ROMA - Luiz Felipe sembra aver superato Wallace nelle gerarchie di Inzaghi in vista della partita con il Napoli. Il giovane brasiliano è stato provato di nuovo nella difesa titolare insieme ad Acerbi e Radu, molto probabilmente la stessa che sarà riproposta anche per l'esordio in campionato di sabato contro gli azzurri di Carlo Ancelotti.
LUIZ FELPE SUPERA WALLACE PER IL NAPOLI - Così come accaduto già la stagione scorsa, il classe 1997 si sta guadagnando il posto in squadra allenamento dopo allenamento: nel suo primo anno in Serie A, dove è arrivato dopo una stagione non proprio memorabile con la Salernitana in Serie B, Luiz Felipe è riuscito a collezionare subito 31 presenze stagionali, ritagliandosi un ruolo importante in organico e confermando l'intuizione del ds Tare e di Simone Inzaghi, che scelsero di mantenerlo in rosa anche oltre il ritiro di Auronzo di Cadore, senza mandarlo in prestito altrove. La parabola ascendente è proseguita così nel corso di tutta la stagione, dove il brasiliano ha fatto vedere sia le sue doti (come la ricerca dell'anticipo, la rapidità, le buone lettura del gioco e la fase impostazione), che le sue aree di miglioramento, su tutte l'irruenza a volte eccessiva che lo porta a commettere dei falli evitabili.
ANCHE MANCINI PENSA A LUI PER LA NAZIONALE - L'allenatore è pronto ad aiutarlo a crescere e maturare, si fida di lui. Per questo lo ha testato di nuovo nella possibile Lazio anti-Napoli, con il centrocampo formato da Marusic, Parolo, Badelj, Milinkovic e Caceres, più Luis Alberto e Immobile davanti. E Inzaghi non è l'unico che sta tenendo d'occhio la sua evoluzione. Secondo quanto riportato dall'importante media brasiliano "Globo", infatti, Luiz Felipe sarebbe sotto la lente d'ingrandimento del ct italiano Roberto Mancini, che avrebbe già comunicato il suo interesse al club biancoceleste e al giocatore stesso. In virtù del suo doppio passaporto, infatti, il giovane brasiliano avrebbe i requisiti per essere convocato dalla nazionale azzurra, avendo giocato in carriera solamente nella Seleçao Under 20.
LUIZ FELPE SUPERA WALLACE PER IL NAPOLI - Così come accaduto già la stagione scorsa, il classe 1997 si sta guadagnando il posto in squadra allenamento dopo allenamento: nel suo primo anno in Serie A, dove è arrivato dopo una stagione non proprio memorabile con la Salernitana in Serie B, Luiz Felipe è riuscito a collezionare subito 31 presenze stagionali, ritagliandosi un ruolo importante in organico e confermando l'intuizione del ds Tare e di Simone Inzaghi, che scelsero di mantenerlo in rosa anche oltre il ritiro di Auronzo di Cadore, senza mandarlo in prestito altrove. La parabola ascendente è proseguita così nel corso di tutta la stagione, dove il brasiliano ha fatto vedere sia le sue doti (come la ricerca dell'anticipo, la rapidità, le buone lettura del gioco e la fase impostazione), che le sue aree di miglioramento, su tutte l'irruenza a volte eccessiva che lo porta a commettere dei falli evitabili.
ANCHE MANCINI PENSA A LUI PER LA NAZIONALE - L'allenatore è pronto ad aiutarlo a crescere e maturare, si fida di lui. Per questo lo ha testato di nuovo nella possibile Lazio anti-Napoli, con il centrocampo formato da Marusic, Parolo, Badelj, Milinkovic e Caceres, più Luis Alberto e Immobile davanti. E Inzaghi non è l'unico che sta tenendo d'occhio la sua evoluzione. Secondo quanto riportato dall'importante media brasiliano "Globo", infatti, Luiz Felipe sarebbe sotto la lente d'ingrandimento del ct italiano Roberto Mancini, che avrebbe già comunicato il suo interesse al club biancoceleste e al giocatore stesso. In virtù del suo doppio passaporto, infatti, il giovane brasiliano avrebbe i requisiti per essere convocato dalla nazionale azzurra, avendo giocato in carriera solamente nella Seleçao Under 20.