Lazio, Inzaghi: "Siamo sulla strada giusta. In Europa senza calcoli"
di MARCO ERCOLEIl tecnico fa il punto della situazione dopo 3 giornate: "Potevamo fare di più, ma stiamo migliorando"
ROMA - Nonostante la stagione sia appena iniziata, la sosta arriva nel momento giusto per la Lazio di Simone Inzaghi. Le prime partite di campionato hanno infatti evidenziato ancora qualche problemino da risolvere per la squadra biancocelesti, che vuole confermarsi ad alti livelli e provare ancora una volta a centrare il posto in Champions League.
INZAGHI: “SIAMO SULLA STRADA GIUSTA” - L’allenatore, sulle frequenze di RaiRadio1 Sport, ha tracciato un primo bilancio: "Penso che il nostro inizio non fosse dei più semplici. Contro Napoli e Juventus abbiamo giocato gare discrete. Potevamo fare di più, ma la condizione sta migliorando. Contro il Frosinone è arrivata la prima vittoria e adesso approfitteremo di questa sosta per lavorare e prepararci bene. Empoli non sarà una partita semplice". Anche contro il Frosinone sono emersi alcuni difetti, come la poca incisività sotto porta, nonostante la grande mole di…
INZAGHI: “SIAMO SULLA STRADA GIUSTA” - L’allenatore, sulle frequenze di RaiRadio1 Sport, ha tracciato un primo bilancio: "Penso che il nostro inizio non fosse dei più semplici. Contro Napoli e Juventus abbiamo giocato gare discrete. Potevamo fare di più, ma la condizione sta migliorando. Contro il Frosinone è arrivata la prima vittoria e adesso approfitteremo di questa sosta per lavorare e prepararci bene. Empoli non sarà una partita semplice". Anche contro il Frosinone sono emersi alcuni difetti, come la poca incisività sotto porta, nonostante la grande mole di…
ROMA - Nonostante la stagione sia appena iniziata, la sosta arriva nel momento giusto per la Lazio di Simone Inzaghi. Le prime partite di campionato hanno infatti evidenziato ancora qualche problemino da risolvere per la squadra biancocelesti, che vuole confermarsi ad alti livelli e provare ancora una volta a centrare il posto in Champions League.
INZAGHI: “SIAMO SULLA STRADA GIUSTA” - L’allenatore, sulle frequenze di RaiRadio1 Sport, ha tracciato un primo bilancio: "Penso che il nostro inizio non fosse dei più semplici. Contro Napoli e Juventus abbiamo giocato gare discrete. Potevamo fare di più, ma la condizione sta migliorando. Contro il Frosinone è arrivata la prima vittoria e adesso approfitteremo di questa sosta per lavorare e prepararci bene. Empoli non sarà una partita semplice". Anche contro il Frosinone sono emersi alcuni difetti, come la poca incisività sotto porta, nonostante la grande mole di gioco creata: "Abbiamo fatto un'ottima gara e ho fatto i complimenti ai miei ragazzi. Sono partite da vincere, ma non semplici. Il Frosinone è un avversario che tiene il campo. Conosciamo la difficoltà di queste sfide. Venivamo inoltre da due sconfitte, un fattore negativo in più". La strada, insomma, è quella giusta. E anche il modulo, il 3-5-1-1, sembra destinato a restare un punto di riferimento: "Nel calcio si può sempre studiare e cambiare. Penso però che i ragazzi in questo anno e mezzo abbiano acquisito dei buoni meccanismi. Sanno cosa devono fare in campo, poi si può cambiare in base all'avversario. Il modulo conta poi fino a un certo punto, l'importante è l'interpretazione dei singoli".
“MI ASPETTO TANTO DA CORREA” - Tra questi spicca il nome di Joaquin Correa, uno degli acquisti più importanti della storia della Lazio di Lotito. Fino a questo momento, però, non è ancora riuscito a dare il suo contributo: "Lo abbiamo voluto. Ha tanta qualità e ottime doti fisiche. Salta l'uomo ed è dotato di forza, ci darà sicuramente una mano. Abbiamo scelto lui, insieme alla società, per sostituire Felipe Anderson. Nelle prime partite è entrato bene e si è messo a disposizione. Sono molto fiducioso". Diverso il discorso per Acerbi, già diventato un leader della difesa: "Si è inserito bene. Ha avuto la fortuna di giocare molti anni nel nostro campionato e, nonostante l'età, aveva tanta voglia di avere una grande occasione. Per il dopo de Vrij abbiamo scelto lui ed è un ragazzo che vuole ancora migliorarsi. Sono molto contento che faccia parte della rosa della Lazio".
“IN EUROPA NON FAREMO CALCOLI” - Adesso il pensiero è alla ripresa di campionato con l’Empoli, che darà avvio a un tour de force in cui entrerà pure l’Europa League: “Sotto questo punto di vista bisogna ripartire da Salisburgo. Avevamo fatto un grande cammino ed eravamo a un passo dalla semifinale. Tutto questo ci dà grandi motivazioni. Sappiamo che dovremo affrontare un girone difficile, ma credo che ce la giocheremo alla pari con tutte conoscendo la forza del Marsiglia e del Francoforte. Essendo in prima fascia, meritata sul campo, ci aspettavamo qualcosa di più morbido. L'anno scorso ci ha insegnato tuttavia che in Europa di morbido c'è ben poco. Dovremo cercare di passare il turno affrontando il cammino partita dopo partita". L’Europa League resta un obiettivo, senza però trascurare le altre competizioni: "Cercheremo di onorare tutto al meglio. Con questa mentalità nella passata stagione questa squadra ha anche vinto una Supercoppa Italiana e perso la semifinale di Coppa Italia al quindicesimo rigore. Affronteremo perciò ogni gara con il massimo impegno senza pensare a una competizione o all'altra".
