✕

Sturm Graz-Lazio 0-0: il Var annulla un gol a Immobile, qualificazione resta aperta

Ciro Immobile (reuters)
Nella terza partita del girone F di Europa League i biancocelesti tornano a far punti dopo la sconfitta in Danimarca. Nel primo tempo Provedel salva Sarri in più di un'occasione, poi i cambi accendono la squadra. Austriaci in dieci nel quarto d'ora finale
2 minuti di lettura

"Non siamo pronti per essere competitivi su tre fronti”. Ecco, la Lazio a Graz ha fatto di tutto per dare ragione a Sarri, che evidentemente conosce bene i difetti della sua squadra. Contro il modesto Strum, i biancocelesti non sono andati oltre lo 0-0 e adesso la strada per arrivare alla qualificazione e soprattutto al primo posto del girone F di Europa League si fa più complicata. Ha anche giocato in superiorità numerica – espulso Gazibegovic all'82' – per 13 minuti (compresi i 5 di recupero), ma in quel segmento finale di partita la Lazio non è stata capace di procurarsi neanche una palla-gol. In realtà Immobile - a digiuno in Europa League - aveva segnato quando si era ancora 11 contro 11, ma il Var ha fatto annullare la rete per fuorigioco (di pochi centimetri) del centravanti. L'unica cosa positiva di un'altra serata amara in Europa – una sola vittoria e 8 sconfitte nelle ultime 11 trasferte - è il p…

"Non siamo pronti per essere competitivi su tre fronti”. Ecco, la Lazio a Graz ha fatto di tutto per dare ragione a Sarri, che evidentemente conosce bene i difetti della sua squadra. Contro il modesto Strum, i biancocelesti non sono andati oltre lo 0-0 e adesso la strada per arrivare alla qualificazione e soprattutto al primo posto del girone F di Europa League si fa più complicata. Ha anche giocato in superiorità numerica – espulso Gazibegovic all'82' – per 13 minuti (compresi i 5 di recupero), ma in quel segmento finale di partita la Lazio non è stata capace di procurarsi neanche una palla-gol. In realtà Immobile - a digiuno in Europa League - aveva segnato quando si era ancora 11 contro 11, ma il Var ha fatto annullare la rete per fuorigioco (di pochi centimetri) del centravanti. L'unica cosa positiva di un'altra serata amara in Europa – una sola vittoria e 8 sconfitte nelle ultime 11 trasferte - è il punticino in classifica, insomma aver evitato il clamoroso ko, visto che lo Sturm Graz avrebbe meritato di vincere perché è stato molto più brillante e pericoloso dei biancocelesti.

<<la cronaca della partita >>

Provedel salva la Lazio in tre occasioni

Sarri ha scelto il mini-turnover, solo tre cambi rispetto alla larga vittoria sullo Spezia: Hysaj per Lazzari, Gila per Patric e Pedro per Zaccagni. Confermato il centrocampo con Milinkovic, Cataldi e Luis Alberto, quindi un reparto tutto basato sulla qualità: mossa coraggiosa (e perdente) contro il pressing e il ritmo dello Sturm Graz. Nel primo tempo infatti la Lazio è andata in difficoltà di fronte alla pressione aggressiva degli austriaci, che tre volte hanno impegnato seriamente Provedel, sempre molto attento e reattivo. In altre due occasioni, salvataggi decisivi di Hysaj sulla linea e di Marusic in extremis. Insomma i biancocelesti hanno sofferto, né Sarri ordinava di saltare il pressing avversario con lanci lunghi su Milinkovic.

Milinkovic e Anderson in serata no

È anche vero che la fase difensiva dello Sturm è apparsa tutt'altro che impenetrabile: non ne approfittava Immobile, troppo generoso quando ha servito Luis Alberto invece di battere a rete da pochi metri. Ha colpito il palo, la Lazio, per un intervento goffo del portiere austriaco su corner dello stesso Luis Alberto. Ma in generale lo Sturm Graz nel primo tempo ha giocato meglio dei biancocelesti, condizionati anche dalla prova pessima di Felipe Anderson e di Milinkovic, troppo lezioso: forse al serbo hanno fatto male gli elogi, peraltro meritatissimi, di queste settimane. Inevitabile che entrambi venissero sostituiti nella ripresa, da Zaccagni e Vecino.

Immobile, gol annullato dal Var

In effetti nel secondo tempo la Lazio ha rischiato di meno - nonostante il pressing effettuato spesso con i tempi sbagliati - ed è andata un paio di volte vicino al gol con Immobile, ma la qualità del gioco è rimasta mediocre. Di sicuro la squadra di Sarri ha problemi gravi quando è chiamata ad affrontare l'impegno europeo dopo il campionato: bisogna capire se si tratti di una questione atletica, di mentalità o di profondità della rosa. Forse è un mix di questi tre fattori. Al tecnico si può invece rimproverare l'insistenza sul centrocampo esclusivamente di qualità, privo del ritmo necessario per affrontare avversari così aggressivi.

Il tabellino di Sturm Graz-Lazio

STURM GRAZ (4-3-1-2): Siebenhandl 6 - Gazibegovic 5, Affengruber 6, Wuthrich 6.5, Dante 6.5 - Hierlander 6 (31' st Ljubic sv), Stankovic 6.5, Prass 7 (39' st Ingolitsch sv) - Horvat 6.5 (25' st Kiteishvili 6) - Ajeti 6.5 (31' st Sarkaria sv), Boving 6.5 (25' st Fuseini 6). All.: Ilzer 6.5.

LAZIO (4-3-3): Provedel 6.5 - Hysaj 6, Gila 6.5 (29' st Patric 6), Romagnoli 6.5, Marusic 5.5 (1' st Lazzari 5); Milinkovic-Savic 4.5 (18' st Vecino 6), Cataldi 6, Luis Alberto 5 - Felipe Anderson 4.5 (1' st Zaccagni 6), Immobile 5, Pedro 6 (26' st Cancellieri 5.5). All.: Sarri 5.

Arbitro: Benoit Bastien (Francia) 6.

Note: espulso Gazibegovic al 37' st per doppia ammonizione. Ammoniti Ilzer, Cataldi, Hierlander, Patric, Siebenhandl e Kiteishvili.