Lazio-Bologna 2-1: Immobile decide alla prima, Maximiano espulso dopo 6'
di Giulio Cardone , di Giulio CardoneROMA — Riparte da dove aveva lasciato, la Lazio di Sarri. Dai suoi uomini migliori, i soliti due che ancora una volta decidono la partita: assist di Milinkovic, gol di Immobile. Così i biancocelesti piegano il tenace Bologna di Mihajlovic, applaudito dai suoi ex tifosi prima della gara. Vince in rimonta, la Lazio, trascinata dai 45mila dell'Olimpico che hanno voluto questo successo con la stessa determinazione dei giocatori in campo. Al di là degli otto acquisti di un mercato da 50 milioni, è questa la vera novità della Lazio: ha riconquistato la sua gente, perché vedere l'Olimpico così il 14 agosto è il segnale chiaro che qualcosa è cambiato. Certo non la vena realizzativa del suo capitano: per Immobile sono 183 in Serie A. Un mare di gol, davvero.
Maximiano espulso a inizio partita
Eppure la sfida era partita malissimo per la squadra di Sarri, con la follia di Maxim…
ROMA — Riparte da dove aveva lasciato, la Lazio di Sarri. Dai suoi uomini migliori, i soliti due che ancora una volta decidono la partita: assist di Milinkovic, gol di Immobile. Così i biancocelesti piegano il tenace Bologna di Mihajlovic, applaudito dai suoi ex tifosi prima della gara. Vince in rimonta, la Lazio, trascinata dai 45mila dell'Olimpico che hanno voluto questo successo con la stessa determinazione dei giocatori in campo. Al di là degli otto acquisti di un mercato da 50 milioni, è questa la vera novità della Lazio: ha riconquistato la sua gente, perché vedere l'Olimpico così il 14 agosto è il segnale chiaro che qualcosa è cambiato. Certo non la vena realizzativa del suo capitano: per Immobile sono 183 in Serie A. Un mare di gol, davvero.
Maximiano espulso a inizio partita
Eppure la sfida era partita malissimo per la squadra di Sarri, con la follia di Maximiano dopo 6 minuti: su un passaggio innocuo, il portiere portoghese blocca la palla con le mani nettamente fuori area. Dopo diversi secondi, il Var (Ghersini) richiama l'arbitro Massimi, che dopo aver rivisto l'azione decide che Maximiano ha interrotto una chiara occasione da gol (dubbi su questo, infatti la Lazio protesta vivacemente) ed espelle il portiere. Debutto in Serie A da dimenticare per il 23enne numero 1 arrivato dal Granada per sostituire Strakosha: pagato 10 milioni di euro, sicuramente l'emozione lo ha tradito. Era la terza scelta, Maximiano, rispetto a Carnesecchi e Vicario: è stato preso lui perché la Lazio non ha trovato l'accordo rispettivamente con Atalanta e Empoli per gli altri due.
Il gol del Bologna di Arnautovic
Rimasta in 10, la Lazio è stata schierata da Sarri con il 4-4-1: con coraggio, il tecnico ha preferito lasciare in campo tutti i giocatori offensivi e ha sostituito il centrocampista Basic. La formula regge fino al 38', quando un altro errore difensivo, stavolta di Zaccagni, regala un rigore al Bologna. Traforma l'implacabile Arnautovic, poi ammonito per l'esultanza sotto la Nord biancoceleste. Nel recupero ristabilita la parità numerica perché viene espulso Soumaoro per doppia ammonizione: ingenuo il secondo fallo su Lazzari. Lo stadio è una corrida, proteste per un possibile rigore non concesso sullo stesso Lazzari fermato in piena velocità.
Segna Immobile, Lazzari il migliore
La ripresa inizia con Mihajlovic che sceglie il 3-4-1-1 e la Lazio all'arrembaggio per cercare il pareggio. Che arriva al 23' ancora grazie a un spunto di Lazzari, il migliore in campo perché incontenibile sulla fascia destra: il suo cross viene respinto da Skorupski sul ginocchio di De Silvestri, altro ex laziale, che la spinge involontariamente in rete. Pochi minuti prima, altra mossa audace di Sarri: fuori Cataldi e dentro Luis Alberto, regista accanto a Milinkovic. Però è il serbo a servire a Immobile la palla della vittoria, al 34': il sinistro del centravanti fa secco Skorupski.
Applausi per Romagnoli
Nel finale, debutto convincente del funambolo Cancellieri, cresciuto nel vivaio della Roma. Applauditissimo Romagnoli, il difensore-tifoso: la prima partita con la maglia della sua Lazio gli ha riservato emozioni che non dimenticherà. Dall'altra parte, Mihajlovic aspetta qualche rinforzo per migliorare un Bologna che però ha lottato dal primo all'ultimo secondo in una partita fin troppo nervosa, condita da troppi falli e proteste.
Il tabellino di Lazio-Bologna
Lazio (4-3-3): Maximiano 4 – Lazzari 7.5 (38' st Hysaj 6), Patric 7, Romagnoli .5, Marusic 6.5 – Milinkovic 6.5 (38' st Vecino 6), Cataldi 5.5 (20' st Luis Alberto 6), Basic sv (8' pt Provedel 7) – Felipe Anderson 6 (38' st Cancellieri 6.5), Immobile 7.5, Zaccagni 5. All.: Sarri 7.
Bologna (3-4-1-2): Skorupski 6 – Soumaoro 4, Medel 5, Lykogiannis 6 (20' st Kasius 5) – De Silvestri 5, Dominguez 6.5 (29' st Barrow 5), Schouten 5.5, Cambiaso 5 (41' st Vignato 6) – Soriano 6 (20' st Aebischer 5.5) – Sansone 5.5 (1' st Bonifazi 5), Arnautovic 6.5. All.: Mihajlovic 6.
Arbitro: Massimi 6.
Reti: 38' pt Arnautovic, 23' st De Silvestri (autogol), 34' st Immobile.
Note: espulsi Maximiano e Soumaro; ammoniti Sansone, Arnautovic, Cambiaso, Sarri, Lazzari, Aebischer, Immobile; spettatori 45mila circa.