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Reina e la monetina di Bergamo: "In Italia succede sempre negli stessi campi"

Pepe Reina a terra a Bergamo (agf)
Il portiere della Lazio: "In Inghilterra mai viste cose simili". Sul momento della squadra: "Dopo la sconfitta di Verona è successo qualcosa"
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"È un problema sociale, non di calcio". Pepe Reina condanna in maniera netta il lancio di oggetti che ha subito la Lazio nelle ultime due trasferte: giovedì a Marsiglia verso Luis Alberto e sabato scorso a Bergamo proprio ai danni del portiere spagnolo, colpito anche sulla testa (i tre responsabili sono stati individuati e hanno ricevuto il Daspo dall'Atalanta). "In Inghilterra non succedono mai cose simili. Facciamoci due domande se qui accadono sempre negli stessi campi", aggiunge Reina nella conferenza stampa di vigilia della gara contro la Salernitana (donani ore 18, stadio Olimpico): "L'assenza dei tifosi della Lazio a Marsiglia? Un peccato che nel 2021 le squadre non possano avere dietro i suoi tifosi per avere supporto. Mi fa pena".

"Dopo la sconfitta di Verona è successo qualcosa"

Con la Salernitana sarà una finale: "Dopo la sconfitta contro il Verona - racconta il 39enne spagnolo - è successo qualcosa. Il ritiro? Quasi sempre i confronti diretti nello spogliatoio e le riunioni tra di noi fanno bene. La squadra ha capito l'importanza di ogni gara, dell'avere sempre lo stesso atteggiamento e la stessa grinta. Spero di vedere questo domani e sempre".

"Immobile per noi è la vita"

E quando gli chiedono dove può arrivare questa Lazio, Reina non ha dubbi: "Per noi ogni gara deve essere la vita, non dobbiamo avere obiettivi che vanno oltre al prossimo match. Siamo in un periodo di cambiamento, di accettazione delle idee del mister e dobbiamo cercare di accorciare i tempi per raggiungere gli automatismi che vuole Sarri. Nelle ultime 3-4 settimane però abbiamo fatto passi in avanti importanti, la squadra sta diventando solida. Se troviamo continuità capiremo il nostro valore". Ha ben chiaro anche il suo futuro, Reina: "Se raggiungiamo l'Europa il mio contratto si rinnoverà di un anno". Poi l'elogio a Immobile, che a Marsiglia ha battuto il record di gol in biancoceleste di Piola (160 reti): "Ha fatto la storia, è un calciatore determinante per noi. Ha una facilità nel fare gol che è rara, per noi è la vita". 

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