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Milan-Genoa 1-1, Balotelli 'tradisce' dal dischetto. Rossoneri escono tra i fischi

Il centravanti sbaglia un rigore, Matri e Birsa non trovano un bersaglio facile, e la squadra di Allegri, per un'ora in superiorità numerica, non riesce ad uscire dal tunnel della crisi. A segno un buon Kakà e un super Gilardino (rigore)
di DIEGO COSTA

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MILANO - Subito Allegri quelli del Milan, dopo 4' De Jong sembra Pirlo e lancia in verticale Kakà, posizione regolare, aggancio da manuale, tiro facile facile sul palo lontano. Uno a zero. E uno pensa. Chi ben comincia è alla metà dell'opera... Sbagliato. Perché il Milan, di questi tempi, è autolesionista. Un mese senza vittorie e senza sorriso si fa sentire. La piazza mugugna, non c'è solo Barbara che pressa il grande Galliani. E poi c'è il Genoa che Gasperini - un visionario, uno che cambia in corsa, che non ha mezze misure, o fa bene bene o fa male male - ha rivitalizzato. Ricordando antiche nobiltà, chissà... Sta di fatto che il centrocampo sale, anche perché in maglia rossonera - in quella zona - si vedono fantasmi. Ecco allora, una manciata di minuti e Fetfatzidis riceve in area, perduto da Emanuelson, sciagura nella fase difensiva (poi tra i più continui nel cercare il successo), cade, rigore. Gilardino scarica in porta l'1 a 1. Il Milan sente il colpo e il Genoa cresce in mezzo. Dalla cintola in su, nulla.

Gilardino si sporca le mani in un lavoro straordinario per far salire la squadra. Così il Milan si riprende, torna a premere. Però... Matri quasi non si vede, Balotelli pensa a chissà che... fortuna che c'è Kakà che dimostra la sua crescita e la sua voglia. Si va a folate, su un lato solo. Minuto 34, Balotelli si ricorda di essere giocatore di classe, arpiona un pallone al limite dell'area del portiere, Manfredini non ha alternative, lo aggancia. Rigore ed espulsione. SuperMario è una sentenza. Dimostra tutto il suo momento no, calcia centrale, esaltando Perin. Non ce ne voglia il bravissimo portiere: più che sua prodezza sembra un erroraccio dello stranito avversario.

Perin si galvanizza, il Genoa barcolla perché Gasperini esita a fare il cambio. Due minuti dopo la Balotellata, così, Matri devia sotto misura e Perin vola a mettere in angolo. Il duello si ripete pochi istanti dopo, su azione d'angolo. Matri salta indisturbato davanti al portiere ma angola troppo, fuori! Prima del riposo Muntari si fa male da solo: adduttori, si direbbe. Ripresa, cambio. La sfida a scacchi tra i due tecnici continua. Si scaldavano Constant e Gamberini, entrano invece Birsa e - nel Grifone - un esterno, Marchese, e un trequartista, Bertolacci.  Nella ripresa la pressione rossonera diventa assedio. Si gioca a una porta sola. Il problema è... che Balotelli si estrania. Gioca da solo. Arretra e calcia, va in dribbling in mezzo alla difesa e perde palla. Il problema è che al centrocampo manca fantasia. Non la volontà, che spinge il Milan all'assalto dal 1' al 45' minuto e recupero. Manca il guizzo. E c'è molta preoccupazione. Kakà prova a fare doppietta con una gran deviazione di testa sotto misura. Perin si supera. Il Milan non ha alternative ai cross dal lato.

Emanuelson ne propone tanti e tutti misuratissimi, ma la testa rossonera, sotto misura, è chissà dove. Incornate alte, fuori, la più clamorosa da parte di Birsa a colpo sicuro. Come quella di Matri nella prima parte. Troppo angolo, il giudice di linea indica: out. Gioco partita e incontro per il Genoa, il punto del sacrificio. Milan ancora lontano dalle antica qualità. E anche dall'Europa.

MILAN: Abbiati 6 - Abate 6, Zapata 5,5, Bonera 6, Emanuelson 6,5- Poli 5,5 (72' Robinho 5,5), De Jong 7, Muntari 5 (46' Birsa 6) - Kakà 6,5 - Balotelli 5, Matri 5,5. All. Allegri
GENOA: Perin 7 - Antonini 6,5, Portanova 6,5, Manfredini 5, Vrsaliko 6,5, Biondini 6 (76' Cofie 6), Matuzalem 6,5, Sampirisi 6 (46' Bertolacci 5,5)- Fetfatzidis 6 (46' Marchese 6), Gilardino 7, Antonelli 6. All. Gasperini
ARBITRO: Gervasoni 5,5 di Mantova.
RETI: 3' Kakà, 8' Gilardino (rig.)
NOTE: ammoniti: Zapata, Emanuelson, Biondini, Bonera. Espulso per fallo da ultimo uomo Manfredini. Osservato 1' di silenzio per le vittime del maltempo in Sardegna. Recupero 1' e 4'.
 
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