MILANO - Sarà un Milan "azzurro" quello che scenderà in campo sabato pomeriggio al Bentegodi contro il Verona neopromosso, alla sua prima in serie A dopo oltre undici anni. I problemi fisici di De Jong (contusione all'alluce del piede destro) e la squalifica di Muntari fanno salire il numero dei giocatori italiani che partiranno nell'undici titolare di Massimiliano Allegri contro il gialloblu. L'olandese, che tornerà a disposizione per il ritorno con il Psv, e il ghanese saranno sostituiti da Poli e Nocerino.
CENTROCAMPO ITALIANO - Il centrocampo, guidato da Montolivo in campo anche a Eindhoven, quindi sarà completamente italiano. In attacco ovviamente ci sarà la coppia della Nazionale di Cesare Prandelli: Balotelli ed El Shaarawy (il Faraone ha giocato poco in Confederations Cup, ma spera di riguadagnare terreno in vista del Mondiale). Al loro fianco, l'unico straniero da centrocampo in su sarà uno tra Niang e Robinho con il francese al momento favorito sul brasiliano. Completano la pattuglia tricolore - in totale sette giocatori su undici - Abbiati in porta e Abate (o De Sciglio) nel ruolo di terzino destro. E' così la difesa il reparto più esterofilo con Mexes, Zapata e Constant.
CANTIERE IN DIFESA - Ma il reparto arretrato potrebbe presto accogliere un nuovo azzurro. Si tratta di Astori, pupillo di Allegri che lo conosce bene dai tempi del Cagliari. Il centrale rossoblu potrebbe essere uno dei colpi degli ultimi giorni di mercato nel caso in cui il Milan riesca a difendere a San Siro l'1-1 dell'andata del playoff conquistato ad Eindhoven martedì sera. Sono ripresi i contatti tra Galliani e Cellino per questo trasferimento. Ma non sarà facile perché il presidente del Cagliari valuta sempre molto i suoi giocatori più ricercati, come dimostra la frenata dell'inseguimento del Napoli ad Astori. Ma c'è anche una pista francese per il settore centrale della difesa: è quella che porta a Sakho del Paris Saint Germain. In questo caso l'ostacolo è la formula dell'affare: Sakho vuole solo un trasferimento a titolo definitivo, mentre al Milan non dispiacerebbe un prestito. La qualificazione alla fase finale di Champions League potrebbe appianare queste distanze.
CENTROCAMPO ITALIANO - Il centrocampo, guidato da Montolivo in campo anche a Eindhoven, quindi sarà completamente italiano. In attacco ovviamente ci sarà la coppia della Nazionale di Cesare Prandelli: Balotelli ed El Shaarawy (il Faraone ha giocato poco in Confederations Cup, ma spera di riguadagnare terreno in vista del Mondiale). Al loro fianco, l'unico straniero da centrocampo in su sarà uno tra Niang e Robinho con il francese al momento favorito sul brasiliano. Completano la pattuglia tricolore - in totale sette giocatori su undici - Abbiati in porta e Abate (o De Sciglio) nel ruolo di terzino destro. E' così la difesa il reparto più esterofilo con Mexes, Zapata e Constant.
CANTIERE IN DIFESA - Ma il reparto arretrato potrebbe presto accogliere un nuovo azzurro. Si tratta di Astori, pupillo di Allegri che lo conosce bene dai tempi del Cagliari. Il centrale rossoblu potrebbe essere uno dei colpi degli ultimi giorni di mercato nel caso in cui il Milan riesca a difendere a San Siro l'1-1 dell'andata del playoff conquistato ad Eindhoven martedì sera. Sono ripresi i contatti tra Galliani e Cellino per questo trasferimento. Ma non sarà facile perché il presidente del Cagliari valuta sempre molto i suoi giocatori più ricercati, come dimostra la frenata dell'inseguimento del Napoli ad Astori. Ma c'è anche una pista francese per il settore centrale della difesa: è quella che porta a Sakho del Paris Saint Germain. In questo caso l'ostacolo è la formula dell'affare: Sakho vuole solo un trasferimento a titolo definitivo, mentre al Milan non dispiacerebbe un prestito. La qualificazione alla fase finale di Champions League potrebbe appianare queste distanze.