Milan, Seedorf cambia atteggiamento. Balotelli in dubbio per il Parma
Atmosfera cupa a Milanello dopo l'uscita dalla Champions. Il tecnico, meno sorridente del solito, striglia la squadra: ''Ora giochiamo facile''. L'attaccante lavora a parte per un affaticamento all'adduttore. Zaccardo: ''Ora dobbiamo reagire''di STEFANO SCACCHI
MILANO - La sconfitta di Madrid con l'Atletico ha cancellato ogni sorriso a Milanello. Anche Clarence Seedorf ha deciso di cambiare atteggiamento dopo l'eliminazione dalla Champions League e la sesta sconfitta della sua gestione in 11 partite, una serie di rovesci che hanno provocato anche l'uscita di scena dalla Coppa Italia e il mancato avvicinamento alle zone di classifica che garantiscono la qualificazione all'Europa League.
"GIOCHIAMO FACILE" - Oggi l'allenatore rossonero ha parlato brevemente alla squadra prima dell'allenamento e sul campo è sembrato molto meno sorridente del solito: poche parole e un atteggiamento più severo. "Ci sono momenti e momenti, ora giochiamo facile", il concetto principale ripetuto ai giocatori. Evidente l'intento di ripartire dalle basi, lasciando momentaneamente da parte i propositi di un calcio spumeggiante.
BALOTELLI IN DUBBIO - Sul campo insieme ai compagni non c'era Mario Balotelli che ha lavorato in palestra. Il m…
"GIOCHIAMO FACILE" - Oggi l'allenatore rossonero ha parlato brevemente alla squadra prima dell'allenamento e sul campo è sembrato molto meno sorridente del solito: poche parole e un atteggiamento più severo. "Ci sono momenti e momenti, ora giochiamo facile", il concetto principale ripetuto ai giocatori. Evidente l'intento di ripartire dalle basi, lasciando momentaneamente da parte i propositi di un calcio spumeggiante.
BALOTELLI IN DUBBIO - Sul campo insieme ai compagni non c'era Mario Balotelli che ha lavorato in palestra. Il m…
MILANO - La sconfitta di Madrid con l'Atletico ha cancellato ogni sorriso a Milanello. Anche Clarence Seedorf ha deciso di cambiare atteggiamento dopo l'eliminazione dalla Champions League e la sesta sconfitta della sua gestione in 11 partite, una serie di rovesci che hanno provocato anche l'uscita di scena dalla Coppa Italia e il mancato avvicinamento alle zone di classifica che garantiscono la qualificazione all'Europa League.
"GIOCHIAMO FACILE" - Oggi l'allenatore rossonero ha parlato brevemente alla squadra prima dell'allenamento e sul campo è sembrato molto meno sorridente del solito: poche parole e un atteggiamento più severo. "Ci sono momenti e momenti, ora giochiamo facile", il concetto principale ripetuto ai giocatori. Evidente l'intento di ripartire dalle basi, lasciando momentaneamente da parte i propositi di un calcio spumeggiante.
BALOTELLI IN DUBBIO - Sul campo insieme ai compagni non c'era Mario Balotelli che ha lavorato in palestra. Il motivo è da rintracciare in un affaticamento muscolare agli adduttori. Ma è quasi simbolico che, al primo vero allenamento in vista della partita con il Parma, il centravanti non sia con il gruppo dopo la serata del Vicente Calderon, caratterizzata da battibecchi con i compagni e da una prova incolore che gli attirato numerose critiche. Da valutare nei prossimi giorni le sue possibilità di recupero per la gara di domenica pomeriggio contro la formazione di Donadoni, l'ex bandiera milanista che sta guidando gli emiliani in una splendida galoppata al 6° posto.
INSEGUIRE L'EUROPA LEAGUE - Un ex gialloblù sprona il Milan a rincorrere l'ultimo traguardo che rimane, la qualificazione all'Europa League: "Purtroppo abbiamo solo questo obiettivo - dice Cristian Zaccardo a Milan Channel - speravamo di passare il turno in Champions League. Ora abbiamo il dovere di arrivare più in alto possibile in classifica. Contro il Parma non sarà facile, ma dobbiamo reagire per cancellare subito la sconfitta di Madrid".
"GIOCHIAMO FACILE" - Oggi l'allenatore rossonero ha parlato brevemente alla squadra prima dell'allenamento e sul campo è sembrato molto meno sorridente del solito: poche parole e un atteggiamento più severo. "Ci sono momenti e momenti, ora giochiamo facile", il concetto principale ripetuto ai giocatori. Evidente l'intento di ripartire dalle basi, lasciando momentaneamente da parte i propositi di un calcio spumeggiante.
BALOTELLI IN DUBBIO - Sul campo insieme ai compagni non c'era Mario Balotelli che ha lavorato in palestra. Il motivo è da rintracciare in un affaticamento muscolare agli adduttori. Ma è quasi simbolico che, al primo vero allenamento in vista della partita con il Parma, il centravanti non sia con il gruppo dopo la serata del Vicente Calderon, caratterizzata da battibecchi con i compagni e da una prova incolore che gli attirato numerose critiche. Da valutare nei prossimi giorni le sue possibilità di recupero per la gara di domenica pomeriggio contro la formazione di Donadoni, l'ex bandiera milanista che sta guidando gli emiliani in una splendida galoppata al 6° posto.
INSEGUIRE L'EUROPA LEAGUE - Un ex gialloblù sprona il Milan a rincorrere l'ultimo traguardo che rimane, la qualificazione all'Europa League: "Purtroppo abbiamo solo questo obiettivo - dice Cristian Zaccardo a Milan Channel - speravamo di passare il turno in Champions League. Ora abbiamo il dovere di arrivare più in alto possibile in classifica. Contro il Parma non sarà facile, ma dobbiamo reagire per cancellare subito la sconfitta di Madrid".