MILANO - Una vigilia di partita particolare, vissuta sul filo delle notizie in arrivo dalle ultime ore di calciomercato. Il Milan accoglie ufficialmente Taarabt e cerca di piazzare il colpo finale con Biabiany. Clarence Seedorf invece pensa ad allungare la striscia di due vittorie consecutive iniziata con Verona e Cagliari. Sulla sua strada, domani sera a San Siro, il Torino di Ventura, 6° in classifica con quattro punti in più dei rossoneri.
Seedorf, il Torino è un avversario complicato?
"Mi sono sempre piaciute le squadre di Ventura. Era difficile affrontare il suo Bari. Fanno grande possesso palla. Il Torino sta facendo una grande stagione. Cerci? E' un ottimo talento, sta facendo bene. Mi piace? Tutte le squadre italiane stanno attente ai talenti italiani. Domani dovremo stare attenti, ma prima di tutto dobbiamo pensare a noi e imporre il nostro gioco. Il Torino è una squadra molto cinica che colpisce all'improvviso grazie ai suoi attaccanti".
La squadra le sembra migliorata nel corso di queste due settimane?
"Stiamo cercando di rifarci, la strada è ancora lunga, ma due vittorie consecutive aiutano molto per il morale. Il successo di Cagliari è stato importante perché ha mostrato lo spirito guerriero della squadra, la voglia di non mollare mai e di cercare la vittoria fino al fischio finale. Dopo ne abbiamo parlato perché forse per noi è stato meglio vincere così, in rimonta nel finale, rispetto a un tranquillo 2-0 o 3-0. La direzione è quella giusta, non dobbiamo fermarci".
Adesso iniziano a cambiare gli obiettivi?
"L'obiettivo attuale è il giorno per giorno. Progredire ogni partita trovando continuità. Adesso è meglio di prima? Non so, questo lo deve dire chi c'era prima. Vedo entusiasmo, passione e voglia di lavorare. Gli ingredienti giusti per fare bene. Vedo importanti prospettive di crescita. Il mio lavoro può essere facilitato dal fatto che in squadra ci sono alcuni miei ex compagni".
E' soddisfatto del mercato di riparazione?
"Sì, sono abbastanza soddisfatto perché anch'io faccio parte di questo mercato - sorride Seedorf - Taarabt mi sembra molto motivato. Il suo carattere bizzoso? Prima di parlare è giusto conoscerlo. Essien? Non partitirà dall'inizio. Con lui bisogna fare ci vuole molta attenzione per non sbagliare i tempi".
Però, a parte Rami, la società ha pensato a rinforzare il reparto offensivo più che la difesa.
"Ogni mossa è pensata. A fine stagione verrà il momento di spiegare tutto per non mancare di rispetto a chi c'è. Tutti i giocatori che sono qui vogliono finire al meglio la stagione. Comunque puoi avere i migliori quattro difensori del mondo e prendere 5 gol, perché l'importante è difendere in undici. E a gennaio non è facile trovare opzioni. Le squadre non lasciano partire i loro elementi migliori".
Balotelli sembra in progresso?
"Non ho mai avuto alcun problema con Balotelli da quando sono qui. Spero che d'ora in poi ci si concentri di più su di lui per le cose positive. Sta sempre davanti in allenamento quando bisogna fare gli esercizi. Mario può giocare anche nella linea a tre alle spalle del centravanti, sia al centro che sugli esterni. Anche perché lo fa già nella dinamica del gioco".
Ha sentito Berlusconi in questi giorni?
"No, negli ultimi giorni è stato un po' impegnato. L'avevo sentito settimana scorsa. Quando riuscirà a liberarsi, verrà a Milanello di persona".
CGF, ACCOLTO RICORSO MILAN CONTRO CHIUSURA CURVA - La Corte di Giustizia Federale ha accolto il ricorso del Milan, annullando la sanzione dell'obbligo di disputare una gara a porte chiuse e l'ammenda di 50mila euro inflitte in seguito alla gara con la Juventus del 6 ottobre scorso. La Corte aveva sospeso l'esecuzione della sanzione nei confronti del club rossonero, chiedendo un ulteriore approfondimento di indagini. Il giudice sportivo aveva deciso la chiusura del Meazza per i cori di discriminazione territoriale intonati da alcuni sostenitori del Milan.
