ROMA - Dalla buona notizia di Lucas Biglia a quella meno felice di Stefan de Vrij. In casa Lazio il bollettino proveniente dalle Nazionali si aggiorna, stavolta per l'infortunio subito dal difensore olandese. Se da una parte Simone Inzaghi potrà riabbracciare il regista argentino in anticipo, dall'altra seguirà con ansia giustificata l'evoluzione delle condizioni di de Vrij.
BIGLIA GIÀ TORNATO A ROMA - Diffidato e ammonito nella sfida vinta dall'Argentina contro il Cile, il capitano biancoceleste ha salutato l'Albiceleste per fare rientro a Roma. Biglia si è concesso una domenica di relax in un ristorante nei pressi del centro sportivo di Formello: casualità ha voluto che nel locale si trovasse anche l'ex tecnico del Leicester Claudio, Ranieri. Il numero 20 sarà regolarmente agli ordini di Inzaghi martedì, quando la Lazio riprenderà a lavorare in vista dell'impegno di sabato 1 aprile in casa del Sassuolo.
DE VRIJ PREOCCUPA INZAGHI - Per un rientro lieto, ce n'è un altro che preoccupa l'allenatore piacentino. Stefan de Vrij ha salutato l'Olanda, dopo aver saltato la gara di qualificazione mondiale persa in Bulgaria: il difensore è alle prese con un ematoma alla parte bassa della tibia, conseguenza di una botta rimediata giovedì in allenamento. In un primo momento, per de Vrij sembrava potersi trattare di un riacutizzarsi dell'infiammazione al ginocchio (problema già affrontato dopo la partita contro il Torino): almeno da quel punto di vista il pericolo è stato fugato. Il difensore classe '92 - finito nel mirino dell'Everton del suo ex tecnico Koeman, che sarebbe pronto a offrire circa 35 milioni di euro - è già rientrato in patria, ma proseguirà a Roma le cure necessarie. La sua presenza contro il Sassuolo è per forza di cose in dubbio: dopo l'impegno di Reggio Emilia, la Lazio sarà chiamata al derby in Coppa Italia e allo scontro diretto contro il Napoli. La cautela è insomma la parola d'ordine per quanto riguarda l'olandese, che salterà l'amichevole di martedì contro l'Italia.
HOEDT SI SFOGA CON IL CT OLANDESE - A sfidare i compagni di club Immobile e Parolo ci sarà invece Wesley Hoedt: il collega di reparto di de Vrij ha fatto il suo esordio con i Tulipani nella ripresa della gara contro la Bulgaria. Le scelte del ct Blind, che dal primo minuto gli ha preferito il 17enne dell'Ajax de Ligt, hanno fatto storcere il naso al centrale biancoceleste. Tanto da esternare pubblicamente il proprio disappunto: "Ho dovuto accettare questa scelta, ma non l'ho capita", ha dichiarato a fine partita. Il selezionatore olandese ha preferito schierare un difensore di piede destro (il giovane de Ligt) in coppia con il mancino Martins Indi: "Ma in passato van Dijk e Bruma, entrambi destri, hanno fatto bene. Perché allora due giocatori di piede sinistro non possono giocare insieme?", l'interrogativo piuttosto diretto del classe '94 laziale.
LOTITO: "SLOGAN DI LIBERA SULLE MAGLIE" - Hoedt e gli altri biancocelesti potrebbero già indossare contro il Sassuolo una maglia speciale. Ospite del congresso nazionale dell'US Acli, Claudio Lotito ha sposato la proposta di esporre lo slogan di Libera - l'associazione anti-mafia fondata da don Luigi Ciotti - sulle casacche della Lazio: "Quando prendo un impegno - ha assicurato il presidente biancoceleste - l'ho sempre mantenuto. Ho già messo il fiocco giallo per i marò e la scritta per i terremotati". Sulla partita in cui la scritta farà il suo esordio, Lotito ha aggiunto: "La prossima settimana stabiliremo quando". Oltre a Libera, la Lazio sposerà anche un'iniziativa in collaborazione con l'US Acli: "A rotazione, ci sarà la possibilità per le persone più svantaggiate di assistere alle partite".
