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Lazio-Bayern, Felipe Anderson e la partita perfetta: tra giocate da Champions e il corteggiamento della Juve

Felipe Anderson contro Harry Kane (agf)
Il brasiliano è stato tra i grandi protagonisti del successo della squadra di Sarri contro i tedeschi. Ha il contratto in scadenza, bianconeri in pressing, Lotito pronto al rilancio per non perderlo
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ROMA — Felipe Anderson l’italiano. Ci aspettavamo i gol di Kane, le giocate di Sané, gli inserimenti di Musiala, il dominio di Muller. Tra i migliori in campo di Lazio-Bayern, invece, il brasiliano che ragiona come un manuale di Coverciano: raddoppi di marcatura generosi, diagonali puntuali, ripartenze che hanno fatto male ai bavaresi. Battuti da un’italiana dopo dieci vittorie e due pareggi (l’ultimo ko risaliva al 2011, 3-2 per l’Inter). Corsa continua per novanta minuti. Nel finale ha avuto sul destro anche la palla del 2-0, ma l’ha calciata a occhi chiusi, sfinito per l’ennesima traversata del prato dell’Olimpico. Il gol avrebbe trasformato la sua partita da strepitosa in perfetta. Un contributo alla squadra che ha convinto Maurizio Sarri fin dal suo arrivo a Formello: contro i tedeschi Felipe ha giocato la sua 131ª partita consecutiva. Questo, conoscendo l’attenzione ai dettagli del tecnico toscano, significa che il brasiliano ha sviluppato la capacità di farsi trovare sempre nel…

ROMA — Felipe Anderson l’italiano. Ci aspettavamo i gol di Kane, le giocate di Sané, gli inserimenti di Musiala, il dominio di Muller. Tra i migliori in campo di Lazio-Bayern, invece, il brasiliano che ragiona come un manuale di Coverciano: raddoppi di marcatura generosi, diagonali puntuali, ripartenze che hanno fatto male ai bavaresi. Battuti da un’italiana dopo dieci vittorie e due pareggi (l’ultimo ko risaliva al 2011, 3-2 per l’Inter). Corsa continua per novanta minuti. Nel finale ha avuto sul destro anche la palla del 2-0, ma l’ha calciata a occhi chiusi, sfinito per l’ennesima traversata del prato dell’Olimpico. Il gol avrebbe trasformato la sua partita da strepitosa in perfetta. Un contributo alla squadra che ha convinto Maurizio Sarri fin dal suo arrivo a Formello: contro i tedeschi Felipe ha giocato la sua 131ª partita consecutiva. Questo, conoscendo l’attenzione ai dettagli del tecnico toscano, significa che il brasiliano ha sviluppato la capacità di farsi trovare sempre nella posizione giusta. Senza togliergli la possibilità di contribuire sotto porta: in stagione tre reti e sette assist.

Felipe Anderson a scadenza: la Juve ci prova

La miglior partita della stagione, una delle più belle da quando è a Roma, Felipe Anderson l’ha giocata in scadenza di contratto. Altra dimostrazione di grande professionalità da parte dell’esterno, che dopo la vittoria col Cagliari aveva definito la Lazio “parte della mia vita. Non è solo un club, ma un pezzo della mia storia”. I tifosi spingono per il rinnovo, ma la Juventus ha già fatto capire di non volersi far sfuggire questo parametro zero di lusso. Proprio la corte dei bianconeri ha spinto la sorella-agente di Felipe Anderson a rifiutare una prima e corposa offerta di Lotito: un quinquennale con bonus facilmente raggiungibili che permetterebbero al brasiliano di guadagnare 3,5 milioni di euro l’anno. La Juve ne offre 4 e, classifica alla mano, la possibilità di rigiocare la Champions anche nel 2024/25. Da qui a giugno i biancocelesti faranno un altro tentativo: un’impresa in Baviera il 5 marzo potrebbe aiutarli a convincere a restare nella Capitale il brasiliano più italiano di tutti gli altri.

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