MILANO - Fiducia a Pazzini, bocciatura per Niang. Sono questi i verdetti più significativi della lista per la prima fase di Champions League consegnata oggi dal Milan all'Uefa. Nell'elenco dei 25 giocatori che parteciperanno alle sei sfide del gruppo con Barcellona, Celtic e Ajax. Massimiliano Allegri ha inserito Pazzini nonostante il rientro dell'attaccante toscano sia previsto solo a fine ottobre, quindi a metà del girone. Ma questo è bastato all'allenatore livornese per prenderlo in considerazione lasciando invece fuori Niang.
SENZA RISCATTO - Per il giovane francese è una battuta d'arresto nel processo di inserimento all'interno della squadra rossonera. Finora il suo rendimento non è stato esaltante nonostante le numerose chance che gli sono state concesse: finora un solo gol in partite ufficiali, alla Reggina in Coppa Italia lo scorso dicembre. Niang non avrà così la possibilità di riscattare il palo colpito a Barcellona nel ritorno degli ottavi di finale. Questa scelta è un'altra dimostrazione del modo in cui Allegri sta cercando di dosare la crescita dei giovani a sua disposizione, i "ragazzotti", come li ha definiti dopo il ko di Verona (non a caso dopo il ko del Bentegodi, Niang non ha più giocato nemmeno un minuto).
GIOVANI SFORTUNATI - Non è una lista particolarmente fortunata per i giovani. Tra i portiere non c'è Gabriel, alle prese con un infortunio alla spalla che dovrebbe tenerlo lontano dal campo ancora per qualche mese. Il terzo sarà Coppola. Assente anche Saponara, acquistato dall'Empoli, alle prese con la pubalgia. C'è invece il neo-acquisto Birsa, prelevato negli ultimi giorni di mercato dal Genoa e preferito a Traoré. Soddisfazione anche per Zaccardo: il Campione del Mondo 2006, da quando è stato ingaggiato dal Milan a gennaio, ha avuto pochissimo spazio ma almeno potrà giocarsela in Europa.
KAKA' IN CAMPO SABATO - E torna, dopo cinque anni, in una lista Champions del Milan, Kakà (nella sua ultima stagione in rossonero, 2008-09, la squadra non si qualificò tra le magnifiche 32 ma fu costretta a ripiegare in Europa League). Coincidenza vuole che la sua prima partita del brasiliano potrebbe essere contro il Celtic a San Siro, la stessa squadra castigata dal numero 22 nel ritorno degli ottavi della competizione vinta nel 2007. Per Kakà giovedì presentazione e primo allenamento. Poi sabato pomeriggio primi minuti in amichevole per verificare la condizione contro il Chiasso sul terreno dello stadio Comunale della cittadina svizzera appena al di là del confine.
SENZA RISCATTO - Per il giovane francese è una battuta d'arresto nel processo di inserimento all'interno della squadra rossonera. Finora il suo rendimento non è stato esaltante nonostante le numerose chance che gli sono state concesse: finora un solo gol in partite ufficiali, alla Reggina in Coppa Italia lo scorso dicembre. Niang non avrà così la possibilità di riscattare il palo colpito a Barcellona nel ritorno degli ottavi di finale. Questa scelta è un'altra dimostrazione del modo in cui Allegri sta cercando di dosare la crescita dei giovani a sua disposizione, i "ragazzotti", come li ha definiti dopo il ko di Verona (non a caso dopo il ko del Bentegodi, Niang non ha più giocato nemmeno un minuto).
GIOVANI SFORTUNATI - Non è una lista particolarmente fortunata per i giovani. Tra i portiere non c'è Gabriel, alle prese con un infortunio alla spalla che dovrebbe tenerlo lontano dal campo ancora per qualche mese. Il terzo sarà Coppola. Assente anche Saponara, acquistato dall'Empoli, alle prese con la pubalgia. C'è invece il neo-acquisto Birsa, prelevato negli ultimi giorni di mercato dal Genoa e preferito a Traoré. Soddisfazione anche per Zaccardo: il Campione del Mondo 2006, da quando è stato ingaggiato dal Milan a gennaio, ha avuto pochissimo spazio ma almeno potrà giocarsela in Europa.
KAKA' IN CAMPO SABATO - E torna, dopo cinque anni, in una lista Champions del Milan, Kakà (nella sua ultima stagione in rossonero, 2008-09, la squadra non si qualificò tra le magnifiche 32 ma fu costretta a ripiegare in Europa League). Coincidenza vuole che la sua prima partita del brasiliano potrebbe essere contro il Celtic a San Siro, la stessa squadra castigata dal numero 22 nel ritorno degli ottavi della competizione vinta nel 2007. Per Kakà giovedì presentazione e primo allenamento. Poi sabato pomeriggio primi minuti in amichevole per verificare la condizione contro il Chiasso sul terreno dello stadio Comunale della cittadina svizzera appena al di là del confine.