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Milan, Boateng: "Battiamo la Juve e prendiamoci il secondo posto"

Il ghanese crede ancora nella possibilità di andare direttamente in Champions e avverte i bianconeri: "In queste gare vince che fa meno errori, è una sfida speciale, non c'è bisogno di una particolare carica"
di STEFANO SCACCHI

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MILANO - Non sarà facile, ma il Milan deve cercare di strappare i tre punti domenica sera a Torino con la Juventus, dopo due pareggi nelle prime partite del trittico di lusso iniziato con Fiorentina e Napoli. Un risultato diverso rischierebbe di creare una situazione complicata al termine di una giornata, calendario alla mano, favorevole per le concorrenti dirette a secondo e terzo posto, entrambe impegnate in casa: il Napoli con il Cagliari, la Fiorentina con il Torino.

BATTUTA SUL GOL FANTASMA - Dall'infermeria di Milanello arrivano notizie rassicuranti sui due calciatori che hanno dovuto lasciare il campo domenica sera durante la partita con Cannavaro e compagni: Boateng e Abate stanno meglio, i loro problemi fisici non sembrano particolarmente gravi. "Sto bene, all'inizio ho pensato che il danno fosse maggiore, ma adesso va meglio. Spero di essere a disposizione contro la Juventus", ha detto, a Milan Channel, Boateng che scherza sulla partita con la Juventus con chiaro riferimento al gol fantasma di Muntari di oltre un anno fa: "Questa volta, rispetto all'anno scorso, speriamo di mettere il pallone dentro e per farlo calceremo un po' più forte", dice con un sorriso rispondendo a una domanda sulle linee del campo.

RIDURRE GLI ERRORI - Il centrocampista ghanese, che in mattinata ha fatto da cicerone a San Siro a tre rapper suoi amici (il francese Booba, gli italiani Jake La Furia dei Club Dogo ed Emis Killa), è consapevole della necessità di un successo pieno sui bianconeri: "In queste partite vince chi fa meno errori. Noi siamo ancora li e vogliamo arrivare secondi e per farlo dobbiamo vincere a Torino. La partita con la Juventus è una partita speciale e non c'è bisogno di caricarle ulteriormente", spiega Boateng che ha voluto dedicare un pensiero all'attentato alla maratona di Boston: "Sono triste per le famiglie colpite".

VITTORIA OBBLIGATA - Anche Riccardo Montolivo spinge la squadra a fare una partita d'attacco con la Juventus: "Andremo a giocarcela a viso aperto - dice il regista rossonero ritirando il premio "Stella del Dossena" alla presentazione del famoso torneo giovanile di Cremona - affrontiamo una squadra che sta meritando di vincere lo scudetto, ma siamo il Milan e dobbiamo giocare per vincere tutte le partite. Dobbiamo mantenere la posizione e poi vedremo cosa succederà davanti a noi".


 
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