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Milan, Allegri aspetta Kakà: ''Con lui più forti''

Il tecnico rossonero spera nel ritorno del brasiliano: ''E' vero che negli ultimi due anni ha giocato poco, ma io recentemente l'ho visto bene. Sarebbe un bell'acquisto. Il suo ruolo? Giocherebbe sempre da mezza punta''di STEFANO SCACCHI
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MILANO -  La prima in campionato dopo il tonfo di Verona alla prima giornata, la prima in assoluto dopo la battuta sulle dimissioni a pochi minuti dalla fine del playoff di Champions League vinto col Psv Eindhoven. Massimiliano Allegri cercherà di lasciarsi alle spalle questi due episodi domani sera a San Siro contro il Cagliari, una squadra che per lui rappresenta sempre qualcosa di particolare.

Rifarebbe la dichiarazione di mercoledì sera?
"Era solo una battuta. Quella partita di fatto ha chiuso la scorsa stagione. Nei tre anni al Milan ho sempre avuto un ottimo rapporto col presidente, abbiamo discusso alcune volte, ma è una cosa normale. Con Galliani ci sentiamo quotidianamente. Volevo restare al Milan per portare a termine il lavoro iniziato l'anno scorso, mi sarebbe dispiaciuto lasciarlo a metà".
Allora prima o poi si parlerà del prolungamento del suo contratto in scadenza a giugno 2014.
"Non ho mai chiesto il rinnovo alla socie…
MILANO -  La prima in campionato dopo il tonfo di Verona alla prima giornata, la prima in assoluto dopo la battuta sulle dimissioni a pochi minuti dalla fine del playoff di Champions League vinto col Psv Eindhoven. Massimiliano Allegri cercherà di lasciarsi alle spalle questi due episodi domani sera a San Siro contro il Cagliari, una squadra che per lui rappresenta sempre qualcosa di particolare.

Rifarebbe la dichiarazione di mercoledì sera?
"Era solo una battuta. Quella partita di fatto ha chiuso la scorsa stagione. Nei tre anni al Milan ho sempre avuto un ottimo rapporto col presidente, abbiamo discusso alcune volte, ma è una cosa normale. Con Galliani ci sentiamo quotidianamente. Volevo restare al Milan per portare a termine il lavoro iniziato l'anno scorso, mi sarebbe dispiaciuto lasciarlo a metà".
Allora prima o poi si parlerà del prolungamento del suo contratto in scadenza a giugno 2014.
"Non ho mai chiesto il rinnovo alla società. e non ho intenzione di chiederlo. Ne parlerò solo il 19 maggio. Forse".
Quali sono stati gli argomenti dell'incontro di giovedì sera ad Arcore?
"E' stata la dimostrazione che il presidente tiene molto alla squadra. Ha sempre grande passione per il Milan. E' la sua creatura e vuole che resti sempre a alti livelli. Ha voluto conoscere le dinamiche nello spogliatoio. Col presidente e Galliani abbiamo commentato la partita di Verona con l'attenuante che poi c'era la sfida importante col Psv. Non mi aspettavo nulla. Ho sempre avuto un ottimo rapporto col presidente".
Avete visto il sorteggio Champions in diretta: che cosa avete detto quando dall'urna è uscito ancora il Barcellona?
"Non abbiamo commentato, ma abbiamo pensato che così nella quarta fascia non avremmo preso la Real Sociedad che sarebbe stato un avversario molto pericoloso".
Domani Matri partirà già titolare?
"Non giocherà sicuramente dall'inizio perché è appena arrivato. Ma averlo già a disposizione è molto importante. Una soluzione in più. Lo conosco bene. E' un giocatore che ci serviva vista l'assenza di Pazzini".
E Kakà può servire al Milan?
"Renderebbe il Milan più forte. E' un giocatore versatile e darebbe un grande contributo tecnico. Mancano due giorni e mezzo alla fine del mercato. La società ci sta provando. Sono fiducioso. Lo vedrei benissimo da trequartista. Honda? Da quello che mi hanno comunicato arriverà a gennaio".
Come giudica lo sfogo di Conte arrabbiato per la cessione di Matri?
"Non voglio commentare quello che dicono altri. Non mi piace farlo. La Juve ha fatto un grande mercato, se avranno lasciato andare Matri avranno avuto dei buoni motivi, noi siamo contenti. La Juve comunque rimane favorita per lo scudetto".
Lei invece ha dovuto rinunciare a Boateng.
"In bocca a lupo per la sua nuova avventura. Si è congedato con una bella prestazione, segnando due gol in Champions".
Il calendario offre il "suo" Cagliari per riscattare la sconfitta di Verona.
"Dobbiamo vincere. La nostra stagione inizia domani, dopo la partita di Verona che ci lascia l'amaro in bocca. I ragazzi hanno capito e si sono riscattati subito contro il Psv".
Dubbi di formazione?
"Giocheranno Abbiati, Mexes, Zapata e Abate. A sinistra valuterò chi schierare. A centrocampo ci saranno De Jong e Montolivo. Poli, Muntari e Nocerino si giocano due posti. Davanti partiranno Balotelli e uno tra El Shaarawy e Robinho" (quindi Montolivo verrà schierato da trequartista, ndr).