MILANO - L'ennesimo Milan-Barcellona, ormai classico degli ultimi anni di Champions League, inizia con il possibile recupero di Mario Balotelli, fuori per un problema muscolare dalla partita di sabato sera con l'Udinese, un'assenza che sembrava lasciare poche speranze di vederlo in campo con i blaugrana. Invece le sue chance sono in aumento, come spiega Massimiliano Allegri.
Allegri, ci sarà Balotelli contro i catalani?
"Valutiamo dall'allenamento di oggi pomeriggio. Sta decisamente meglio. Vediamo se potrà essere a disposizione o meno".
Ma allora prima della partita con l'Udinese aveva fatto pretattica?
"No, nessuna pretattica, avevo detto che lunedì avremmo valutato se avrebbe potuto essere a disposizione con il Barcellona. Più tardi vedremo di capire proprio questo".
Che Milan servirà contro il Barcellona?
"Bisogna giocare di squadra. Sotto l'aspetto tattico dovremo ripetere la partita fatta in occasione del 2-0 casalingo della scorsa stagione. Non può mancare l'attenzione in fase difensiva perché loro avranno sicuramente più possesso palla come succede contro tutte le squadre del mondo. Ma il Milan non è peggio dell'Osasuna (la formazione di Pamplona ha fermato i blaugrana sullo 0-0 sabato, ndr). Possiamo giocare una partita coraggiosa perché non è una sfida a eliminazione diretta. Ma, per ottenere certi risultati, bisogna lavorare tutti in un certo modo. Se non giochiamo da squadra perdiamo".
Cambierà qualcosa a livello di modulo?
"Noi, oltre a ricorrere alle qualità tecniche, dobbiamo lavorare tutti per la fase difensiva, compresi gli attaccanti. Sabato non abbiamo concesso nulla all'Udinese, abbiamo limitato degli errori singoli e di squadra che abbiamo fatto nelle precedenti partite".
Può incidere anche la voglia di rivincita dopo l'eliminazione della scorsa stagione?
"E' diventata un'abitudine affrontare il Barcellona. E' una sfida di grande fascino per tutti perché il Barcellona è ancora la squadra più forte del mondo. Con Neymar hanno cambiato le loro soluzioni offensive perché il brasiliano dà maggiore profondità. Serviranno cento minuti di grande pazienza. Noi dobbiamo cercare punti e continuità sul piano dei risultati".
La vittoria di sabato in campionato aiuta?
"Contro l'Udinese abbiamo dato un colpetto alla classifica, Ma dobbiamo trovare continuità di risultati in campionato perché la partenza è stata lenta. La prossima partita contro il Parma sarà lo snodo fondamentale del nostro campionato. Speriamo di avere a disposizione De Sciglio per la partita del Tardini".
Ha dubbi di formazione?
"Muntari è favorito su Poli, anche se Andrea sta facendo molto bene. Ed è un giocatore che fa bene anche quando entra dalla panchina. Devo valutare se Muntari ha recuperato visto che sabato era molto stanco".
Se Gabriel fosse stato in lista Champions, avrebbe giocato lui titolare in porta?
"Visto che non c'è, non c'è il problema, giocherà Amelia e farà bene".
Birsa sta diventando il trascinatore del Milan.
"Per me non è una sorpresa, ha superato l'esame San Siro. E' in un buon momento e se domani giocherà farà una buona partita. Quando lui è in campo dà sempre il massimo e spende molte energie, per questo non riesce ad arrivare con la stessa intensità fino al 90'. Domani anche il lavoro di Matri sarà molto importante per dare equilibrio alla squadra".
COMPITO DA RIPETERE - Un esame per capire se il Milan può giocarsela con le migliori in Europa. "C'è tanta voglia di mettersi alla prova - spiega Riccardo Montolivo - di affrontare il Barcellona dando il massimo per dimostrare che in questo tipo di partite il ci possiamo stare e che l'inizio di stagione non rispecchia chi siamo. Stiamo cercando un po' di continuità, un successo domani sarebbe molto importante. L'inizio di stagione non è certamente stato positivo". Anche il capitano del Milan ripensa alla vittoria nell'andata degli ottavi di finale della scorsa edizione di Champions: "Sulla carta i nostri avversari sono più forti e favoriti. Noi siamo una squadra che sta nascendo, però abbiamo dimostrato anche l'anno scorso che se abbiamo l'atteggiamento giusto possiamo fare bene. Il match sarà come quello dell'anno scorso, loro cercheranno il possesso palla, noi dovremo cercare di tenere i reparti molto vicini per limitarle. Partite come quelle di domani sono serate magiche".
