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Lazio a San Pietroburgo senza Immobile, Leiva e Strakosha. Figc apre inchiesta su protocolli

Simone Inzaghi (agf)
I tre giocatori erano in campo per la rifinitura ma non andranno con la squadra in Russia. La procura federale indaga per accertare eventuali violazioni ai Protocolli sanitari
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Le assenze che nessuno si aspettava. Immobile, Lucas Leiva e Strakosha non sono partiti con la Lazio per la delicata sfida di Champions di domani in Russia contro lo Zenit (ore 18.55). Tutti e tre negativi, tanto che erano in campo nella rifinitura mattutina ed erano a disposizione domenica scorsa a Torino, non potranno essere utilizzati a San Pietroburgo. Si configura di nuovo una situazione di confusione tra i tamponi Uefa e quelli validi per il campionato di Serie A. Gli altri indisponibili sono Radu, Luis Alberto, Lazzari, Djavan Anderson, Escalante, Vavro e Lulic (questi ultimi due non inseriti in lista Champions).

Inchiesta Figc su protocolli sanitari

La Procura della Federcalcio guidata da Giuseppe Chinè ha aperto un'inchiesta sulla Lazio "per accertare eventuali violazioni ai Protocolli sanitari finalizzati a contenere l'epidemia da Covid-19 approvati dalla Figc e validati dall'Autorità Governativa". Nella nota la federazione spiega che "fin dalle prime informazioni sulla positività di alcuni calciatori emerse la scorsa settimana, il Procuratore Chinè ha disposto due ispezioni presso il Centro sportivo biancoceleste a Formello, durante le quali i rappresentanti del pool costituito in Procura per verificare il rispetto dei Protocolli sanitari hanno ascoltato il presidente Claudio Lotito e il medico sociale Ivo Pulcini, oltre ad acquisire i referti dei tamponi effettuati prima della gara di Champions League Club Brugge-Lazio e del campionato di Serie A Torino-Lazio". "Questa mattina - si legge - sono stati richiesti ufficialmente alla Lazio i referti dei tamponi effettuati alla vigilia della gara in programma domani a San Pietroburgo con lo Zenit, valida per la terza giornata di Champions". La Procura federale "ha deciso di aprire un'inchiesta sulla questione tamponi della Lazio anche alla luce delle positività alterne di giocatori come Immobile, Leiva e Strakosha, disponibili per le gare di campionato e fermati per presunte positività invece dalla Uefa".

Il club: "Positivi per Champion già in isolamento"

La Lazio ha precisato in serata di essere "in stretto contatto con le autorità statali e con le istituzioni sportive nazionali e internazionali con le quali dialoga da diversi giorni nel rispetto delle norme e dei protocolli applicabili". Quanto ai test svolti nella giornata di ieri "per la competizione europea" (analizzati dalla Uefa in vista del match di domani contro lo Zenit San Pietroburgo), il club biancoceleste evidenzia che "hanno confermato la positività di alcuni componenti del gruppo squadra che risultano essere già in isolamento". "Contestualmente la scrivente società - prosegue la nota biancoceleste -, che continua a monitorare periodicamente i propri tesserati attraverso qualificati laboratori, ha rilevato possibili criticità in relazione ai risultati ottenuti dall'organizzazione europea e, in un clima di piena collaborazione e di tutela della salute dell'intero gruppo e della più ampia comunità, sta valutando le singole posizioni di alcuni tesserati".
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