Sport

Milan, Galliani ai saluti: ''Dirigenti passano, club resta''

L'ad certifica il suo ormai prossimo addio: ''L'importante non è il futuro delle persone ma il futuro della società più titolata del mondo. Kakà? E' sempre stato un leader, per questo sono andato a prenderlo a zero a Madrid''

1 minuti di lettura
GLASGOW - "Il Milan è nato prima di tutti noi e continuerà dopo di noi. Dirigenti, allenatori e giocatori passano il testimone, l'importante non è il futuro delle persone ma il futuro del Milan che è il club più titolato del mondo". Così l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani prima del banchetto Uefa con i dirigenti del Celtic, presso il Clydeport Building situato nel pieno centro di Glasgow. Il dirigente rossonero ha parlato anche di Kakà: "E' sempre stato un leader, non lo è diventato ora. È uno dei pochi palloni d'oro ancora in attivo, è una super persona, per questo motivo sono andato a prenderlo a zero a Madrid". Per quanto riguarda la gara di stasera con i Celtic, Galliani conclude: "Stasera sarà una bolgia, ma sarà corretta, un tifo sano. Il Milan è venuto qua tante volte. Sarebbe bello avere questo tifo anche in Italia. Ieri in campo al sopralluogo parlavo con Bonera e Kakà, siamo gli unici reduci del 'Vietnam' nel 2007, ci ricordiamo quel momento".
I commenti dei lettori