Lotito: "Sulla Lazio pressioni che le altre non subiscono. Noi i primi della Capitale..."
di MARCO ERCOLEIl presidente biancoceleste: "Con la vittoria della Coppa Italai abbiamo dimostrato di essere i migliori. L'unione fa la forza e sono convinto che i risultati arriveranno". Poi sul tricolore del 1915: "Arriverà il giorno che ci riconosceranno lo scudetto che ci compete"
ROMA - Si è tenuta come ogni anno a Roma la serata dedicata ai premi Lazialità, riconoscimenti conferiti a persone che si sono distinte per la loro passione nei confronti del club biancoceleste. Presente anche la società e la squadra, rappresentati dal presidente Lotito, il ds Tare, il capitano Lulic e Stefan Radu.
LOTITO: "ARRIVERANNO I RISULTATI" - A margine della premiazione c'è stato modo per ognuno di loro di parlare della Lazio, a partire dal patron Lotito: "Sono contento e orgoglioso di aver ritrovato i nostri tifosi. Le battaglie non si portano avanti da soli. I giocatori in campo devono dare il 300%, mentre la società deve dare delle risposte in tempi brevi. Da quando io sono alla presidenza, ho cercato di fare tutto per dare soddisfazione a chi sostiene la Lazio dal 1900. Questa società esiste perché la gente combatte dal 1900, un popolo che ha sempre sofferto per un ideale. I laziali escono fuori sempre ne…
LOTITO: "ARRIVERANNO I RISULTATI" - A margine della premiazione c'è stato modo per ognuno di loro di parlare della Lazio, a partire dal patron Lotito: "Sono contento e orgoglioso di aver ritrovato i nostri tifosi. Le battaglie non si portano avanti da soli. I giocatori in campo devono dare il 300%, mentre la società deve dare delle risposte in tempi brevi. Da quando io sono alla presidenza, ho cercato di fare tutto per dare soddisfazione a chi sostiene la Lazio dal 1900. Questa società esiste perché la gente combatte dal 1900, un popolo che ha sempre sofferto per un ideale. I laziali escono fuori sempre ne…
ROMA - Si è tenuta come ogni anno a Roma la serata dedicata ai premi Lazialità, riconoscimenti conferiti a persone che si sono distinte per la loro passione nei confronti del club biancoceleste. Presente anche la società e la squadra, rappresentati dal presidente Lotito, il ds Tare, il capitano Lulic e Stefan Radu.
LOTITO: "ARRIVERANNO I RISULTATI" - A margine della premiazione c'è stato modo per ognuno di loro di parlare della Lazio, a partire dal patron Lotito: "Sono contento e orgoglioso di aver ritrovato i nostri tifosi. Le battaglie non si portano avanti da soli. I giocatori in campo devono dare il 300%, mentre la società deve dare delle risposte in tempi brevi. Da quando io sono alla presidenza, ho cercato di fare tutto per dare soddisfazione a chi sostiene la Lazio dal 1900. Questa società esiste perché la gente combatte dal 1900, un popolo che ha sempre sofferto per un ideale. I laziali escono fuori sempre nei momenti di difficoltà o di gioia. Con la vittoria della Coppa italia abbiamo dimostrato di essere i primi della Capitale. Le pressioni che subisce la Lazio le altre società non le subiscono, ma l'unione fa la forza e i risultati arriveranno".
"CI RICONOSCERANNO LO SCUDETTO 1915" - Il presidente Lotito continua, spiegando che farà di tutto anche per arrivare all'assegnazione dello scudetto del 1915: " Io ho puntato sempre su persone particolari, come Tare. Lui è uno vero, così come Inzaghi. Hanno dimostrato di essere attaccati alla società, hanno dato tutto anche nei momenti di difficoltà. Come società ci mettiamo tutto l'impegno possibile per rendere vincente la società. Non vogliamo né tradire la storia di questa società, né minarne il futuro: la vogliamo duratura per sempre perché è forte. Camminerà sulla base di quello che sarà in grado di produrre, non solo come risultati ma anche in termini di indipendenza. La Lazio non dipende da nessuno e si prende quello che le spetta con il merito. Arriverà il giorno che ci riconosceranno lo scudetto che ci compete".
LOTITO: "ARRIVERANNO I RISULTATI" - A margine della premiazione c'è stato modo per ognuno di loro di parlare della Lazio, a partire dal patron Lotito: "Sono contento e orgoglioso di aver ritrovato i nostri tifosi. Le battaglie non si portano avanti da soli. I giocatori in campo devono dare il 300%, mentre la società deve dare delle risposte in tempi brevi. Da quando io sono alla presidenza, ho cercato di fare tutto per dare soddisfazione a chi sostiene la Lazio dal 1900. Questa società esiste perché la gente combatte dal 1900, un popolo che ha sempre sofferto per un ideale. I laziali escono fuori sempre nei momenti di difficoltà o di gioia. Con la vittoria della Coppa italia abbiamo dimostrato di essere i primi della Capitale. Le pressioni che subisce la Lazio le altre società non le subiscono, ma l'unione fa la forza e i risultati arriveranno".
"CI RICONOSCERANNO LO SCUDETTO 1915" - Il presidente Lotito continua, spiegando che farà di tutto anche per arrivare all'assegnazione dello scudetto del 1915: " Io ho puntato sempre su persone particolari, come Tare. Lui è uno vero, così come Inzaghi. Hanno dimostrato di essere attaccati alla società, hanno dato tutto anche nei momenti di difficoltà. Come società ci mettiamo tutto l'impegno possibile per rendere vincente la società. Non vogliamo né tradire la storia di questa società, né minarne il futuro: la vogliamo duratura per sempre perché è forte. Camminerà sulla base di quello che sarà in grado di produrre, non solo come risultati ma anche in termini di indipendenza. La Lazio non dipende da nessuno e si prende quello che le spetta con il merito. Arriverà il giorno che ci riconosceranno lo scudetto che ci compete".