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Milan, Kakà: "Con l'Ajax vorrei il centesimo gol in rossonero"

Il brasiliano a caccia dell'importante traguardo statistico: "Sarebbe bello tagliarlo in Champions". Una battuta sul Real: "A Madrid non potevo sbagliare, qui qualche errore posso permettermelo...". Intanto la vigilia della sfida chiave con gli olandesi, vedrà ancora una staffetta avccanto alla squadra tra Barbara Berlusconi e Galliani"
di STEFANO SCACCHI

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MILANO - I vertici del Milan sono pronti a stringersi intorno alla squadra in vista della partita con l'Ajax, in programma mercoledì sera a San Siro e decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Domani, intorno all'ora di pranzo, sarà Barbara Berlusconi a raggiungere Milanello come successo anche alla vigilia della trasferta di Glasgow con il Celtic. Adriano Galliani invece raggiungerà Milanello in serata in una sorta di staffetta tra i due ad che si stanno dividendo la gestione del club rossonero. Mentre non è ancora stato deciso quando e se arriverà Silvio Berlusconi, la cui presenza prima della sfida con gli olandesi era stata annunciata da Galliani settimana scorsa. Possibile anche una sua visita al centro sportivo rossonero mercoledì nelle ore precedenti l'ultimo incontro del girone europeo. Il proprietario del club non ha preso benissimo il pareggio di Livorno e domenica ha dichiarato che al Milan avrebbe bisogno delle sue attenzioni.

KAKA' VUOLE IL 100° GOL - Massimiliano Allegri si affida soprattutto a Balotelli e Kakà. Al loro fianco, si va verso il ritorno da titolare di El Shaarawy. Una soluzione quasi obbligata perché Robinho è fuori per infortunio. Ieri è arrivata la diagnosi del problema fisico accusato a Livorno da Birsa: lesione miotendinea prossimale ai flessori della coscia destra. Per lo sloveno rientro in campo previsto a gennaio. E anche Matri ieri non si è allenato a causa di un lieve attacco influenzale. Kakà, nel pieno di un ottimo momento di forma, intravede traguardi importanti: "Spero di segnare presto il 100° gol con la maglia del Milan. Sarebbe bello farlo già mercoledì in Champions", dice il brasiliano che si concede una battuta: "A Madrid col Real non potevo sbagliare nulla. Qui qualche errore posso farlo". Il numero 22 sogna anche il Mondiale in Brasile: "Spero di poter giocare un altro torneo iridato, soprattutto questo che si disputerà nel mio Paese. Dipenderà molto da quello che farò con il Milan. Penso che possa essere l'ultimo Mondiale della mia carriera".

POSSIBILI CAMBIAMENTI - E proprio dal Brasile arrivano le parole del possibile futuro allenatore del Milan, Clarence Seedorf che ieri ha concluso con un gol, nel 3-0 del Botafogo al Criciuma, il campionato del Paese sudamericano. "Ogni volta che termina la stagione c'è la possibilità di cambiare e trasferirsi da qualche altra parte. Io ho un contratto con il Botafogo fino al 2014". Per la precisione il suo accordo scade il prossimo 30 giugno, proprio quando finisce anche l'annata calcistica italiana. Ma l'olandese fa sapere di trovarsi benissimo anche a Rio de Janeiro: "E' stato un anno fantastico, in cui ho costruito una relazione molto forte con tutto l'ambiente, a partire dal tecnico. L'affetto della gente mi ha emozionato". E incassa i complimenti di Van Gaal, suo tecnico all'Ajax Campione d'Europa nel 1995: "Clarence è il giocatore olandese che ha vinto più di tutti. Nel nostro Paese tutti dicono che il migliore è Cruyff, ma bisogna stabilire un criterio. Clarence ha vinto in diversi Paesi. Se seguiamo questo criterio il migliore è lui. Se invece pensiamo all'olandese che ha avuto il maggiore impatto per il nostro calcio nel mondo allora il numero uno è Cruyff". Storie di grandi olandesi, ex dell'Ajax e del Milan, proprio alla vigilia della partita tra le due squadre che si giocano il futuro europeo a San Siro.
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