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Umtiti è a Lecce: le lacrime d'emozione del campione del mondo

Umtiti in lacrime per l'accoglienza dei tifosi del Lecce
Umtiti in lacrime per l'accoglienza dei tifosi del Lecce 
Accoglienza commovente in aeroporto per il difensore francese, arrivato in prestito dal Barcellona. Un affare che sembrava impossibile e che ha fatto impazzire la città salentina, nei giorni della festa del Patrono Sant'Oronzo
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Si commuove. E i suoi occhi di campione del mondo si inumidiscono, mentre le mani li coprono. Non sa ancora cosa significhi quel "Ci no zumpa è nu barese" urlato a ugole spiegate da cento e più tifosi tutti gialli e tutti rossi, che saltano impazziti di gioia, circondando un uomo di nuovo felice. Samuel Umtiti è finalmente arrivato a Lecce. In realtà c'era già da giorni e giorni, sui social e nei gruppi WhatsApp, dove lo trovavi con la nuova maglia, intento a gustarsi un pasticciotto o a farsi un selfie nello splendore barocco di Piazza del Duomo. Ma ora il sogno è diventato 182 centimetri di incredula realtà. Perché anche uno che ha vinto da titolare la finale mondiale di Mosca tra Francia e Croazia, nel 2018, uno che cinque giorni prima aveva segnato il gol decisivo nella semifinale col Belgio, uno che viene da Barcellona e dalle enormità del Camp Nou, può emozionarsi e non riuscire a parlare all'uscita dall'aeroporto di Brindisi mentre il piccolo, grande mondo intorno a lui canta "Siam venuti fin qui per vedere segnare Umtiti". 

Il fotomontaggio con Umtiti alle prese con i pasticciotti
Il fotomontaggio con Umtiti alle prese con i pasticciotti 

Umtiti, l'infortunio e un incubo lungo 4 anni

Dalla Catalogna al Salento per sentirsi di nuovo un giocatore, a 28 anni, e per dimenticare tutti i problemi di quel maledetto ginocchio sinistro che da settembre di quattro anni fa, poche settimane dopo il trionfo in Russia, gli hanno fatto saltare un'ottantina di partite col Barça, relegandolo prima in panchina e poi fuori rosa. Quella sciarpa giallorossa si è stretta intorno al collo e quell'emozione è diventata contagiosa grazie al capolavoro di Pantaleo Corvino, responsabile dell'area tecnica del Lecce. I suoi rapporti col procuratore Arturo Canales e con tutto il mondo Barcellona – da cui sono arrivati i giovani Gonzalez e Munoz – hanno reso possibile un prestito annuale a condizioni che più vantaggiose non si può: il club blaugrana pagherà tutto lo stipendio al difensore francese (20 milioni lordi), quello italiano riconoscerà alcuni bonus in base alle presenze del calciatore in campionato.

Umtiti a Lecce, il campione e la festa del Patrono

Inevitabile che qualcuno gridi al miracolo, perché non è un caso che Umtiti sia arrivato in città proprio durante i tre giorni della festa del Patrono, Sant'Oronzo, che ogni anno trasforma Lecce, dal 24 al 26 agosto, in una meraviglia difficile da descrivere.

È arrivato da un'altra dimensione, questo ragazzo nato a Yaoundé, la capitale del Camerun. Ed erano lacrime di un alieno, quelle non più trattenute davanti alla gioia di chi era "venuto fin lì per vedere segnare Umtiti".

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