“CON LOTITO C’È UN GRANDE RAPPORTO”- Per quanto riguarda il campionato, il calendario ha messo Simone Inzaghi di fronte al Bologna di suo fratello Pippo il prossimo 26 dicembre: "Il calendario permetterà a me e a Pippo di salutarci in campo e farci gli auguri. Per stare insieme purtroppo non ci sarà tempo, il 29 si gioca subito". Infine, un commento sulla famosa telefonata con il presidente Lotito: "Sono confronti che capitano in tutte le squadre. Con lui c'è un grande rapporto, ci siamo presi semplicemente un caffè. Stiamo insieme dal 2004, tutto è finito con una forte risata".
INZAGHI: “SIAMO SULLA STRADA GIUSTA” - L’allenatore, sulle frequenze di RaiRadio1 Sport, ha tracciato un primo bilancio: "Penso che il nostro inizio non fosse dei più semplici. Contro Napoli e Juventus abbiamo giocato gare discrete. Potevamo fare di più, ma la condizione sta migliorando. Contro il Frosinone è arrivata la prima vittoria e adesso approfitteremo di questa sosta per lavorare e prepararci bene. Empoli non sarà una partita semplice". Anche contro il Frosinone sono emersi alcuni difetti, come la poca incisività sotto porta, nonostante la grande mole di gioco creata: "Abbiamo fatto un'ottima gara e ho fatto i complimenti ai miei ragazzi. Sono partite da vincere, ma non semplici. Il Frosinone è un avversario che tiene il campo. Conosciamo la difficoltà di queste sfide. Venivamo inoltre da due sconfitte, un fattore negativo in più". La strada, insomma, è quella giusta. E anche il modulo, il 3-5-1-1, sembra destinato a restare un punto di riferimento: "Nel calcio si può sempre studiare e cambiare. Penso però che i ragazzi in questo anno e mezzo abbiano acquisito dei buoni meccanismi. Sanno cosa devono fare in campo, poi si può cambiare in base all'avversario. Il modulo conta poi fino a un certo punto, l'importante è l'interpretazione dei singoli".
“MI ASPETTO TANTO DA CORREA” - Tra questi spicca il nome di Joaquin Correa, uno degli acquisti più importanti della storia della Lazio di Lotito. Fino a questo momento, però, non è ancora riuscito a dare il suo contributo: "Lo abbiamo voluto. Ha tanta qualità e ottime doti fisiche. Salta l'uomo ed è dotato di forza, ci darà sicuramente una mano. Abbiamo scelto lui, insieme alla società, per sostituire Felipe Anderson. Nelle prime partite è entrato bene e si è messo a disposizione. Sono molto fiducioso". Diverso il discorso per Acerbi, già diventato un leader della difesa: "Si è inserito bene. Ha avuto la fortuna di giocare molti anni nel nostro campionato e, nonostante l'età, aveva tanta voglia di avere una grande occasione. Per il dopo de Vrij abbiamo scelto lui ed è un ragazzo che vuole ancora migliorarsi. Sono molto contento che faccia parte della rosa della Lazio".
“IN EUROPA NON FAREMO CALCOLI” - Adesso il pensiero è alla ripresa di campionato con l’Empoli, che darà avvio a un tour de force in cui entrerà pure l’Europa League: “Sotto questo punto di vista bisogna ripartire da Salisburgo. Avevamo fatto un grande cammino ed eravamo a un passo dalla semifinale. Tutto questo ci dà grandi motivazioni. Sappiamo che dovremo affrontare un girone difficile, ma credo che ce la giocheremo alla pari con tutte conoscendo la forza del Marsiglia e del Francoforte. Essendo in prima fascia, meritata sul campo, ci aspettavamo qualcosa di più morbido. L'anno scorso ci ha insegnato tuttavia che in Europa di morbido c'è ben poco. Dovremo cercare di passare il turno affrontando il cammino partita dopo partita". L’Europa League resta un obiettivo, senza però trascurare le altre competizioni: "Cercheremo di onorare tutto al meglio. Con questa mentalità nella passata stagione questa squadra ha anche vinto una Supercoppa Italiana e perso la semifinale di Coppa Italia al quindicesimo rigore. Affronteremo perciò ogni gara con il massimo impegno senza pensare a una competizione o all'altra".
“CON LOTITO C’È UN GRANDE RAPPORTO”- Per quanto riguarda il campionato, il calendario ha messo Simone Inzaghi di fronte al Bologna di suo fratello Pippo il prossimo 26 dicembre: "Il calendario permetterà a me e a Pippo di salutarci in campo e farci gli auguri. Per stare insieme purtroppo non ci sarà tempo, il 29 si gioca subito". Infine, un commento sulla famosa telefonata con il presidente Lotito: "Sono confronti che capitano in tutte le squadre. Con lui c'è un grande rapporto, ci siamo presi semplicemente un caffè. Stiamo insieme dal 2004, tutto è finito con una forte risata".