MILANO - Nel calciomercato l'espressione "mai dire mai" è tra le più abusate, al punto da essere spesso solo una risposta buttata lì quando non si sa come svicolare da una domanda su un obiettivo da acquistare. Ma questa volta il "mai dire mai" pronunciato da Adriano Galliani a proposito della possibilità che Keisuke Honda approdi al Milan già nel corso di questa campagna estiva ha una certa importanza. Perché è la prima volta che l'ad rossonero va oltre l'orizzonte temporale del prossimo inverno.
HONDA ESTIVA - "Ci sono buone possibilità che Honda arrivi a gennaio. Per l'estate mai dire mai", ha detto dalla Sicilia dove sta trascorrendo un fine settimana a Taormina ospite di un hotel del presidente del Catania, Antonio Pulvirenti, in compagnia del numero uno laziale, Claudio Lotito. Questa apertura arriva a pochi giorni dalla seconda visita dei famigliari di Honda in Via Turati, andata in scena giovedì scorso, nella quale è stata definita l'intesa per un contratto quadriennale. Ma adesso si sta per passare alla fase successiva: martedì padre e fratello del fantasista giapponese saranno a Mosca per parlare con i dirigenti del Cska, in modo da capire quali sono le richieste per liberare subito il giocatore in direzione Milano.
CONFERME RUSSE - E anche dalla Russia iniziano ad arrivare alcune ammissioni. "So che un club molto importante è interessato alle mie prestazioni. Ne sono orgoglioso", ha detto Honda dopo la vittoria per 3- 0 in Supercoppa allo Zenit di Spalletti, punteggio al quale ha contribuito con una doppietta. Ancora più esplicito il direttore generale del Cska, Roman Babev: "Stiamo cercando di trattenere Honda per altri due anni, ma non è realistico. Rispetteremo il suo sogno di andare al Milan. Penso che abbia dimostrato in questa partita di essere un grande professionista, fugando i timori di chi pensava che non si sarebbe impegnato al massimo".
GOL DA RISCATTO - Nel pomeriggio a Milanello si è disputata la prima amichevole del ritiro: una sfida in famiglia, terminata 1-1 e decisa dalle reti di Robinho e Boateng, due giocatori decisivi nello scudetto 2010-11 ma ora in cerca di riscatto. "Robinho sta bene, l'allenatore mi dice che si sta allenando bene e tutti noi speriamo che possa tornare quello del primo anno", ha commentato Galliani che ha ribadito lo stallo su Llajic a causa della mancanza di cessioni eccellenti: "E' una pista al momento impraticabile, perché se non cediamo non acquistiamo anche se il calciatore ci piace". Per adesso si accelera su Honda.
HONDA ESTIVA - "Ci sono buone possibilità che Honda arrivi a gennaio. Per l'estate mai dire mai", ha detto dalla Sicilia dove sta trascorrendo un fine settimana a Taormina ospite di un hotel del presidente del Catania, Antonio Pulvirenti, in compagnia del numero uno laziale, Claudio Lotito. Questa apertura arriva a pochi giorni dalla seconda visita dei famigliari di Honda in Via Turati, andata in scena giovedì scorso, nella quale è stata definita l'intesa per un contratto quadriennale. Ma adesso si sta per passare alla fase successiva: martedì padre e fratello del fantasista giapponese saranno a Mosca per parlare con i dirigenti del Cska, in modo da capire quali sono le richieste per liberare subito il giocatore in direzione Milano.
CONFERME RUSSE - E anche dalla Russia iniziano ad arrivare alcune ammissioni. "So che un club molto importante è interessato alle mie prestazioni. Ne sono orgoglioso", ha detto Honda dopo la vittoria per 3- 0 in Supercoppa allo Zenit di Spalletti, punteggio al quale ha contribuito con una doppietta. Ancora più esplicito il direttore generale del Cska, Roman Babev: "Stiamo cercando di trattenere Honda per altri due anni, ma non è realistico. Rispetteremo il suo sogno di andare al Milan. Penso che abbia dimostrato in questa partita di essere un grande professionista, fugando i timori di chi pensava che non si sarebbe impegnato al massimo".
GOL DA RISCATTO - Nel pomeriggio a Milanello si è disputata la prima amichevole del ritiro: una sfida in famiglia, terminata 1-1 e decisa dalle reti di Robinho e Boateng, due giocatori decisivi nello scudetto 2010-11 ma ora in cerca di riscatto. "Robinho sta bene, l'allenatore mi dice che si sta allenando bene e tutti noi speriamo che possa tornare quello del primo anno", ha commentato Galliani che ha ribadito lo stallo su Llajic a causa della mancanza di cessioni eccellenti: "E' una pista al momento impraticabile, perché se non cediamo non acquistiamo anche se il calciatore ci piace". Per adesso si accelera su Honda.