Lazio, Inzaghi: "Il razzismo? Sono pochissime mele marce"
di MARCO ERCOLEIl tecnico dei biancocelesti è tornato sulle offese alla memoria di Anna Frank: "Il club ha sempre messo in campo azioni ed iniziative contro ogni forma di razzismo, perciò ci dissociamo da tutto questo"
ROMA - In mattinata il presidente Lotito si è recato alla Sinagoga di Roma con una delegazione di giocatori, per tentare di chiudere sul nascere la polemica nata dopo gli adesivi antisemiti lasciati da alcuni tifosi biancocelesti in Curva Sud nel corso della partita con il Cagliari di domenica: "La Lazio ha sempre messo in campo azioni ed iniziative contro ogni forma di razzismo, perciò ci dissociamo da tutto questo".
INZAGHI: "EPISODIO DI DOMENICA DA CONDANNARE FERMAMENTE" - Inevitabile che anche nel corso della conferenza stampa di presentazione della partita con il Bologna, Inzaghi abbia detto la sua sull'argomento: "Penso che storicamente la Lazio come società, così come gli stessi tifosi, abbiano dimostrato di mettere in atto sempre iniziative contro il razzismo. Anche questa volta è stato così. Per l'episodio in questione, penso sia riconducibile a pochissime mele marce, ma è giusto che veng…
INZAGHI: "EPISODIO DI DOMENICA DA CONDANNARE FERMAMENTE" - Inevitabile che anche nel corso della conferenza stampa di presentazione della partita con il Bologna, Inzaghi abbia detto la sua sull'argomento: "Penso che storicamente la Lazio come società, così come gli stessi tifosi, abbiano dimostrato di mettere in atto sempre iniziative contro il razzismo. Anche questa volta è stato così. Per l'episodio in questione, penso sia riconducibile a pochissime mele marce, ma è giusto che veng…
ROMA - In mattinata il presidente Lotito si è recato alla Sinagoga di Roma con una delegazione di giocatori, per tentare di chiudere sul nascere la polemica nata dopo gli adesivi antisemiti lasciati da alcuni tifosi biancocelesti in Curva Sud nel corso della partita con il Cagliari di domenica: "La Lazio ha sempre messo in campo azioni ed iniziative contro ogni forma di razzismo, perciò ci dissociamo da tutto questo".
INZAGHI: "EPISODIO DI DOMENICA DA CONDANNARE FERMAMENTE" - Inevitabile che anche nel corso della conferenza stampa di presentazione della partita con il Bologna, Inzaghi abbia detto la sua sull'argomento: "Penso che storicamente la Lazio come società, così come gli stessi tifosi, abbiano dimostrato di mettere in atto sempre iniziative contro il razzismo. Anche questa volta è stato così. Per l'episodio in questione, penso sia riconducibile a pochissime mele marce, ma è giusto che venga fermamente condannato". Subito dopo il direttore della comunicazione Arturo Diaconale ha confermato che in occasione della partita con il Bologna la Lazio scenderà in campo nel riscaldamento con una maglietta con il volto di Anna Frank: "Detto che si deve fare una distinzione tra gli affari della squadra e quelli che invece riguardano solo la società, la decisione del presidente Lotito è di far scendere in campo a Bologna la Lazio con questa maglietta, a testimonianza dell'impegno che la società mette nel combattere ogni forma di razzismo e antisemitismo".
"BOLOGNA È UNA SQUADRA FERITA, SARÀ MOLTO COMPLICATO" - Una volta messa alle spalle la questione, Inzaghi si è dedicato agli aspetti del campo per la preparazione della sfida con il Bologna: "Nel nostro campionato partite semplici non ce ne sono. Tutte vanno interpretate e vinte. Domenica con il Cagliari può essere sembrata una partita semplice, ma siamo stati bravi noi a farla sembrare così. Questa ora è alle spalle e sappiamo che troveremo una squadra ferita. L'ultima ha perso, ma veniva da tre vittorie e un pareggio". Poi su Donadoni: "Non lo scopriamo certo oggi, è stato ct della Nazionale, fa giocare molto bene le proprie squadre e sicuramente ci creerà molte difficoltà. Hanno giocatori importanti, molto bravi e con ottime qualità tecniche". In tutto questo la Lazio dovrà fare i conti ancora con le assenze: "Abbiamo un paio di situazioni da valutare con calma. Radu con la febbre, altri giocatori affaticati. Per quanto riguarda i convocati rientra Lukaku, ha fatto due buoni allenamenti ed è disponibile. Restano fuori Felipe Anderson, Palombi, Wallace e Basta, più Mauricio che ha avuto una leggera elongazione dopo l'ultimo allenamento. Spero tornino prima possibile per avere finalmente la possibilità di fare delle scelte".
