INGAGGI ANCORA IN CALO - L'ulteriore calo del peso degli stipendi nel 2013 sarà determinato da ragioni contabili e d'organico. Le cessioni di Ibrahimovic, Thiago Silva e gli addii a parametro zero di Gattuso, Inzaghi, Seedorf, Nesta, Van Bommel e Zambrotta hanno avuto effetti sul bilancio 2012 solo nel secondo semestre, mentre si sentiranno dal 1° gennaio sull'esercizio in corso. Ed è possibile che qualche altro ingaggio pesante lasci il Milan il prossimo giugno, in particolare Robinho. "La cosa che mi fa più piacere è che ora il Milan ha creato valore nel senso che la rosa di questa stagione vale di più rispetto a quella dell'anno scorso", continua Galliani pensando alla presenza in squadra con un ruolo di primo piano di giovani come De Sciglio, Balotelli, El Shaarawy e Niang.
RECUPERI COMPLICATI - Potrebbe essere proprio il francese a sostituire Boateng nel tridente d'attacco sabato a Verona nella partita contro il Chievo. Il ghanese, infatti, si è allenato ancora a parte a causa del colpo al costato rimediato contro il Palermo. Ha aumentato i carichi di lavoro, ma è ancora in dubbio. Insieme a lui anche Pazzini che difficilmente sarà a disposizione, dovendo ancora smaltire i postumi del colpo al perone subito nella gara col Genoa prima del ritorno col Barcellona.
BALOTELLI STAR - Toccherà al super Balotelli di questo periodo non far sentire la mancanza degli assenti al Bentegodi. Il centravanti azzurro è il più coccolato in casa rossonera: "Ha il physique du role della star mondiale - dice Galliani - è arrivato al Milan con molta voglia, determinazione e lo sta dimostrando anche in Nazionale. Ci sono attori a cui basta un film per diventare star mondiali, Balotelli è così. I suoi gol sono più pesanti degli altri".
TRISTEZZA PER CLAUDIO - Ma a Milanello regna una grande tristezza. La squadra è ancora incredula per la scomparsa di Claudio Lippi, il giornalista di Milan Channel, scomparso due giorni fa in un incidente alla guida della sua moto, amico di molti giocatori che lo ricordano con affetto: "Era una persona bellissima che stava insieme a noi in tutte le cose che facevamo - racconta Marco Amelia al canale YouTube rossonero - era bello scherzare con lui. Sapeva creare un'atmosfera speciale. Sono giornate tristissime perché non doveva succedere una cosa così. C'era un'atmosfera speciale. Contro il Chievo giocheremo per lui, daremo il massimo per onorare la sua memoria". Galliani ha chiesto un minuto di raccoglimento per ricordare Claudio prima di un evento commerciale oggi a Milanello. "Era davvero un bravo ragazzo e vorrei fare un momento di silenzio per lui".