"Ma come si fa a non convocare Zaccagni?". Lo ripetono tifosi e opinionisti il giorno dopo la sconfitta della Nazionale a Napoli contro l'Inghilterra. Il ct Mancini ha escluso l'esterno italiano più in forma del campionato (è anche l'attaccante, tra quelli nati nel nostro paese, che ha segnato di più, 9 gol come Immobile), il motivo è ormai noto (il laziale l'anno scorso lasciò il ritiro azzurro per un infortunio lieve che poteva essere curato a Coverciano, l'allenatore non apprezzò), ma questo non attenua le polemiche: si poteva arrivare a un chiarimento tra Mancini e Zaccagni che invece non c'è stato.
Comunque il ct non ha chiuso definitivamente le porte all'attaccante della Lazio e lui, l'uomo che ha deciso il derby capitolino, spera di tornare presto in azzurro: "Giocare in Nazionale, fare gol e assist per l'Italia è il sogno di ogni bambino: mi auguro di farcela". Non a caso, il suo idolo è stato campione del mondo: "Adoravo Del Piero, non trovo un giocatore che gli somigli. In futuro mi piacerebbe indossare la numero 10, alla Lazio c'è Luis Alberto e ho preso la 20", ha detto al canale TikTok della Serie A. Ieri la mezzala spagnola ha effettuato ripetute su varie distanze sotto lo sguardo compiaciuto di Maurizio Sarri: sorrisi complici tra i due, applausi a Luis Alberto da Cataldi. E Ciro Immobile continua a rispettare il programma di allenamenti personalizzati: domani e lunedì ultimi due giorni, da martedì il capitano della Lazio tornerà in gruppo e sarà titolare a Monza dopo la sosta.