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Lazio, Inzaghi ci crede: "Scudetto? Non è impossibile..."

Simone Inzaghi (agf)
Il tecnico biancoceleste alla vigilia della sfida contro il Torino: "Squadra tosta come il suo allenatore ma noi vogliamo dare continuità alle nostre prestazioni. Davanti abbiamo 4 squadre fortissime ma vogliamo rimanere in alto"
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ROMA - I risultati degli anticipi, spingono ancora di più la Lazio a dare continuità alla vittoria a Marassi contro la Sampdoria. Con il Torino, infatti, la squadra di Simone Inzaghi sa già di poter guadagnare due punti su Juventus, Inter e Roma: "Ma dobbiamo guardare - dice il tecnico - a noi e basta. Alla vigilia di Genova avevo chiesto di fare un'impresa andando a vincere a Marassi e i ragazzi sono stati fantastici. La squadra è rimasta lucida, nonostante le cose non stessero andando per il verso giusto. Ora dobbiamo dare continuità, contro una squadra tosta così come il suo allenatore. Abbiamo visto il campionato, davanti si va a dei ritmi altissimi".

INZAGHI: "SCUDETTO? NON È IMPENSABILE PARLARNE" - E la Lazio è sempre lì, nel gruppo delle grandi. Ecco perché secondo Inzaghi non è così impensabile parlare di Scudetto: "Vedendo quello che stiamo facendo, no. Dobbiamo essere realisti però, davanti abbiamo 4 squadre che stanno andando fortissimo. Ora le nostre competitor stanno avendo qualche difficoltà. Dovremo essere bravi a rimanere lì partita dopo partita. Speriamo di confermare quello che abbiamo fatto in questi mesi, quello è il mio obiettivo: sappiamo che stiamo facendo qualcosa di inimmaginabile. Vogliamo rimanere in alto". Adesso ha anche due risorse in più come Felipe Anderson e Wallace: "Quello che volevo vedere giovedì l'ho visto. Felipe ha recuperato, normale che la condizione debba crescere, ma sono contento di riaverlo perché è un'arma da sfruttare. Così come lo è Wallace. Sono due giocatori importanti, però vengono da stop lunghi di 3-4 mesi, dovranno crescere di condizione e toccherà a me di volta in volta decidere quando saranno pronti. Finalmente adesso comincio ad avere più uomini per ruotare le energie, lo aspettavo da inizio anno".

"TORINO AVVERSARIO TOSTO, COME IL SUO ALLENATORE" - Rimangono comunque dei giocatori intoccabili, come Lucas Leiva ad esempio: "È un elemento importantissimo per noi, mi ha sorpreso per come si è inserito nel nostro campionato. Sapevo che ci avrebbe aiutato, ma pensavo ci mettesse di più ad adattarsi. Invece di vedeva fin dal ritiro, voleva capire la lingua, i compagni. Un grandissimo acquisto: devo fare i complimenti al direttore perché era più di un anno che mi parlava di questo giocatore". Il brasiliano sarà regolarmente in campo contro il Torino, un avversario che Inzaghi non intende sottovalutare: "Viene da 5 pareggi consecutivi, è una squadra che non molla ed è nel gruppo delle nostre inseguitrici. Vedendolo giocare non mi sembra in crisi come lo si dipinge: sta facendo un buon campionato e servirà una partita intensa e determinata da parte nostra".
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