Seedorf, il Torino è un avversario complicato?
"Mi sono sempre piaciute le squadre di Ventura. Era difficile affrontare il suo Bari. Fanno grande possesso palla. Il Torino sta facendo una grande stagione. Cerci? E' un ottimo talento, sta facendo bene. Mi piace? Tutte le squadre italiane stanno attente ai talenti italiani. Domani dovremo stare attenti, ma prima di tutto dobbiamo pensare a noi e imporre il nostro gioco. Il Torino è una squadra molto cinica che colpisce all'improvviso grazie ai suoi attaccanti".
La squadra le sembra migliorata nel corso di queste due settimane?
"Stiamo cercando di rifarci, la strada è ancora lunga, ma due vittorie consecutive aiutano molto per il morale. Il successo di Cagliari è stato importante perché ha mostrato lo spirito guerriero della squadra, la voglia di non mollare mai e di cercare la vittoria fino al fischio finale. Dopo ne abbiamo parlato perché forse per noi è stato meglio vincere così, in rimonta nel finale, rispetto a un tranquillo 2-0 o 3-0. La direzione è quella giusta, non dobbiamo fermarci".
Adesso iniziano a cambiare gli obiettivi?
"L'obiettivo attuale è il giorno per giorno. Progredire ogni partita trovando continuità. Adesso è meglio di prima? Non so, questo lo deve dire chi c'era prima. Vedo entusiasmo, passione e voglia di lavorare. Gli ingredienti giusti per fare bene. Vedo importanti prospettive di crescita. Il mio lavoro può essere facilitato dal fatto che in squadra ci sono alcuni miei ex compagni".
E' soddisfatto del mercato di riparazione?
"Sì, sono abbastanza soddisfatto perché anch'io faccio parte di questo mercato - sorride Seedorf - Taarabt mi sembra molto motivato. Il suo carattere bizzoso? Prima di parlare è giusto conoscerlo. Essien? Non partitirà dall'inizio. Con lui bisogna fare ci vuole molta attenzione per non sbagliare i tempi".
Però, a parte Rami, la società ha pensato a rinforzare il reparto offensivo più che la difesa.
"Ogni mossa è pensata. A fine stagione verrà il momento di spiegare tutto per non mancare di rispetto a chi c'è. Tutti i giocatori che sono qui vogliono finire al meglio la stagione. Comunque puoi avere i migliori quattro difensori del mondo e prendere 5 gol, perché l'importante è difendere in undici. E a gennaio non è facile trovare opzioni. Le squadre non lasciano partire i loro elementi migliori".
Balotelli sembra in progresso?
"Non ho mai avuto alcun problema con Balotelli da quando sono qui. Spero che d'ora in poi ci si concentri di più su di lui per le cose positive. Sta sempre davanti in allenamento quando bisogna fare gli esercizi. Mario può giocare anche nella linea a tre alle spalle del centravanti, sia al centro che sugli esterni. Anche perché lo fa già nella dinamica del gioco".
Ha sentito Berlusconi in questi giorni?
"No, negli ultimi giorni è stato un po' impegnato. L'avevo sentito settimana scorsa. Quando riuscirà a liberarsi, verrà a Milanello di persona".
CGF, ACCOLTO RICORSO MILAN CONTRO CHIUSURA CURVA - La Corte di Giustizia Federale ha accolto il ricorso del Milan, annullando la sanzione dell'obbligo di disputare una gara a porte chiuse e l'ammenda di 50mila euro inflitte in seguito alla gara con la Juventus del 6 ottobre scorso. La Corte aveva sospeso l'esecuzione della sanzione nei confronti del club rossonero, chiedendo un ulteriore approfondimento di indagini. Il giudice sportivo aveva deciso la chiusura del Meazza per i cori di discriminazione territoriale intonati da alcuni sostenitori del Milan.