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Lazio, Lotito: "Keita? Ora preferisco osservare. Mai più altri casi Pandev"

Il presidente dopo un lungo silenzio è tornato a parlare. Sul senegalese: "Le offerte che sono arrivate sono concrete, ad esempio quella del West Ham"

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AURONZO DI CADORE - Dopo mesi di silenzio, al termine dell'allenamento pomeridiano ad Auronzo di Cadore è tornato a parlare il presidente Lotito, che si è concesso a un'intervista con i giornalisti presenti, commentando la scelta di Lulic capitano: "Una decisione autonoma della squadra, la rispetto. Fa parte della storia della società, ha dimostrato di avere affetto e interesse per la maglia". 
 
LOTITO: "KEITA? IO ADESSO PREFERISCO OSSERVARE" - Inevitabile però partire dalla situazione Keita: "Io con lui adesso osservo, faccio l'osservatore. Per lui sono arrivate diverse offerte importanti, lo abbiamo lasciato libero di scegliere. State tranquilli che la società troverà le soluzioni adeguate. Le offerte che sono arrivate per noi lo sono. Come quella del West Ham ad esempio, che è pubblica e quindi si può dire. Juventus e Inter? No, da loro non sono arrivate. Dall'estero sì". Poi su de Vrij: "Chiedetelo a lui se vuole rinnovare. La nostra volontà è quello di trattenere tutti. Neanche Biglia volevamo vendere e de Vrij non lo abbiamo messo in vendita. Perdere sia lui che Keita a zero? Sono situazioni che possono accadere, vedremo se accadranno".
 
"IN PASSATO HO SBAGLIATO, MAI PIÙ ALTRI CASI PANDEV" - Per quanto riguarda il mercato in entrata: "Sicuramente arriverà un attaccante, è la priorità. Bacca? Io non parlo di giocatori, dico solo che mi piace avere una squadra competitiva. Alcuni giocatori lo sono in una squadra e non lo sono in un'altra. Sono tanti i fattori che determinano le potenzialità. Io due anni fa non ho venduto dei giocatori e oggi dico che ho sbagliato. I fatti lo hanno detto. Adesso, chi non vuole restare lo accompagniamo all'uscita. La Lazio non è un punto di partenza, ma di arrivo. Non esisteranno altri casi Pandev". Sulle concorrenti che si sono rinforzate: "Sicuramente altre squadre si stanno rinforzando, ma quello che conta è ciò che succede in campo. Le rose non si fanno con le figurine, è il gruppo che vale. In Premier League l'anno scorso ha vinto il campionato il Leicester che a inizio anno sembrava dovesse retrocedere".
 
"IL NOSTRO OBIETTIVO È FARE UNA SQUADRA PIÙ COMPETITIVA" - Poi ancora sul mercato: "Noi vendiamo e con quei soldi compriamo giocatori più forti. È andato via Biglia e subito dopo è arrivato Leiva, stesso discorso per Cataldi e Di Gennaro. Poi abbiamo preso pure Marusic. Siamo orientati a portare giocatori di qualità. Poi bisogna avere pure intuito. Ad esempio Immobile è Immobile, ma nessuno lo aveva preso. Milinkovic non sapevate neanche chi fosse quando è arrivato. La società non fa nulla per indebolire la squadra, ma fa tutto per rinforzarla: attraverso rinnovi di contratto quando i giocatori vogliono rimanere, attraverso cessioni quando se ne vogliono andare. Questo è il nostro obiettivo: fare una squadra più competitiva dell'anno scorso. Faremo di tutto per riuscirci, poi sarà il campo che ci dirà se ci saremo riusciti". 
 
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