Milan, Allegri dà il benvenuto a Matri: ''Uno come lui ci serviva''
Il tecnico: ''Sono molto contento del suo arrivo, Balotelli aveva bisogno di un giocatore con le sue carattweristiche''di STEFANO SCACCHI
MILANO - Massimiliano Allegri dà in benvenuto ad Alessandro Matri, giocatore che voleva da alcune stagioni dopo averlo apprezzato da allenatore del Cagliari: "E' un giocatore che ci serviva per ricoprire un ruolo lasciato libero da Pazzini. Sono molto contento per il suo arrivo", dice il tecnico rossonero a Milan Channel. Pazzini dovrebbe tornare a fine ottobre, ma il club di Via Turati non vuole restare senza un'alternativa a Balotelli per i prossimi due mesi che possono già indirizzare la stagione in un senso o nell'altro: "La società ha capito il momento. Il prossimo periodo è importante. Abbiamo 8 partite di campionato e un turno di Champions da passare. Senza scordarci di Pazzini che è stato importantissimo nella scorsa stagione con 15 gol. E' un giocatore d'affidamento".
SOSTEGNO A BALOTELLI - A Matri il compito di affiancare Balotelli nelle prossime partite, ricreando la coppia che ha già giocato insieme sette anni fa…
SOSTEGNO A BALOTELLI - A Matri il compito di affiancare Balotelli nelle prossime partite, ricreando la coppia che ha già giocato insieme sette anni fa…
MILANO - Massimiliano Allegri dà in benvenuto ad Alessandro Matri, giocatore che voleva da alcune stagioni dopo averlo apprezzato da allenatore del Cagliari: "E' un giocatore che ci serviva per ricoprire un ruolo lasciato libero da Pazzini. Sono molto contento per il suo arrivo", dice il tecnico rossonero a Milan Channel. Pazzini dovrebbe tornare a fine ottobre, ma il club di Via Turati non vuole restare senza un'alternativa a Balotelli per i prossimi due mesi che possono già indirizzare la stagione in un senso o nell'altro: "La società ha capito il momento. Il prossimo periodo è importante. Abbiamo 8 partite di campionato e un turno di Champions da passare. Senza scordarci di Pazzini che è stato importantissimo nella scorsa stagione con 15 gol. E' un giocatore d'affidamento".
SOSTEGNO A BALOTELLI - A Matri il compito di affiancare Balotelli nelle prossime partite, ricreando la coppia che ha già giocato insieme sette anni fa con il Lumezzane in Prima Divisione: "E' stato determinante per la Juventus. Balotelli ha bisogno di avere un giocatore con le sue caratteristiche. Domani Matri si allenerà e sarà disponibile per Cagliari. Ora abbiamo un attacco importante. C'è pure Robinho che mercoledì col Psv ha dato segni di ripresa a livello mentale".
LA SERATA DELLA BATTUTA - Nessun riferimento alla battuta sulle dimissioni nel dopo-gara con il Psv Eindhoven: "Sono felice di aver chiuso l'altra sera una stagione iniziata in modo brutto l'anno scorso. Poi la squadra si è ripresa, ha fatto una grande rincorsa a gennaio. E' stato un bel 2013. L'altra sera una bella serata", ha detto l'allenatore toscano sulla nottata della qualificazione alla fase finale di Champions. Oggi Allegri si è divertito scendendo in campo nella partitella a Milanello con i giocatori. "Era da tanto che non giocato. Lo rifarò fra tanto tempo", sorride l'allenatore che racconta anche della sua passione per il basket: "Da bambino tifavo Pallacanestro Livorno, anche se avevo amici alla Libertas Livorno. E' uno sport che mi ha sempre affascinato, ha sempre dato diversi spunti al calcio".
