancano venti partite alla fine, dobbiamo cercare di continuare a rimanere il più in alto possibile. Abbiamo messo alle spalle l'Inter, dopo Natale la squadra era ancora un po' delusa perché non meritavamo quel passivo". L'ultimo passaggio, di nuovo sul grande assente Keita: "Ha fatto molto bene, è giovane e ha ampi margini di crescita. Gli auguro il meglio per la Coppa d'Africa, so quanto ci tiene, ma lui sa che lo aspettiamo perché è un giocatore ti può cambiare la partita in qualsiasi momento. Sarà un'assenza pesante, ma ci sono anche altre società con questi problemi".
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