✕

Milan, De Sciglio: "Se siamo a questo punto è merito di Allegri"

La corsa al terzo posto sta diventando una manifestazione di vicinanza al tecnico. "Dopo l'inizio complicato che abbiamo avuto ha tenuto il gruppo unito", spiega il difensore, che poi parla anche del lavoro tattico: "Stiamo lavorando molto sul gioco sulle fasce, i movimenti sono importanti per creare superiorità numerica"di STEFANO SCACCHI
1 minuti di lettura
MILANO - La volata Champions per il Milan diventa anche una manifestazione di vicinanza della squadra a Massimiliano Allegri, messo in discussione dalle recenti critiche di Silvio Berlusconi. Ieri era stato Pazzini a sottolineare il ruolo decisivo del tecnico nella rimonta compiuta dalla squadra rossonera dopo l'avvio disastroso nelle prime giornate di campionato. Oggi tocca a De Sciglio fare i complimenti all'allenatore livornese: "Se siamo arrivati a questo punto, il merito è anche suo - dice il terzino ai microfoni di Milan Channel - dopo l'inizio complicato che abbiamo avuto ha tenuto il gruppo unito e ci ha aiutato a superare il momento difficile".

DIFENDERE IL 3° POSTO - Per il giovane difensore il rapporto è ancora più solido perché proprio Allegri lo ha lanciato stabilmente in prima squadra, una fiducia che gli ha permesso di conquistare ance la maglia azzurra: "Quest'anno volevo ritagliarmi il mio spazio per dimostrare tutto…
MILANO - La volata Champions per il Milan diventa anche una manifestazione di vicinanza della squadra a Massimiliano Allegri, messo in discussione dalle recenti critiche di Silvio Berlusconi. Ieri era stato Pazzini a sottolineare il ruolo decisivo del tecnico nella rimonta compiuta dalla squadra rossonera dopo l'avvio disastroso nelle prime giornate di campionato. Oggi tocca a De Sciglio fare i complimenti all'allenatore livornese: "Se siamo arrivati a questo punto, il merito è anche suo - dice il terzino ai microfoni di Milan Channel - dopo l'inizio complicato che abbiamo avuto ha tenuto il gruppo unito e ci ha aiutato a superare il momento difficile".

DIFENDERE IL 3° POSTO - Per il giovane difensore il rapporto è ancora più solido perché proprio Allegri lo ha lanciato stabilmente in prima squadra, una fiducia che gli ha permesso di conquistare ance la maglia azzurra: "Quest'anno volevo ritagliarmi il mio spazio per dimostrare tutto il mio valore, giocare con continuità permette di crescere di più e avere maggiore fiducia in sé stessi". Ma il futuro di Allegri è ancora in bilico, mentre la squadra deve difendere il 3° posto dal ritorno della Fiorentina che è arrivata a un punto dai rossoneri. "Vogliamo tenere fortemente la posizione in classifica per arrivare in Champions l'anno prossimo - continua De Sciglio - non dobbiamo pensare alla Fiorentina (impegnata sabato in casa con la Roma, ndr), ma solo a noi stessi per vincere col Torino domenica e conservare il piazzamento che occupiamo ora. Questo è il nostro obiettivo".

GIOCO SULLE FASCE -
De Sciglio racconta anche che Allegri sta facendo lavorare molto la squadra per ampliare il gioco (oggi allenamento differenziato per Ambrosini e Abbiati, reduci da infortuni, e Boateng per un programma personalizzato): "Stiamo lavorando molto sul gioco sulle fasce. I movimenti di noi esterni sono importanti per portare via l'uomo e creare superiorità numerica".