ROMA - Non si è fatta attendere la replica di Mario Balotelli alle accuse di un pentito della camorra, secondo le quali l'attaccante del Milan avrebbe spacciato droga, sia pur per scherzo, nel quartiere napoletano di Scampia. Il giocatore tra l'arrabbiato e l'ironico dichiara con un tweet poi cancellato: "Ahahaha adesso spaccio droga! Prima andavo a put..E magari poi lo prenderò anche in... Ma VERGOGNATEVI". Mario Balotelli affida a un twitter la sua replica alle frasi di un pentito che accusava Supermario di aver spacciato droga per scherzo. "Usate il mio nome non per audience". Poi dopo l'allenamento Balotelli è intervenuto direttamente: "Odio la droga, è una bugia
incredibile. Capisco che non piaccio a tutti, ma non si deve esagerare" ha sottolineato l'attaccante azzurro. "L'ho scritto, poi l'ho cancellato. All'inizio ridevo, poi ho pensato che queste persone possono metterti nei guai. Ho capito che non piacccio a tutti ma non devono esagerare". Balotelli, comunque, non si dice scosso ed è a disposizione di Prandelli per i prossimi impegni dell'Italia: "Non lo prendo come un insulto, io sono sempre pronto a giocare e ad essere cattivo in campo". "Di questa storia si stanno già occupando il mio avvocato e il Milan. Andare di nuovo dai pm? Ci sono stato una volta, ed è sembrato piuttosto un pò di spettacolo. Tornarci sarebbe esagerato...".
Sulla vicenda è intervenuto anche il ct della Nazionale, Cesare Prandelli: "Mi pare che Balotelli abbia già risposto, non ho nessun commento da fare. Stiamo a quello che dice lui, quando avrà voglia di parlarne a voi lo farà. La notizia è arrivata mentre eravamo in treno e non c'è stato modo di parlarne. Per voi vale quello che ha detto Mario. E poi nella storia della nazionale c'è sempre stato un interesse quasi morboso quando si arriva a un evento importante. E qui mi fermo".
"Entrare in questo argomento - ha proseguito il commissario tecnico - è delicato, sono cose serie e poi si parla di scherzo. Vorremmo parlare sempre di calcio anche in maniera critica, quando si trattano altri argomenti si è sempre in difficoltà, sono problemi seri e non si capisce se sono illazioni o altro. Mario sta vivendo da sempre una situazione molto particolare, mediaticamente è un personaggio e crea grandissimo interesse. Tanti lo tirano in mezzo in certe situazioni, lui risponde sempre e comunque in maniera sincera senza pensare. Le sue sono le risposte di un ragazzo di 22 anni che dice basta, 'cos'ho fatto di male anche questa settimana?'".
Lapidario il direttore generale della Federcalcio Antonello Valentini: "Ha già risposto Mario, per noi non c'è altro da aggiungere"
incredibile. Capisco che non piaccio a tutti, ma non si deve esagerare" ha sottolineato l'attaccante azzurro. "L'ho scritto, poi l'ho cancellato. All'inizio ridevo, poi ho pensato che queste persone possono metterti nei guai. Ho capito che non piacccio a tutti ma non devono esagerare". Balotelli, comunque, non si dice scosso ed è a disposizione di Prandelli per i prossimi impegni dell'Italia: "Non lo prendo come un insulto, io sono sempre pronto a giocare e ad essere cattivo in campo". "Di questa storia si stanno già occupando il mio avvocato e il Milan. Andare di nuovo dai pm? Ci sono stato una volta, ed è sembrato piuttosto un pò di spettacolo. Tornarci sarebbe esagerato...".
Sulla vicenda è intervenuto anche il ct della Nazionale, Cesare Prandelli: "Mi pare che Balotelli abbia già risposto, non ho nessun commento da fare. Stiamo a quello che dice lui, quando avrà voglia di parlarne a voi lo farà. La notizia è arrivata mentre eravamo in treno e non c'è stato modo di parlarne. Per voi vale quello che ha detto Mario. E poi nella storia della nazionale c'è sempre stato un interesse quasi morboso quando si arriva a un evento importante. E qui mi fermo".
"Entrare in questo argomento - ha proseguito il commissario tecnico - è delicato, sono cose serie e poi si parla di scherzo. Vorremmo parlare sempre di calcio anche in maniera critica, quando si trattano altri argomenti si è sempre in difficoltà, sono problemi seri e non si capisce se sono illazioni o altro. Mario sta vivendo da sempre una situazione molto particolare, mediaticamente è un personaggio e crea grandissimo interesse. Tanti lo tirano in mezzo in certe situazioni, lui risponde sempre e comunque in maniera sincera senza pensare. Le sue sono le risposte di un ragazzo di 22 anni che dice basta, 'cos'ho fatto di male anche questa settimana?'".
Lapidario il direttore generale della Federcalcio Antonello Valentini: "Ha già risposto Mario, per noi non c'è altro da aggiungere"