MEGLIO AL CAMP NOU - L'intervista è anche un'occasione per ripercorrere i suoi primi tre anni la Milan: "Quando sono arrivato, ho avuto la fortuna di avere una squadra forte, abbiamo vinto uno scudetto. Nel secondo anno, sia per episodi che per demeriti, abbiamo perso uno scudetto che la Juve ha vinto meritatamente. E dopo questo c'è stato il cambiamento totale della squadra: per raggiunti limiti d'età ed economici. Però la società ha tenuto l'allenatore in un momento di difficoltà e ha lavorato bene. Il presidente, nel momento delle difficoltà, era a Milanello a rincuorare me e i ragazzi". Una costante degli ultimi anni è sempre stato il Barcellona avversario in Champions. Succederà ancora una volta nel girone appena sorteggiato: "Cercheremo di affrontare meglio i catalani in trasferta".
RICORDO DI CLAUDIO - Allegri ha voluto anche dedicare un ricordo a Claudio Lippi, il giornalista di Milan Channel scomparso a fine marzo in un incidente stradale al quale erano tutti legatissimi a Milanello. Lo ha fatto parlando del successo a Siena nell'ultima giornata dello scorso campionato, decisivo per conquistare il 3° posto: "Spiace che non ci fosse Claudio che ha perso la vita troppo presto. Anche se in realtà c'era".
SOSTEGNO A BALOTELLI - A Matri il compito di affiancare Balotelli nelle prossime partite, ricreando la coppia che ha già giocato insieme sette anni fa con il Lumezzane in Prima Divisione: "E' stato determinante per la Juventus. Balotelli ha bisogno di avere un giocatore con le sue caratteristiche. Domani Matri si allenerà e sarà disponibile per Cagliari. Ora abbiamo un attacco importante. C'è pure Robinho che mercoledì col Psv ha dato segni di ripresa a livello mentale".
LA SERATA DELLA BATTUTA - Nessun riferimento alla battuta sulle dimissioni nel dopo-gara con il Psv Eindhoven: "Sono felice di aver chiuso l'altra sera una stagione iniziata in modo brutto l'anno scorso. Poi la squadra si è ripresa, ha fatto una grande rincorsa a gennaio. E' stato un bel 2013. L'altra sera una bella serata", ha detto l'allenatore toscano sulla nottata della qualificazione alla fase finale di Champions. Oggi Allegri si è divertito scendendo in campo nella partitella a Milanello con i giocatori. "Era da tanto che non giocato. Lo rifarò fra tanto tempo", sorride l'allenatore che racconta anche della sua passione per il basket: "Da bambino tifavo Pallacanestro Livorno, anche se avevo amici alla Libertas Livorno. E' uno sport che mi ha sempre affascinato, ha sempre dato diversi spunti al calcio".
MEGLIO AL CAMP NOU - L'intervista è anche un'occasione per ripercorrere i suoi primi tre anni la Milan: "Quando sono arrivato, ho avuto la fortuna di avere una squadra forte, abbiamo vinto uno scudetto. Nel secondo anno, sia per episodi che per demeriti, abbiamo perso uno scudetto che la Juve ha vinto meritatamente. E dopo questo c'è stato il cambiamento totale della squadra: per raggiunti limiti d'età ed economici. Però la società ha tenuto l'allenatore in un momento di difficoltà e ha lavorato bene. Il presidente, nel momento delle difficoltà, era a Milanello a rincuorare me e i ragazzi". Una costante degli ultimi anni è sempre stato il Barcellona avversario in Champions. Succederà ancora una volta nel girone appena sorteggiato: "Cercheremo di affrontare meglio i catalani in trasferta".
RICORDO DI CLAUDIO - Allegri ha voluto anche dedicare un ricordo a Claudio Lippi, il giornalista di Milan Channel scomparso a fine marzo in un incidente stradale al quale erano tutti legatissimi a Milanello. Lo ha fatto parlando del successo a Siena nell'ultima giornata dello scorso campionato, decisivo per conquistare il 3° posto: "Spiace che non ci fosse Claudio che ha perso la vita troppo presto. Anche se in realtà c'era".