MILANO - "Ahahah, per fortuna che c'è giustizia in questo paese". Mario Balotelli su Twitter lancia un messaggio non troppo criptico, facilmente collegabile alle decisioni del giudice sportivo, che non ha preso provvedimenti contro il calciatore del Catania, Spolli, accusato dall'attaccante del Milan di aver pronunciato contro di lui un insulto razzista durante la partita di domenica.
In precedenza, un Balotelli più sereno, si era raccontato al Sito BuoneNotizie.it. "Nessuno mi conosce davvero, eppure molti mi giudicano. Voglio tornare a trascinare il Milan. Lo so, non sono molto diplomatico. Sono istintivo - prosegue Supermario - se ho una mia idea la esprimo senza problemi, ma comunque non giudico chi non conosco. E vorrei che gli altri facessero lo stesso".
Quindi Balotelli conclude: "Giudicando fanno un danno: non tanto a me, che posso anche sopravvivere a certe cose, ma alle persone che mi circondano, dalla mia squadra alla mia famiglia, che leggono o ascoltano cose inventate o esagerate. Io posso solo dire che mi dispiace, ma di più non posso fare, perché io so cosa è vero e cosa non lo è".
In precedenza, un Balotelli più sereno, si era raccontato al Sito BuoneNotizie.it. "Nessuno mi conosce davvero, eppure molti mi giudicano. Voglio tornare a trascinare il Milan. Lo so, non sono molto diplomatico. Sono istintivo - prosegue Supermario - se ho una mia idea la esprimo senza problemi, ma comunque non giudico chi non conosco. E vorrei che gli altri facessero lo stesso".
Quindi Balotelli conclude: "Giudicando fanno un danno: non tanto a me, che posso anche sopravvivere a certe cose, ma alle persone che mi circondano, dalla mia squadra alla mia famiglia, che leggono o ascoltano cose inventate o esagerate. Io posso solo dire che mi dispiace, ma di più non posso fare, perché io so cosa è vero e cosa non lo è".