✕

Livorno, esonerato Nicola. Arriva Perotti, ma i tifosi contestano: "Non so se accetto"

La sconfitta casalinga contro il Parma costa il posto al tecnico del ritorno in serie A. Al suo posto l'attuale responsabile dell'area tecnica, che si riserva di decidere sull'incarico
1 minuti di lettura
LIVORNO - E' il giorno degli esoneri, entrambi nell'aria però, in serie A. Dopo il Milan, cambia anche il Livorno. Il club labronico ha sollevato dall'incarico Davide Nicola. La notizia è stata ufficializzata con una nota pubblicata sul sito ufficiale della società: ''A. S. Livorno Calcio - si legge - comunica di aver sollevato dall'incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Davide Nicola. La Società rivolge al mister i più sentiti ringraziamenti per l'impegno, la professionalità e la dedizione sempre profusi''. Al posto di Nicola arriva Attilio Perotti, 68 anni, fino ad oggi responsabile dell'area tecnica.

Una passaggio di consegne però tutt'altro che sereno, tanto da spingere il nuovo tecnico a prendere tempo: "Mi riservo di pensarci durante la notte. Potrei anche recedere dall'impegno assunto con il presidente. Se i tifosi non mi vogliono e non hanno capito che l'incarico l'ho accettato per il bene del Livorno, allora …
LIVORNO - E' il giorno degli esoneri, entrambi nell'aria però, in serie A. Dopo il Milan, cambia anche il Livorno. Il club labronico ha sollevato dall'incarico Davide Nicola. La notizia è stata ufficializzata con una nota pubblicata sul sito ufficiale della società: ''A. S. Livorno Calcio - si legge - comunica di aver sollevato dall'incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Davide Nicola. La Società rivolge al mister i più sentiti ringraziamenti per l'impegno, la professionalità e la dedizione sempre profusi''. Al posto di Nicola arriva Attilio Perotti, 68 anni, fino ad oggi responsabile dell'area tecnica.

Una passaggio di consegne però tutt'altro che sereno, tanto da spingere il nuovo tecnico a prendere tempo: "Mi riservo di pensarci durante la notte. Potrei anche recedere dall'impegno assunto con il presidente. Se i tifosi non mi vogliono e non hanno capito che l'incarico l'ho accettato per il bene del Livorno, allora ho buttato via tutto il tempo in cui ho lavorato per questa società". La notizia quindi è che si dovrà attendere martedì mattina per sapere se a dirigere l'allenamento del martedì dei labronici, quello della ripresa, sarà Attilio Perotti. Una delegazione composta da 13 ultrà (alcuni di loro tra i massimi esponenti della curva nord) ha infatti chiesto di poter assistere alla conferenza stampa. Dall'ascolto, all'intervento diretto, il passo è stato breve. E così, dal contestare l'operato della società a partire dal mercato estivo, passando per l'immobilismo attuale e la cessione proprio di questo pomeriggio di Schiattarella "uno di noi" allo Spezia, la difesa a spada tratta di Davide Nicola, si è arrivati ad accusare Perotti di non aver mantenuto fede ad una vecchia promessa: "Mai più in panchina, il mio posto è dietro una scrivania". Perotti non ha negato di aver pronunciato la frase, ma ha cercato di spiegare quel che in gran parte aveva già spiegato ai giornalisti.

Nicola, protagonista la scorsa stagione del ritorno in A dei toscani, paga con la panchina la sconfitta casalinga di sabato contro il Parma (0-3), la numero dodici di una stagione che vede il Livorno ultimo in classifica con 13 punti (3 vittorie e 4 pareggi) al pari del Catania. Quella del Livorno è l'ottava panchina a saltare in serie A dopo quelle di Lazio, Genoa, Milan, Sampdoria, Chievo, Bologna e Catania.