BIGLIA GIÀ TORNATO A ROMA - Diffidato e ammonito nella sfida vinta dall'Argentina contro il Cile, il capitano biancoceleste ha salutato l'Albiceleste per fare rientro a Roma. Biglia si è concesso una domenica di relax in un ristorante nei pressi del centro sportivo di Formello: casualità ha voluto che nel locale si trovasse anche l'ex tecnico del Leicester Claudio, Ranieri. Il numero 20 sarà regolarmente agli ordini di Inzaghi martedì, quando la Lazio riprenderà a lavorare in vista dell'impegno di sabato 1 aprile in casa del Sassuolo.
DE VRIJ PREOCCUPA INZAGHI - Per un rientro lieto, ce n'è un altro che preoccupa l'allenatore piacentino. Stefan de Vrij ha salutato l'Olanda, dopo aver saltato la gara di qualificazione mondiale persa in Bulgaria: il difensore è alle prese con un ematoma alla parte bassa della tibia, conseguenza di una botta rimediata giovedì in allenamento. In un primo momento, per de Vrij sembrava potersi trattare di un riacutizzarsi dell'infiammazione al ginocchio (problema già affrontato dopo la partita contro il Torino): almeno da quel punto di vista il pericolo è stato fugato. Il difensore classe '92 - finito nel mirino dell'Everton del suo ex tecnico Koeman, che sarebbe pronto a offrire circa 35 milioni di euro - è già rientrato in patria, ma proseguirà a Roma le cure necessarie. La sua presenza contro il Sassuolo è per forza di cose in dubbio: dopo l'impegno di Reggio Emilia, la Lazio sarà chiamata al derby in Coppa Italia e allo scontro diretto contro il Napoli. La cautela è insomma la parola d'ordine per quanto riguarda l'olandese, che salterà l'amichevole di martedì contro l'Italia.
HOEDT SI SFOGA CON IL CT OLANDESE - A sfidare i compagni di club Immobile e Parolo ci sarà invece Wesley Hoedt: il collega di reparto di de Vrij ha fatto il suo esordio con i Tulipani nella ripresa della gara contro la Bulgaria. Le scelte del ct Blind, che dal primo minuto gli ha preferito il 17enne dell'Ajax de Ligt, hanno fatto storcere il naso al centrale biancoceleste. Tanto da esternare pubblicamente il proprio disappunto: "Ho dovuto accettare questa scelta, ma non l'ho capita", ha dichiarato a fine partita. Il selezionatore olandese ha preferito schierare un difensore di piede destro (il giovane de Ligt) in coppia con il mancino Martins Indi: "Ma in passato van Dijk e Bruma, entrambi destri, hanno fatto bene. Perché allora due giocatori di piede sinistro non possono giocare insieme?", l'interrogativo piuttosto diretto del classe '94 laziale.
LOTITO: "SLOGAN DI LIBERA SULLE MAGLIE" - Hoedt e gli altri biancocelesti potrebbero già indossare contro il Sassuolo una maglia speciale. Ospite del congresso nazionale dell'US Acli, Claudio Lotito ha sposato la proposta di esporre lo slogan di Libera - l'associazione anti-mafia fondata da don Luigi Ciotti - sulle casacche della Lazio: "Quando prendo un impegno - ha assicurato il presidente biancoceleste - l'ho sempre mantenuto. Ho già messo il fiocco giallo per i marò e la scritta per i terremotati". Sulla partita in cui la scritta farà il suo esordio, Lotito ha aggiunto: "La prossima settimana stabiliremo quando". Oltre a Libera, la Lazio sposerà anche un'iniziativa in collaborazione con l'US Acli: "A rotazione, ci sarà la possibilità per le persone più svantaggiate di assistere alle partite".