MILANO - Il Milan alla ricerca di una vittoria che, complice il trittico di partitissime con Fiorentina, Napoli e Juventus, manca da quasi un mese: dall'1-0 col Chievo a Verona a fine marzo. Poi due pareggi e una sconfitta. L'occasione è offerta dalla partita di domenica col Catania a San Siro. Sarà il giorno del rientro di Balotelli dopo la squalifica: il centravanti cercherà di ritrovare la via del gol. Anche a causa dello stop di due giornate (tre decise dal giudice sportivo, una scontata in appello), Super Mario non segna dalla doppietta al Palermo del 17 marzo. Con gli etnei probabili le assenze di Abbiati e Amelia, alle prese con problemi fisici.
TUTTI IN DISCUSSIONE - A Milanello si inizia ad avvertire la pressione per l'avvicinarsi della Fiorentina che ora è solo a un punto dal 3° posto: "Siamo tutti in discussione da inizio anno e siamo tutti sotto esame indipendentemente dal ruolo che occupiamo. D'altronde dopo tutti questi cambiamenti era inevitabile soffrire un po'", dice Bonera a Sky Sport. Il difensore è consapevole che molto dipende anche dagli automatismi dei due gioielli dell'attacco: "Balotelli ed El Shaarawy? Mario aiuta tutta quanta la squadra ma è arrivato da poco, per cui bisogna dare il giusto tempo per affrontare il percorso di crescita necessario a livello di coppia". Mauro Tassotti analizza le ultime prestazioni: "Sapevamo che avremmo dovuto affrontare un trittico difficile perché si poteva anche ipotizzare di fare due tre punti. Ed è andata così", dice il vice di Allegri a Milan Channel.
NOCERINO SCONTENTO - In casa Milan bisogna anche affrontare il malumore di qualche elemento della rosa che è stato poco utilizzato nel corso di questa annata. Tra questi, Nocerino: "Antonio non è contento di come è andata la stagione - ha detto Marco Sommella, procuratore del centrocampista a Radio Crc - è inutile far finta di nulla perché l'anno scorso è stato protagonista segnando parecchi gol e non si aspettava di essere messo da parte".
MUNTARI LITIGA - Infastidito, ma per altri motivi, Sulley Muntari. Il ghanese è stato protagonista di un siparietto con alcuni tifosi in attesa fuori dal cancello di Milanello ieri pomeriggio: un video lo riprende mentre discute animatamente con un gruppetto di sostenitori rossoneri che, secondo il centrocampista, gli avrebbero lanciato un insulto per non essersi fermato a scattare foto e firmare autografi insieme a loro. "Mi sono fermato due volte pochi metri prima", puntualizza Muntari scendendo dalla macchina in mezzo alla gente. "Non fare così, ti vogliamo bene", replicano i tifosi chiudendo il diverbio. L'ex interista risale a bordo e fila via con il suo bolide.
TUTTI IN DISCUSSIONE - A Milanello si inizia ad avvertire la pressione per l'avvicinarsi della Fiorentina che ora è solo a un punto dal 3° posto: "Siamo tutti in discussione da inizio anno e siamo tutti sotto esame indipendentemente dal ruolo che occupiamo. D'altronde dopo tutti questi cambiamenti era inevitabile soffrire un po'", dice Bonera a Sky Sport. Il difensore è consapevole che molto dipende anche dagli automatismi dei due gioielli dell'attacco: "Balotelli ed El Shaarawy? Mario aiuta tutta quanta la squadra ma è arrivato da poco, per cui bisogna dare il giusto tempo per affrontare il percorso di crescita necessario a livello di coppia". Mauro Tassotti analizza le ultime prestazioni: "Sapevamo che avremmo dovuto affrontare un trittico difficile perché si poteva anche ipotizzare di fare due tre punti. Ed è andata così", dice il vice di Allegri a Milan Channel.
NOCERINO SCONTENTO - In casa Milan bisogna anche affrontare il malumore di qualche elemento della rosa che è stato poco utilizzato nel corso di questa annata. Tra questi, Nocerino: "Antonio non è contento di come è andata la stagione - ha detto Marco Sommella, procuratore del centrocampista a Radio Crc - è inutile far finta di nulla perché l'anno scorso è stato protagonista segnando parecchi gol e non si aspettava di essere messo da parte".
MUNTARI LITIGA - Infastidito, ma per altri motivi, Sulley Muntari. Il ghanese è stato protagonista di un siparietto con alcuni tifosi in attesa fuori dal cancello di Milanello ieri pomeriggio: un video lo riprende mentre discute animatamente con un gruppetto di sostenitori rossoneri che, secondo il centrocampista, gli avrebbero lanciato un insulto per non essersi fermato a scattare foto e firmare autografi insieme a loro. "Mi sono fermato due volte pochi metri prima", puntualizza Muntari scendendo dalla macchina in mezzo alla gente. "Non fare così, ti vogliamo bene", replicano i tifosi chiudendo il diverbio. L'ex interista risale a bordo e fila via con il suo bolide.