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Milan, Allegri non perde la fiducia: ''A Natale con le prime''

Il tecnico rossonero sicuro che la sua squadra si riprenderà: ''Stiamo crescendo''
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BOLOGNA - In tribuna il volto dell'amministratore delegato Galliani è tutto un programma. Invece Allegri applaude lo spirito di corpo. "E' vero, ci siamo complicati la vita, è vero - dice - abbiamo peggiorato la nostra media di gol subiti a partita portandola a due a partita, ma questo Milan anche stavolta ha giocato una partita galiarda". Ce l'ha con la banda del buco, il tecnico rossonero. "Ce l'ho soprattutto con chi, dopo non aver mai mollato, lascia un giocatore come Diamanti calciare in porta a un minuto dalla fine e colpire la traversa. Quella cosa, sì, mi ha fatto imbestialire".
Scusi, Allegri, gli errori di Matri no? "Ma io sono contento di Matri, ha lavorato tanto per la squadra, se non si è sbloccato stavolta, il gol arriverà, magari fin dalla prossima partita. Sono contento per le tante occasioni che si è costruito questo Milan, peccato che si riesca a concretizzare solo il 30 per cento delle occasioni che c…
BOLOGNA - In tribuna il volto dell'amministratore delegato Galliani è tutto un programma. Invece Allegri applaude lo spirito di corpo. "E' vero, ci siamo complicati la vita, è vero - dice - abbiamo peggiorato la nostra media di gol subiti a partita portandola a due a partita, ma questo Milan anche stavolta ha giocato una partita galiarda". Ce l'ha con la banda del buco, il tecnico rossonero. "Ce l'ho soprattutto con chi, dopo non aver mai mollato, lascia un giocatore come Diamanti calciare in porta a un minuto dalla fine e colpire la traversa. Quella cosa, sì, mi ha fatto imbestialire".
Scusi, Allegri, gli errori di Matri no? "Ma io sono contento di Matri, ha lavorato tanto per la squadra, se non si è sbloccato stavolta, il gol arriverà, magari fin dalla prossima partita. Sono contento per le tante occasioni che si è costruito questo Milan, peccato che si riesca a concretizzare solo il 30 per cento delle occasioni che creiamo".
E aggiunge: "Io ero soddisfatto anche domenica scorsa, il Milan visto col Napoli per me aveva dimostrato grande gagliardia". Ma allora cosa manca? "La serenità. Nel calcio è importante".

Mancava pure Balotelli, aggiunge qualcuno. E si becca una specie di cartellino giallo dal mister milanista. "Io sto con la società che, come i compagni e l'allenatore, lo mettono nelle condizioni per fare bene. Sto con la società che ha deciso che Mario si farà i suoi tre turni di squalifica. Noi siamo ad esempio, siamo ad esempio per i bambini, non possiamo avere comportamenti come quello che ha avuto lui.  Balotelli ha enormi qualità calcistiche ma essere campione non basta".

La classifica piange..."Guarderò la classifica prima della sosta di Natale: sono convinto che allora saremo in un'altra posizione di classifica. Le altre sono partite bene, noi abbiamo perso punti per strada, ma stiamo crescendo. Ho fiducia nei ragazzi. La lotta per arrivare tra le prime tre sarà durissima ma abbiamo tutto per provarci. Dobbiamo migliorare nell'attenzione, certo:  ma anche stavolta il gioco del Milan non mi è dispiaciuto".