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Berlusconi e Barbara a Milanello, non c'è Galliani. "Li ho fatti sentire da Milan"

Il presidente rossonero e la figlia sono arrivati in elicottero nel centro sportivo dove la squadra sta preparando la sfida decisiva di Champions con l'Ajax. Dal patron un abbraccio a tutti i giocatori: "Penso di averli sostenuti nel modo giusti". Assente invece l'ad, che arriverà in serata
di STEFANO SCACCHI

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MILANO - Un blitz di un'ora e mezza per caricare la squadra in vista della partita con l'Ajax, decisiva per il passaggio del turno in Champions League. A metà pomeriggio Silvio Berlusconi è atterrato a Milanello, per la prima volta in questa stagione dopo il raduno estivo dell'8 luglio. In elicottero con lui anche la figlia Barbara (di nuovo con i capelli rossi come l'anno scorso) e il collaboratore per le questioni dell'Est Europa, Valentino Valentini, uno dei suoi fedelissimi in ambito politico, molto attento alle vicende russe. Ad accoglierlo non c'era, come è successo quasi sempre in questi anni, Adriano Galliani. L'ad raggiungerà la squadra in serata.

Palcoscenico all'ex premier e alla figlia, protagonista della battaglia societaria che l'ha portata a criticare l'attuale gestione e a salire in un mese al ruolo di ad in coabitazione proprio con Galliani. Tra i primi a salutare Berlusconi il tecnico Massimiliano Allegri e Daniele Tognaccini, direttore di Milan Lab. L'ex premier ha salutato i giocatori in palestra e poi li ha radunati nella sala delle conferenze stampa di Milanello, non in quella del Camino, abitualmente utilizzata per i suoi discorsi. "Spero di aver fatto l'inizio di un lavoro per farli sentire da Milan", ha dichiarato lasciando il centro sportivo prima di salire in auto (anziché in elicottero) e raggiungere Malpensa.

"Ho abbracciato uno per uno tutti i ragazzi e naturalmente ho cercato di portare il ricordo di quello che è stato ed è ancora il grande Milan, la squadra che ha vinto più trofei internazionali al mondo". Poco prima, Berlusconi aveva espresso questi concetti in piedi in mezzo ai giocatori (Balotelli seduto in ultima fila lo ascoltava attento a braccia conserte). "Li ho sostenuti - ha aggiunto Berlusconi - spero, se riuscirò ad essere presente più spesso come successo nei primi dieci anni di mia presidenza, che qualche effetto positivo si potrà avvertire". Domani il risultato di Milan-Ajax offrirà il primo responso sugli effetti di questa cura.

 
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