"LA CLASSIFICA? ORA NON HA SENSO GUARDARLA" - Per ora le cose sono andate comunque abbastanza bene, come testimoniano i soli tre punti di distacco dal Napoli capolista: "Dopo 9 partite non si può guardare la classifica, ma bisogna guardare e preparare bene l'avversario che si deve affrontare di volta in volta. Il tempo non è tanto, non c'è la possibilità di lavorare come vorresti fare. Ma questi ragazzi hanno dimostrato di sapere preparare e lavorare mentalmente anche in tempi stretti. Parolo ha detto di riparlarne a marzo? Ha detto cose giuste. Ora non riesco a spingermi tanto in là sapendo tutte le partite che dobbiamo incontrare. La nostra testa è solo al Bologna, poi di volta in volta vedremo dove saremo".
INZAGHI: "EPISODIO DI DOMENICA DA CONDANNARE FERMAMENTE" - Inevitabile che anche nel corso della conferenza stampa di presentazione della partita con il Bologna, Inzaghi abbia detto la sua sull'argomento: "Penso che storicamente la Lazio come società, così come gli stessi tifosi, abbiano dimostrato di mettere in atto sempre iniziative contro il razzismo. Anche questa volta è stato così. Per l'episodio in questione, penso sia riconducibile a pochissime mele marce, ma è giusto che venga fermamente condannato". Subito dopo il direttore della comunicazione Arturo Diaconale ha confermato che in occasione della partita con il Bologna la Lazio scenderà in campo nel riscaldamento con una maglietta con il volto di Anna Frank: "Detto che si deve fare una distinzione tra gli affari della squadra e quelli che invece riguardano solo la società, la decisione del presidente Lotito è di far scendere in campo a Bologna la Lazio con questa maglietta, a testimonianza dell'impegno che la società mette nel combattere ogni forma di razzismo e antisemitismo".
"BOLOGNA È UNA SQUADRA FERITA, SARÀ MOLTO COMPLICATO" - Una volta messa alle spalle la questione, Inzaghi si è dedicato agli aspetti del campo per la preparazione della sfida con il Bologna: "Nel nostro campionato partite semplici non ce ne sono. Tutte vanno interpretate e vinte. Domenica con il Cagliari può essere sembrata una partita semplice, ma siamo stati bravi noi a farla sembrare così. Questa ora è alle spalle e sappiamo che troveremo una squadra ferita. L'ultima ha perso, ma veniva da tre vittorie e un pareggio". Poi su Donadoni: "Non lo scopriamo certo oggi, è stato ct della Nazionale, fa giocare molto bene le proprie squadre e sicuramente ci creerà molte difficoltà. Hanno giocatori importanti, molto bravi e con ottime qualità tecniche". In tutto questo la Lazio dovrà fare i conti ancora con le assenze: "Abbiamo un paio di situazioni da valutare con calma. Radu con la febbre, altri giocatori affaticati. Per quanto riguarda i convocati rientra Lukaku, ha fatto due buoni allenamenti ed è disponibile. Restano fuori Felipe Anderson, Palombi, Wallace e Basta, più Mauricio che ha avuto una leggera elongazione dopo l'ultimo allenamento. Spero tornino prima possibile per avere finalmente la possibilità di fare delle scelte".
"LA CLASSIFICA? ORA NON HA SENSO GUARDARLA" - Per ora le cose sono andate comunque abbastanza bene, come testimoniano i soli tre punti di distacco dal Napoli capolista: "Dopo 9 partite non si può guardare la classifica, ma bisogna guardare e preparare bene l'avversario che si deve affrontare di volta in volta. Il tempo non è tanto, non c'è la possibilità di lavorare come vorresti fare. Ma questi ragazzi hanno dimostrato di sapere preparare e lavorare mentalmente anche in tempi stretti. Parolo ha detto di riparlarne a marzo? Ha detto cose giuste. Ora non riesco a spingermi tanto in là sapendo tutte le partite che dobbiamo incontrare. La nostra testa è solo al Bologna, poi di volta in volta vedremo dove saremo".