In difesa di Immobile. Maurizio Sarri coccola il suo centravanti, tra i più criticati per il flop azzurro, e in maniera indiretta gli consiglia di dire addio la Nazionale. "Con Immobile ci ho parlato appena è tornato da Coverciano. Gli ho detto quello che penso: sta diventando il capro espiatorio di una situazione. Non deve prendersela più di tanto, sa benissimo cosa c'è dietro. Io al suo posto saprei cosa fare, ora vediamo cosa deciderà lui. Lasciare la Nazionale? Inutile che dica la mia scelta, conta quella di Ciro”.
Sarri sabato all’Olimpico (ore 18) si aspetta una reazione dalla sua Lazio, sconfitta nettamente prima della sosta dalla Roma. Ieri, a Formello, insieme a Lotito ha strigliato la squadra. “Il presidente l’ho visto solo ieri e avevamo l’obiettivo di parlare con i giocatori, che abbiamo riavuto al completo solo ieri. L’ho fatto prima io e poi lui. Abbiamo fatto una partita inspiegabile contro la Roma, non tanto nel risultato ma per l’atteggiamento. Si può perdere ma con un’altra reazione. Sono incazzatissim* con i giocatori e anche con me stesso. Alla vigilia avevo avuto la sensazione che la carica emotiva non era quella giusta, ho cercato di intervenire ma probabilmente non l’ho fatto in maniera giusta. Ora orgoglio e reazione, senza pensare ad altre storie”. Non è il momento di parlare di futuro, anche se la permanenza del Comandante a Roma non è scontata: “Vedremo più avanti. Per me adesso il futuro è il Sassuolo”.