MILANO - Se possibile chiudere la pratica, altrimenti mantenere le distanze. Il Napoli deve accontentarsi del secondo obiettivo, ma va bene così alla squadra di Mazzarri che ferma il Milan sull'1-1 a San Siro e resta a +4, riducendo le speranze di rimonta dei rossoneri, anche se ci sono ancora sei partite da giocare. Il risultato va bene anche alla Juventus, domani impegnata sul campo della Lazio e oggi a +10 sugli azzurri. Non è male anche per la Fiorentina che dopo la vittoria di sabato recupera due punti al Diavolo e si avvicina al terzo posto. Bel primo tempo, ripresa un pò deludente. Decidono le reti di Flamini (poi espulso nella ripresa) e di Pandev, i più attesi, da Cavani a El Shaarawy, da Hamsik a Pazzini, per vari motivi non risultano decisivi. Uno, il "Faraone", è la grande sorpresa della serata perchè resta in panchina. Allegri, già privo dello squalificato Balotelli, gli preferisce Robinho. A centrocampo Montolivo in regia con Flamini e Muntari interni, in difesa Constant viene preferito a De Sciglio. Napoli in formazione tipo: Mazzarri sceglie Britos in difesa, c'è Behrami a protezione del reparto con la conferma di Dzemaili in mezzo. Sulle fasce Maggio e Zuniga, quindi Hamsik alle spalle della coppia Pandev-Cavani. Oltre 70mila a San Siro, tanti i tifosi napoletani che assistono a un avvio di partita un pò timido degli azzurri. Meglio il "Diavolo" con Boateng che a destra mette in difficoltà Zuniga e Britos e che, al 5', va vicino al gol con un tiro insidiosamente deviato da Cannavaro, bravo De Sanctis a salvarsi. Fa un pò di fatica il Napoli a uscire dalla propria metà campo, dà l'impressione di studiare l'avversario, ma con il passar dei minuti prende le contromisure. Hamsik trova più spazi e le zone di campo giuste per sfuggire ai centrocampisti rossoneri.
E' proprio lo slovacco, al 18', a chiedere un rigore per un mani di Flamini in area sul suo cross. Per Rocchi è involontario, si va avanti con gli azzurri sempre meno disposti ad attendere.
Montolivo quando imposta soffre la pressione di Cavani, mentre Behrami fa bene il suo a protezione della difesa. Eppure al 30' il Milan trova il gol del vantaggio, lo sigla Flamini che sfrutta il contrasto Pazzini-Britos e di sinistro beffa De Sanctis. E' un colpo che il Napoli smaltisce subito e 3 minuti dopo arriva l'1-1, il gol è di Pandev che, dimenticato dai rossoneri, sfrutta l'enorme buco lasciato dentro l'area di rigore e non ha difficoltà a battere Abbiati, chiudendo l'azione di Zuniga e Hamsik. Fuori Boateng per infortunio, al suo posto entra Niang, ma il primo tempo si chiude con una palla-gol per Cavani, bravo Abbiati a salvare sul "Matador" perfetto nello stop, non altrettanto nel lob.
Ritmi più bassi nella ripresa, Napoli meno spavaldo, tende a controllare il gioco cercando le verticalizzazioni per Cavani, mentre Pandev e Hamsik si inseriscono di meno. Succede poco, perchè anche il Milan non trova gli spunti dei suoi attaccanti, l'assenza di Balotelli ed El Shaarawy si sente. Mazzarri al 22' si gioca la carta Insigne, fuori Pandev, tre minuti dopo Armero prende il posto di Hamsik alle prese con i crampi. Il match scivola via senza sussulti finchè, al 27', Flamini viene espulso per una brutta entrata su Zuniga. Allegri non si spaventa, inserisce El Shaarawy al posto di Robinho. Il Napoli dovrebbe cercare di sfruttare la superiorità numerica, ma non ci riesce anche se al 34' Cavani ha sul destro la palla del 2-1. Mazzarri vuole vincerla la partita, dentro Calaiò fuori Maggio, ma il gioco dei partenopei non è fluido. Ci provano i neo-entrati Armero e Calaiò, ma il risultato non cambia. Finisce 1-1, il Milan voleva portarsi a -1, il Napoli a +7, le distanze restano quelle di prima, ma il Diavolo ha 90 minuti in meno per cercare la rimonta.
