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Le pagelle di Lazio-Napoli: Luis Alberto mai in partita, Kim impeccabile

(agf)
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LAZIO
6.5 Provedel Molto reattivo in uscita su Kvara a inizio ripresa, poi paratissime su Zielisnki e Osimhen. Sfortunato sulla testata di Kim: questione di millimetri.
5.5 Lazzari Pericoloso quando affonda veloce sulla fascia, protesta per un rigore che l'arbitro non gli concede, ma il suo diretto avversario - Kvara - è l'uomo che si prende la partita. Dal 38' st Hysaj sv.
5 Patric Bene in palleggio, grande sofferenza in marcatura su Osimhen e nelle coperture su Kvara.
5 Romagnoli Prima mezz'ora da leader vero, tiene la linea compatta ed è lucido nelle uscite, nella ripresa però va in barca come tutto l'assetto difensivo della Lazio.
5.5 Marusic Argina Lozano fin quando il suo avversario resta in campo, nel secondo tempo il gol del 2-1 nasce dalla sua parte.
5 Milinkovic Il doppio lavoro tra copertura e fase offensiva lo sfinisce, non a caso perde palloni banali e non inventa giocate decisive: la delusione della serata.
6 Cataldi Tra due mezza…

LAZIO
6.5 Provedel Molto reattivo in uscita su Kvara a inizio ripresa, poi paratissime su Zielisnki e Osimhen. Sfortunato sulla testata di Kim: questione di millimetri.
5.5 Lazzari Pericoloso quando affonda veloce sulla fascia, protesta per un rigore che l'arbitro non gli concede, ma il suo diretto avversario - Kvara - è l'uomo che si prende la partita. Dal 38' st Hysaj sv.
5 Patric Bene in palleggio, grande sofferenza in marcatura su Osimhen e nelle coperture su Kvara.
5 Romagnoli Prima mezz'ora da leader vero, tiene la linea compatta ed è lucido nelle uscite, nella ripresa però va in barca come tutto l'assetto difensivo della Lazio.
5.5 Marusic Argina Lozano fin quando il suo avversario resta in campo, nel secondo tempo il gol del 2-1 nasce dalla sua parte.
5 Milinkovic Il doppio lavoro tra copertura e fase offensiva lo sfinisce, non a caso perde palloni banali e non inventa giocate decisive: la delusione della serata.
6 Cataldi Tra due mezzali offensive, deve coprire mille falle: fa quello che può, poi esce senza energie e fiato. Dal 30' Basic 5.5 Benino solo sui calci piazzati, non riesce a indovinare una prova che possa aiutare a sbloccarlo. Ibrido.
5 Luis Alberto Coraggioso Sarri a schierarlo dall'inizio contro Anguissa, ma lo spagnolo non ripete le ultime buone prestazioni. Non può essere lui a contenere il super centrocampo del Napoli. Dall'8' st Vecino 5 In chiaro ritardo di condizione. Ultimo quarto d'ora da mediano davanti alla difesa, forse sarebbe stato meglio rischiare Marcos Antonio.
6 Felipe Anderson E' lui a trovare Zaccagni per l'1-0, però poi sbaglia una rifinitura facile per Luis Alberto: la Lazio era in vantaggio, poteva essere un'altra partita. Nella ripresa comunque resta acceso e pericoloso. Dal 39' st Cancellieri sv.
5 Immobile Premiato prima della gara come capocannoniere della scorsa stagione, stavolta soffre la marcatura della coppia centrale di Spalletti e stecca.
7 Zaccagni Il suo bel destro al veleno dal limite dell'area sblocca la partita. Sembra in palla, francamente inspiegabile la sostituzione. Che infatti non gradisce. Dall'8' Pedro 5.5 Tenta di replicare la prodezza dell'anno scorso nella stessa partita, questa volta il destro al volo è intercettato. Egoista in un'occasione nel finale.
5 All. Sarri Non convince un centrocampo così leggero contro il Napoli: Luis Alberto era stato letale entrando nella ripresa con l'Inter, sarebbe stato opportuno ripetere la mossa. Poi difesa bassa, lontana dai concetti del Sarrismo: quelli si notano solo nel palleggio, ma la partita la fa il Napoli. Infine, la contraddizione: giocare una gara difensiva senza mediani.

NAPOLI
6 Meret
Il destro di Zaccagni non appare irresistibile. Ma è decisiva la parata salvavittoria sull'infida testata di Anderson.
5.5 Di Lorenzo Anche lui colpevole in occasione del vantaggio Lazio, cresce comunque nel corso della gara.
6.5 Rahmani Non è da tutti concedere pochissimo a Immobile: ormai per Spalletti è una certezza.
7 Kim Impeccabile in difesa e letale quando colpisce di testa sui corner: aveva segnato con il Monza, concede il bis all'Olimpico. Gol in fotocopia, proprio. Per ora la mancanza di Koulibaly non si avverte: lo avreste mai detto, dopo così poco tempo?
6 Mario Rui Rischia tanto con quel gomito alto su Lazzari, gli va bene. I suoi cross sono sempre un'arma offensiva importante. In affanno però su Felipe Anderson. Dal 47' st Olivera sv.
7 Anguissa L'assist per il gol del 2-1 e un lavoro formidabile ovunque.
7 Lobotka Quando lui emerge dal grigiore iniziale, il Napoli cambia passo e vince la partita: quel nuovo ritmo impresso dal regista è la chiave della rimonta azzurra. Dal 47' st Ndombele sv.
7 Zielinski Scappa alle spalle di Milinkovic e lo mette in crisi. Gran partita, impreziosita dal corner perfetto per Kim. Dal 23' st Elmas 6.5 Partecipa guizzante alle micidiali ripartenze del Napoli.
6 Lozano Solo un cross per Zielinski, per il resto il Napoli preferisce attaccare dall'altra parte. Dal 48' pt Politano 6.5 In questo momento merita il posto di titolare.
6.5 Osimhen Una furia che nella ripresa manda il tilt il dispositivo difensivo biancoceleste: gli manca solo il gol, "colpa" di Provedel.
8 Kvaratskhelia Gioca come se la Serie A fosse casa sua da anni. A un certo punto diventa immarcabile per la difesa laziale: strepitosa l'azione che chiude con un destro che fa tremare il palo. Inevitabile che sia proprio lui a regalare il vantaggio al Napoli nella ripresa: progetto di fuoriclasse, certo, ma già grande attaccante. Dal 23' st Raspadori 6 Si sta inserendo con intelligenza, quindi con umiltà, in un contesto per lui nuovo.
7.5 All. Spalletti Sta costruendo un Napoli da scudetto: rosa completa, schemi chiari, cambi indovinati. E un calcio offensivo bello da vedere.

5 Arbitro Sozza Qualche dubbio per la spinta con cui Kim si libera di Luis Alberto prima della testata delll'1-1: a Petagna era stato annullato un gol per una situazione simile in Napoli-Monza. Evidentemente Fabbri al Var non lo ha considerato chiaro ed evidente errore da parte di Sozza, ma le perplessità restano. Nella ripresa scatena la furia dei laziali perché non punisce con il rigore un contatto tra Lazzari e Mario Rui: poteva almeno andarlo a rivedere al Var, ecco.