Allegri, ci sarà Balotelli contro i catalani?
"Valutiamo dall'allenamento di oggi pomeriggio. Sta decisamente meglio. Vediamo se potrà essere a disposizione o meno".
Ma allora prima della partita con l'Udinese aveva fatto pretattica?
"No, nessuna pretattica, avevo detto che lunedì avremmo valutato se avrebbe potuto essere a disposizione con il Barcellona. Più tardi vedremo di capire proprio questo".
Che Milan servirà contro il Barcellona?
"Bisogna giocare di squadra. Sotto l'aspetto tattico dovremo ripetere la partita fatta in occasione del 2-0 casalingo della scorsa stagione. Non può mancare l'attenzione in fase difensiva perché loro avranno sicuramente più possesso palla come succede contro tutte le squadre del mondo. Ma il Milan non è peggio dell'Osasuna (la formazione di Pamplona ha fermato i blaugrana sullo 0-0 sabato, ndr). Possiamo giocare una partita coraggiosa perché non è una sfida a eliminazione diretta. Ma, per ottenere certi risultati, bisogna lavorare tutti in un certo modo. Se non giochiamo da squadra perdiamo".
Cambierà qualcosa a livello di modulo?
"Noi, oltre a ricorrere alle qualità tecniche, dobbiamo lavorare tutti per la fase difensiva, compresi gli attaccanti. Sabato non abbiamo concesso nulla all'Udinese, abbiamo limitato degli errori singoli e di squadra che abbiamo fatto nelle precedenti partite".
Può incidere anche la voglia di rivincita dopo l'eliminazione della scorsa stagione?
"E' diventata un'abitudine affrontare il Barcellona. E' una sfida di grande fascino per tutti perché il Barcellona è ancora la squadra più forte del mondo. Con Neymar hanno cambiato le loro soluzioni offensive perché il brasiliano dà maggiore profondità. Serviranno cento minuti di grande pazienza. Noi dobbiamo cercare punti e continuità sul piano dei risultati".
La vittoria di sabato in campionato aiuta?
"Contro l'Udinese abbiamo dato un colpetto alla classifica, Ma dobbiamo trovare continuità di risultati in campionato perché la partenza è stata lenta. La prossima partita contro il Parma sarà lo snodo fondamentale del nostro campionato. Speriamo di avere a disposizione De Sciglio per la partita del Tardini".
Ha dubbi di formazione?
"Muntari è favorito su Poli, anche se Andrea sta facendo molto bene. Ed è un giocatore che fa bene anche quando entra dalla panchina. Devo valutare se Muntari ha recuperato visto che sabato era molto stanco".
Se Gabriel fosse stato in lista Champions, avrebbe giocato lui titolare in porta?
"Visto che non c'è, non c'è il problema, giocherà Amelia e farà bene".
Birsa sta diventando il trascinatore del Milan.
"Per me non è una sorpresa, ha superato l'esame San Siro. E' in un buon momento e se domani giocherà farà una buona partita. Quando lui è in campo dà sempre il massimo e spende molte energie, per questo non riesce ad arrivare con la stessa intensità fino al 90'. Domani anche il lavoro di Matri sarà molto importante per dare equilibrio alla squadra".
COMPITO DA RIPETERE - Un esame per capire se il Milan può giocarsela con le migliori in Europa. "C'è tanta voglia di mettersi alla prova - spiega Riccardo Montolivo - di affrontare il Barcellona dando il massimo per dimostrare che in questo tipo di partite il ci possiamo stare e che l'inizio di stagione non rispecchia chi siamo. Stiamo cercando un po' di continuità, un successo domani sarebbe molto importante. L'inizio di stagione non è certamente stato positivo". Anche il capitano del Milan ripensa alla vittoria nell'andata degli ottavi di finale della scorsa edizione di Champions: "Sulla carta i nostri avversari sono più forti e favoriti. Noi siamo una squadra che sta nascendo, però abbiamo dimostrato anche l'anno scorso che se abbiamo l'atteggiamento giusto possiamo fare bene. Il match sarà come quello dell'anno scorso, loro cercheranno il possesso palla, noi dovremo cercare di tenere i reparti molto vicini per limitarle. Partite come quelle di domani sono serate magiche".