MILAN-NAPOLI 1-1 (1-1)
MILAN (4-3-3): Abbiati; Abate (41'st De Sciglio), Zapata, Mexes, Constant; Flamini, Montolivo, Muntari; Boateng (36'pt Niang), Pazzini, Robinho (29'st El Shaarawy). In panchina: Amelia, Gabriel, Bonera, Salamon, Yepes, Zaccardo, Antonini, Nocerino, Bojan. Allenatore: Allegri
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio (37'st Calaio'), Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik (24'st Armero); Pandev (22'st Insigne), Cavani. In panchina: Rosati, Colombo, Grava, Gamberini, Rolando, Mesto, Inler, Donadel, El Kaddouri. Allenatore: Mazzarri
ARBITRO: Rocchi di Firenze
RETI: 30'pt Flamini, 33'pt Pandev
NOTE: Espulso al 27'st Flamini per un'entrata a piedi uniti su Zuniga. Ammoniti: De Sanctis, Maggio, Cavani, Pazzini, Britos, Campagnaro, Mexes. Angoli: 6-4 per il Napoli. Recupero: 1'; 4'.
E' proprio lo slovacco, al 18', a chiedere un rigore per un mani di Flamini in area sul suo cross. Per Rocchi è involontario, si va avanti con gli azzurri sempre meno disposti ad attendere.
Montolivo quando imposta soffre la pressione di Cavani, mentre Behrami fa bene il suo a protezione della difesa. Eppure al 30' il Milan trova il gol del vantaggio, lo sigla Flamini che sfrutta il contrasto Pazzini-Britos e di sinistro beffa De Sanctis. E' un colpo che il Napoli smaltisce subito e 3 minuti dopo arriva l'1-1, il gol è di Pandev che, dimenticato dai rossoneri, sfrutta l'enorme buco lasciato dentro l'area di rigore e non ha difficoltà a battere Abbiati, chiudendo l'azione di Zuniga e Hamsik. Fuori Boateng per infortunio, al suo posto entra Niang, ma il primo tempo si chiude con una palla-gol per Cavani, bravo Abbiati a salvare sul "Matador" perfetto nello stop, non altrettanto nel lob.
Ritmi più bassi nella ripresa, Napoli meno spavaldo, tende a controllare il gioco cercando le verticalizzazioni per Cavani, mentre Pandev e Hamsik si inseriscono di meno. Succede poco, perchè anche il Milan non trova gli spunti dei suoi attaccanti, l'assenza di Balotelli ed El Shaarawy si sente. Mazzarri al 22' si gioca la carta Insigne, fuori Pandev, tre minuti dopo Armero prende il posto di Hamsik alle prese con i crampi. Il match scivola via senza sussulti finchè, al 27', Flamini viene espulso per una brutta entrata su Zuniga. Allegri non si spaventa, inserisce El Shaarawy al posto di Robinho. Il Napoli dovrebbe cercare di sfruttare la superiorità numerica, ma non ci riesce anche se al 34' Cavani ha sul destro la palla del 2-1. Mazzarri vuole vincerla la partita, dentro Calaiò fuori Maggio, ma il gioco dei partenopei non è fluido. Ci provano i neo-entrati Armero e Calaiò, ma il risultato non cambia. Finisce 1-1, il Milan voleva portarsi a -1, il Napoli a +7, le distanze restano quelle di prima, ma il Diavolo ha 90 minuti in meno per cercare la rimonta.
MILAN-NAPOLI 1-1 (1-1)
MILAN (4-3-3): Abbiati; Abate (41'st De Sciglio), Zapata, Mexes, Constant; Flamini, Montolivo, Muntari; Boateng (36'pt Niang), Pazzini, Robinho (29'st El Shaarawy). In panchina: Amelia, Gabriel, Bonera, Salamon, Yepes, Zaccardo, Antonini, Nocerino, Bojan. Allenatore: Allegri
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio (37'st Calaio'), Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik (24'st Armero); Pandev (22'st Insigne), Cavani. In panchina: Rosati, Colombo, Grava, Gamberini, Rolando, Mesto, Inler, Donadel, El Kaddouri. Allenatore: Mazzarri
ARBITRO: Rocchi di Firenze
RETI: 30'pt Flamini, 33'pt Pandev
NOTE: Espulso al 27'st Flamini per un'entrata a piedi uniti su Zuniga. Ammoniti: De Sanctis, Maggio, Cavani, Pazzini, Britos, Campagnaro, Mexes. Angoli: 6-4 per il Napoli. Recupero: 1'; 4'.