MILANO - Stephan El Shaarawy si riavvicina a una maglia da titolare dopo l'esclusione con il Napoli: appuntamento domenica sera a Torino con la Juventus. L'ex genoano ha realizzato tre gol nell'amichevole del giovedì contro il Villanterio (formazione di Eccellenza lombarda). Solo Niang ha tenuto il passo con un'altra tripletta nel 19-0 finale: poi doppiette di Robinho, Muntari, Pazzini, Bojan e Traoré, gol di Salamon, Henty e Balotelli che domani conoscerà l'esito del ricorso contro la squalifica per l'ingiuria a Doveri e oggi ha scherzato con Ambrosini dopo qualche errore sottoporta del capitano ("Bravo", gli ha detto sorridendo dopo una conclusione alta sulla traversa).
"ALLEGRI COME UN PADRE" - Dopo la partitella, El Shaarawy ha partecipato a una video-chat con i tifosi milanisti. Ovviamente c'era curiosità intorno alle sue parole, a pochi giorni dal caso della sua panchina in una sfida decisiva come quella col Napoli. Il numero 92 ha avuto parole molto affettuose nei confronti di Massimiliano Allegri: "Con lui ho un bellissimo rapporto. Fin dall'anno scorso è stato come un padre per me. E' una persona in gamba, che oltre a darmi consigli calcistici mi ha formato come uomo, quindi devo solo essergli grato". Il gioiellino di Savona ha anche affrontato uno dei temi al centro dell'attenzione in questi giorni, quello della difficoltà a rimanere al top dopo l'esplosione: "Per rimanere a certi livelli servono grandi sacrifici, ma li faccio con piacere perché il calciatore è il lavoro più bello del mondo e so dove posso arrivare".
AL MILAN PER LA STORIA - Nessuna tentazione di lasciare il Milan per le grandi d'Europa che hanno iniziato a tenerlo d'occhio: "Voglio restare in rossonero per tanti anni e fare la storia di questo club. Per riuscirci servono massimo impegno, grande umiltà e bisogna dare tutto di se stessi. Io sto attraversando un buon periodo, ma devo imparare ancora tanto". Poi qualche curiosità sulla sua vita. "Non c'è un cibo al quale non riesco a resistere. L'alimentazione la gestisco bene. Ci tengo alla mia immagine e al mio aspetto fisico quindi sto molto attento. All'inizio è stata dura ambientarsi a Milano perché è tutta un'altra realtà. Ora però sono riuscito ad adattarmi bene alla città, grazie soprattutto a mio padre. Nel tempo libero passo molto tempo a casa davanti alla tv o a giocare alla Play station. Poi mi piace molto uscire con mio fratello".
CRESTA IN DIECI MINUTI - Inevitabile una curiosità sulla cresta: "Ormai so come fare e quindi non ci metto molto a pettinarmi, circa dieci minuti. Per me l'immagine è qualcosa che conta molto".
"ALLEGRI COME UN PADRE" - Dopo la partitella, El Shaarawy ha partecipato a una video-chat con i tifosi milanisti. Ovviamente c'era curiosità intorno alle sue parole, a pochi giorni dal caso della sua panchina in una sfida decisiva come quella col Napoli. Il numero 92 ha avuto parole molto affettuose nei confronti di Massimiliano Allegri: "Con lui ho un bellissimo rapporto. Fin dall'anno scorso è stato come un padre per me. E' una persona in gamba, che oltre a darmi consigli calcistici mi ha formato come uomo, quindi devo solo essergli grato". Il gioiellino di Savona ha anche affrontato uno dei temi al centro dell'attenzione in questi giorni, quello della difficoltà a rimanere al top dopo l'esplosione: "Per rimanere a certi livelli servono grandi sacrifici, ma li faccio con piacere perché il calciatore è il lavoro più bello del mondo e so dove posso arrivare".
AL MILAN PER LA STORIA - Nessuna tentazione di lasciare il Milan per le grandi d'Europa che hanno iniziato a tenerlo d'occhio: "Voglio restare in rossonero per tanti anni e fare la storia di questo club. Per riuscirci servono massimo impegno, grande umiltà e bisogna dare tutto di se stessi. Io sto attraversando un buon periodo, ma devo imparare ancora tanto". Poi qualche curiosità sulla sua vita. "Non c'è un cibo al quale non riesco a resistere. L'alimentazione la gestisco bene. Ci tengo alla mia immagine e al mio aspetto fisico quindi sto molto attento. All'inizio è stata dura ambientarsi a Milano perché è tutta un'altra realtà. Ora però sono riuscito ad adattarmi bene alla città, grazie soprattutto a mio padre. Nel tempo libero passo molto tempo a casa davanti alla tv o a giocare alla Play station. Poi mi piace molto uscire con mio fratello".
CRESTA IN DIECI MINUTI - Inevitabile una curiosità sulla cresta: "Ormai so come fare e quindi non ci metto molto a pettinarmi, circa dieci minuti. Per me l'immagine è qualcosa che conta molto".