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Milan, Allegri elogia Balotelli: "Può esprimersi su livelli eccezionali"

Il tecnico rossonero spende parole d'elogio per l'autore della doppietta che ha steso il Palermo: "Per la prima volta gioca da protagonista in una squadra con tanti giovani. El Shaarawy? Sta facendo benissimo, deve rimanere sereno". Poi sul suo futuro: "Ho un contratto fino al 2014 e questo è un dato certo". Super Mario: "Riprenderemo il Napoli"

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MILANO - Ci pensa Mario Balotelli, l'uomo in più in campionato, a far dimenticare al Milan la batosta di Barcellona, firmando la doppietta che affossa il Palermo in una domenica tutt'altro che semplice.

ALLEGRI: "BALOTELLI E' SU LIVELLI ECCEZIONALI" - Massimiliano Allegri non può dunque che coccolarsi il suo attaccante. "Penso che sia molto sereno, per lui è un'occasione importante - ha spiegato il tecnico rossonero ai microfoni di Sky Sport - perché credo sia la prima volta che giochi da protagonista in una squadra con molti giovani. E' tranquillo ed è un ottimo professionista con tanta voglia di migliorare e mettersi in gioco. Ormai da 6-7 anni è nel palcoscenico europeo e mondiale, ma ora ha l'occasione di esprimersi ai suoi livelli che sono eccezionali".

"SERVE PIU' SICUREZZA NELLA GESTIONE DI PALLA" - Eppure il Diavolo ha faticato contro l'ultima della classe. "Le partite non sono mai semplici, venivamo dalla gara con il Barcellona che un po' di fatica ci aveva lasciato anche se oggi in campo c'erano 4 giocatori che martedì non hanno giocato - ricorda Allegri -. Dopo il vantaggio dovevamo avere più sicurezza nella gestione della palla, ma un po' per le caratteristiche di questa squadra un po' per la voglia di fare il secondo gol, abbiamo sprecato tante energie, soprattutto nel primo tempo".

"EL SHAARAWY? STA FACENDO BENISSIMO, RESTI SERENO" - Grande Balotelli, non altrettanto El Shaarawy che ha dato l'impressione di non gradire il cambio prima del quarto d'ora della ripresa. "Credo stia facendo un'annata straordinaria, nessuno poteva immaginare che facesse cose così importanti ed è normale poter avere un calo di rendimento - l'opinione dell'allenatore livornese - ma secondo me anche oggi ha fatto una buona partita. Ha sfiorato il gol nel primo tempo, l'ho tolto perché dovevo fare una scelta tra lui e Balotelli. Deve rimanere sereno, perché sta facendo benissimo, e deve pensare a migliorare come fanno tutti. E' normale che dopo aver fatto tanti gol quando non arriva ci sia un po' di nervosismo, ma lui deve pensare a fare ottime prestazioni perché anche in assenza di gol la buona prova lo sosterrà sempre. Quando è uscito l'ho abbracciato e gli ho fatto i complimenti, ma non ho visto se è andato in panchina o negli spogliatoi".

"PENSIAMO A UN OBIETTIVO A CUI NESSUNO SPERAVA" - Dopo tanti guai in attacco, adesso Allegri ha ampia scelta. "Ora ho ottime alternative e oggi un po' per le difficoltà della gara, un po' perché avevo bisogno di giocatori diversi, sono rimasti fuori Bojan e Robinho, due attaccanti di grande qualità - sottolinea il tecnico rossonero -. Anche i cambi sono fondamentali, infatti Niang è entrato e ha fatto il cross del secondo gol. E' normale che qualcuno resti fuori e che ci resti male, ma noi dobbiamo pensare a centrare un obiettivo che è molto importante e in cui nessuno fino a poco tempo fa sperava".

"HO UN CONTRATTO FINO AL 2014, UNICO DATO CERTO" - Il ko di Barcellona brucia ancora. "Dispiace aver preso tre gol dopo aver perso tre palloni, ma è la forza del Barcellona recuperare palla nell'uscita della squadra avversaria, lo sapevano e dovevamo far meglio. Continuare a parlarne non serve a nulla, siamo stati eliminati, c'è grande dispiacere ma è andata avanti la squadra più forte". Eppure si torna già a parlare di un Allegri non proprio certo della conferma, anche perché le squadre interessate non mancano. "Ho un contratto fino al 2014 e questo è un dato certo, credo che il presidente abbia espresso parole importanti nei miei confronti e che la società mi abbia dato fiducia, poi che quando si perde una partita si parla di cambio di allenatore ed è una cosa che va avanti da tanto tempo, si scrivono sempre le stesse cose e la monotonia a me non piace molto. Io devo pensare a portare avanti la squadra, sperando che la squadra arrivi al 2° o al 3° posto. Io sono contento di essere al Milan e lo sarò anche in futuro, ma ci vuole la disponibilità dell'altra parte. La società mi ha sempre dimostrato fiducia anche nei momenti difficili e se raggiungessimo l'obiettivo secondo posto significherebbe ottenere qualcosa di straordinario".

BALOTELLI: "RIPRENDEREMO IL NAPOLI" - Esprime soddisfazione anche il protagonista del 2-0 sul Palermo. "Era importante vincere dopo la partita di Barcellona, lo abbiamo fatto, ci siamo ripresi - afferma ai microfoni di Sky Sport Mario Balotelli, costretto invece a fare da spettatore al Camp Nou -. La sfida di Barcellona è andata come è andata, in una squadra forte ci sono sempre grandi campioni e attaccanti forti, chiunque gioca non cambia nulla, anzi magari giocavo io e ne prendevamo 8". Dopo un commento sugli ex compagni del Manchester City che in Premier League continuano a fallire l'appuntamento con la vittoria ("Mi dispiace per loro, li guardo sempre in tv sperando che possano vincere, ma il calcio è strano"), Super Mario si concentra sulla volata per il secondo posto in cui il Napoli conserva le due lunghezze di vantaggio. "Vorrà dire che li prenderemo la prossima volta", dice un sicuro Balotelli che poi conclude dimostrando di avere gran fiducia nella squadra di Allegri. "Dobbiamo continuare a lavorare come gruppo. Magari non giochiamo come il Barcellona, ma possiamo essere come loro e l'abbiamo dimostrato battendoli 2-0 in casa".
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